Percorso: ilMac.net > Recensioni > Programmi > FileMaker Pro 11


FileMaker Pro 11

Parte II


Puoi leggere la prima parte della recensione di FileMaker Pro 11 prima di proseguire!


Finalmente conclusa la procedura dell'installazione, data un'occhiata veloce agli aspetti più ovvi, è tempo di vedere più da vicino questa applicazione per la gestione (e non solo), dei database.


FIleMaker e i grafici


D'accordo, molti potrebbero dire che se fosse già arrivata prima questa funzione sarebbe stato meglio. In effetti molti utenti la richiedevano da tempo, e adesso possiamo annunciare urbi et orbi come la versione 11 di FileMaker Pro li gestisca. Addio a soluzioni di terze parti dunque (con i pro, e soprattutto i contro che portavano in dote).



impostagrafico

Un clic sul pulsante nella barra, quindi si traccia un riquadro e appare la finestra per le prime impostazioni del grafico


Altro modo per inserire il grafico: barra dei menu>Inserisci>grafico.
Superfluo rivelare che possono essere creati all'interno dell'applicazione e, aspetto anche ovvio ma che è bene affermare, essi sono dinamici. Significa esattamente quello che stai pensando: si aggiornano al volo in base al database cui si riferiscono (se vogliamo dire così), con un livello di controllo molto flessibile. Se devo seguire l'evoluzione della vendita di certi prodotti, grazie ai grafici di FileMaker Pro avrò appunto un grafico che mi mostra cosa sta accadendo.
I dati per la creazione del database possono "arrivare" da record correnti, o correlati, garantendo una flessibilità di gran lunga superiore rispetto a quanto si può combinare con Excel



formattagrafico

Sono previste alcune opzioni per rendere il grafico più "personale".


FileMaker Pro e la sicurezza


Nella voce "Sicurezza" ci sono due opzioni che è bene conoscere. La prima impedisce l'apertura di file creati con FileMaker Pro 11 da quanti possiedono versioni precedente. Qualcuno potrebbe chiedersi: "Per quale ragione? In fondo il formato è sempre lui, sempre .fp7". E' vero: ma dal momento che adesso esiste il supporto per i grafici, potrebbe essere imprevedibile permettere l'apertura di file con (per fare un esempio), la versione 10, o addirittura 9.
La seconda opzione rafforza complessivamente la robustezza e la sicurezza dell'applicazione. Adesso infatti è possibile assegnare dei diritti d'accesso completi per chi desidera creare dei riferimenti ai file creati.



opzionisicurezza


FileMaker Pro e i link Snapshot


Come si può spiegare l'uso e soprattutto l'utilità di questa funzione? Vediamo...
Immaginiamo che occorra inviare un avviso ai clienti residenti nella città di Genova per avvisarli di un certo evento; e che sia necessario darne notizia a un collega affinché provveda anche a un eventuale controllo più approfondito di questo elenco.
Per prima cosa si ottiene l'elenco di questi clienti, quindi si crea un link Snapshot e lo si invia al collega con cui è condiviso il database. Il file che si crea avrà l'estensione .fpsl.



linksnapshot


Il destinatario cliccherà sul link ricevuto, che in FileMaker Pro gli mostrerà l'elenco esattamente come è stato creato; in tutto e per tutto. Questo naturalmente avviene solo con la versione 11 di FileMaker Pro...



inviosnapshot

Spuntando l'opzione in calce alla finestra, si aprirà automaticamente l'applicazione di posta elettronica con in allegato un leggerissimo link Snapshot


Le impostazioni di FileMaker Pro


Adesso FileMaker Pro ha introdotto la possibilità di intervenire in maniera più precisa e completa sulle impostazioni del layout. La finestra (che ovviamente si chiama Impostazioni), è divisa in tre schede, ciascuna con un compito ben preciso. Il raggio d'azione di ognuna si sviluppa sulla posizione, l'aspetto o i dati.



impostazioni


Un buon mezzo per scegliere la posizione di un oggetto, la posizione, il font e la sua dimensione, e molto altro ancora. Da non sottovalutare la comodità di poter avere più di una finestra di Impostazioni.


FileMaker Pro e le fatture


Ecco un'altra novità attesa da molti utenti, che risponde ad una vecchia questione: per quale motivo FileMaker Pro non fornisce un modello "Fattura"? In fondo parliamo di un'applicazione che proprio nelle aziende ha i suoi estimatori più convinti, e che erano alla ricerca proprio di qualcosa del genere.
Alla fine l'attesa è terminata e il modello Fattura, tanto atteso (beh, magari non tanto, però di certo benvenuto), è sbarcato tra di noi.
Sotto certi aspetti, questo dimostra una certa evoluzione dell'applicazione verso quel genere di utenti che guardano con una certa insofferenza a Bento. Non perché sia un giocattolo, ma perché le loro esigenze sono più spinte. Parliamo perciò di piccole aziende che crescono, di professionisti che sono a caccia di soluzioni un poco più raffinate. Per costoro la mossa di FileMaker di inserire non sono il modello Fatture, ma anche altri modelli, rappresenta probabilmente una soluzione azzeccata. E' come inserire su un mezzo potente, l'alloggiamento per l'iPhone: nulla di rivoluzionario, ma piuttosto la capacità di fornire sempre a chi lavora tutto quello che serve per rendere certi passaggi o compiti, più semplici.


