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FileMaker Pro 10

Evoluzione nella giusta direzione


L'arrivo di FileMaker Pro alla versione 10 ha coinciso anche con una novità piuttosto "appariscente": l'interfaccia dell'applicazione è stata infatti ridisegnata. Ma solo per questo motivo è stata rilasciata? No, ovviamente, e allora vediamo cosa c'è di nuovo, e se vale la pena procedere all'aggiornamento.

L'abito nuovo di FileMaker Pro


Diciamo la verità. Ormai nessuno ci faceva più caso, ma l'interfaccia di FileMaker era decisamente datata. Era come se ci si fosse completamente dimenticati di come un elemento del genere non sia affatto accessorio; ma aiuti l'utente anche nel suo lavoro. E non importa se esso è creare e gestire corposi database.
La società (che lo ricordiamo, appartiene a Apple), ha deciso quindi di regalare per la versione 10 un abito nuovo di zecca al suo prodotto più conosciuto.
All'avvio compare la solita schermata che svolge un po' la funzione di benvenuto, introducendo alcuni filmati sia sulle novità; che sul come usare un database qualora sia la prima volta che ci si cimenta con una simile applicazione. Tutta la documentazione fornita è in italiano.




L'interfaccia, abbiamo detto: essa è in effetti nuova, non inedita perché qualcosa (tanto), deve a quella di Bento (di cui abbiamo recensito la versione 2).




Come tutte le applicazioni, il menu "Visualizza" permette di personalizzarla secondo le proprie necessità.
Per evitare di renderla troppo pesante e invadente, quando si passa alla modalità "Formato", la nuova barra non va ad aggiungersi, ma modifica quella degli strumenti di stato.




Come tutte le applicazioni, il menu "Visualizza" permette proprio di personalizzarla secondo le proprie necessità.
Ma questa nuova interfaccia funziona? Questa è la domanda che si pone l'utente.

Al di là della qualità del lavoro messo in opera dagli ingegneri di FileMaker, occorre infatti comprendere dove queste migliorie estetiche abbiano davvero reso un servizio all'utente. Diciamo allora che nel complesso la risposta è positiva, anche se ovviamente occorre spendere un minimo di tempo per esplorare e comprendere.
Un esempio: ora gli strumenti "Allinea" e "Organizza" fanno bella mostra di sé in due distinte finestre, oppure si possono evocare andando nell'apposito menu "Organizza".




Anche la barra da sempre presente a sinistra nell'interfaccia di FileMaker è stata pensionata, e le sue funzioni ormai sono parte della barra principale.
Forse quanti erano abituati ad essa, ora si sentiranno un po' a spaesati, almeno all'inizio. Ma questo accade ogni volta che un produttore modifica l'interfaccia del programma, e crediamo di poter scrivere che era ora.

Interessante la piccola icona a forma di "torta", di colore verde, sempre presente nella barra dell'applicazione, che offre in maniera immediata sia il numero dei record trovati durante una ricerca, che quello complessivo del database. E proprio nel settore della ricerca FileMaker Pro 10 mostra una novità da segnalare.

Se avete presente le cartelle "Smart" (o intelligenti") di Mac OS X Leopard, avrete allora già chiaro che questa funzione è ora parte di FileMaker.
Una volta effettuata una ricerca, potrete anche salvarla e poi rilanciarla quando ne avrete di nuovo bisogno. Da notare come FileMaker segnali che si è nella modalità "Trova", mettendo una piccola icona a forma di lente, all'interno dei campi di testo.




Per gli utenti non troppo esperti (ma anche per coloro che di FileMaker sono utenti di vecchia data), questa è una novità coi fiocchi, perché permette loro di includere oppure omettere determinati criteri, e poi anche in questi casi, di salvare la ricerca effettuata e ricorrere a lei quando ce ne sarà bisogno.




Bento e non solo


L'eredità di Bento non è solo nell'interfaccia rivista, ma anche nel fatto che se avete la versione 2 (e solo la versione 2, sia chiaro), potrete importare i database creati. Compreso quindi la Rubrica Indirizzi di Mac OS X. Idem se desiderate importare (o esportare), record da Excel 2008 (per Mac quindi), e 2007 (per Windows).

Il server SMTP, finalmente


Gestire un database vuol dire spesso (anzi, quasi sempre), dover mantenere i contatti con i fornitori, o clienti, che sono in numero piuttosto elevato. Quindi è necessario inviare comunicazioni tramite email certo, ma in quantità massicce.
FileMaker Pro 10 dice la sua in questo campo (era ora, penserà qualcuno), e lo fa nella sola maniera che conosce. Vale a dire semplicemente.
Ecco quindi un bel server SMTP che dice addio a qualunque soluzione esterna, e che permetterà all'utente di FileMaker di non abbandonare l'applicazione per svolgere questo compito. Un clic sulla barra dei menu "File > Invia posta".




A questo punto si riempiono i campi di testo delle necessarie coordinate, e si invia. Bello e intuitivo.

Sviluppatori, questo è per voi


Siete utenti di vecchia data, e di certo apprezzerete queste innovazioni che hanno l'indubbio pregio di avvicinare la potenza di un database davvero solido, a quanti magari