La ricerca in FileMaker Pro, e altre novità


Già nella scorsa versione l'applicazione permetteva non solo la ricerca, ma soprattutto di salvare quanto ottenuto in cartelle "Smart" (o intelligenti), proprio come accade in Mac OS X. Naturalmente tutto resta anche nella versione 11, ma con qualcosa in più.
Adesso l'inserimento di una parola, genererà una ricerca in tutti i campi del formato.


Da non sottovalutare l'opzione chiamata "Importazione ricorrente".


Se abbiamo un file Excel che viene aggiornato di frequente, possiamo agire in modo che venga importato in FileMaker Pro 11, pur restando sempre in Excel. Perché agire in questo modo? Perché l'applicazione di Microsoft non offre tutta la flessibilità e potenza propria di un database, e poi perché il file sarà importato, ma sarà in sola lettura. E inoltre, quando in Excel sarà modificato il file, sarà sufficiente un clic per aggiornarlo in FileMaker.



importaexcel


In modalità "Usa" la creazione di un nuovo database viene davvero semplificata: basta premere il pulsante "+" per aggiungere tutti i campi che si desiderano. L'ideale per chi desidera risparmiare tempo e creare il proprio database in modo veloce e semplice.



creadatabase


FileMaker Pro 11, la conclusione


Chi è rimasto alla versione 9 ha tutto l'interesse a passare a questa: oltre a essere come sempre stabile, con un'interfaccia decisamente più al passo coi tempi (ma qui l'evoluzione c'era già stata con la versione 10), può contare su un insieme di soluzioni e novità per cui produttività e flusso di lavoro ne trarranno giovamento. Purtroppo se per chi possiede le versioni 8.0 e 8.5 sono previste promozioni, non sembra esserci nulla del genere per chi si è attardato appunto con la 9.0.
E' ancora semplice da usare FileMaker Pro? Può ancora vantarsi di essere la soluzione più alla portata dell'utente che conosce poco o nulla di database? La risposta a questa domanda è Bento. Sia chiaro: non significa affatto che adesso è diventato difficile gestire questa applicazione. La curva di apprendimento secondo chi scrive rimane decisamente alla portata di tutti, ma di certo basta grattare un poco oltre la crosta per scoprire le possibilità immense di FileMaker Pro (e in particolare della versione 11). E come sempre chiunque può scaricare una versione di prova, della durata di 30 giorni.


Questa è una versione molto buona, che pensa sempre di più allo sviluppatore (ecco perché prima ho parlato di Bento), che al semplice utente che deve gestire la lista di DVD. Le novità ci sono, appaiono interessanti soprattutto per quanti sviluppano soluzioni "pesanti" con questa applicazione. Le migliorie in termini di interfaccia, o "cosmetiche" sono in fondo poco interessanti; il consiglio è andare invece al di là delle apparenze, scaricare appunto la versione dimostrativa, e testare l'applicazione. FileMaker Pro 11 non delude.
Se sei un utente che ama ampliare le potenzialità del database, e magari usi abitualmente soluzioni della piattaforma Windows (ricordo che FileMaker Pro è multipiattaforma, quindi anche per i sistemi operativi di Microsoft), dovresti seriamente puntare la tua attenzione su questa versione di FileMaker Pro.


Scheda prodotto


Nome FileMaker Pro (versione testata: 11.0v1)
Categoria database
Produttore FileMaker Pro
Prezzo FileMaker Pro 11 "Retail": 349.00 Euro. "Aggiornamento": 209.00 Euro. "Education": 209,00 Euro.

FileMaker Pro 11 Advanced "Retail": 499.00 Euro. "Aggiornamento": 299.00 Euro. "Education": 299.00 Euro

FileMaker Pro 11 Server "Retail": 999.00 Euro. "Aggiornamento": 599.00 Euro. "Education" 599.00 Euro.

Filemaker Pro 11 Server Advanced "Retail": 2849.00 Euro. "Aggiornamento": 1709.00 Euro. "Education": 1079.00 Euro


Requisiti: Mac OS X 10.5. 7 o superiore; PowerPC G4 (867MHz o superiore), Power PC G5, oppure un Mac basato su chip Intel. Almeno 512 MB di RAM.
Attenzione: questi sono i requisiti minimi


Pro Multipiattaforma; medesimi requisiti della versione precedente (e ancora supporto per i processori PowerPC); funzione ricerca migliorata; introduzione delle Impostazioni e dei grafici; link snapshot


Contro: aggiornamento costoso.

L'Autore desidera ringraziare FileMaker per la disponibilità dimostrata.

Data di pubblicazione: 13-05-2010

L'intero contenuto di questo sito è © dal 1998 del Team di ilMac.net, è vietata ogni riproduzione senza il consenso scritto da parte degli autori. Semplitech srl - P.IVA 02472850300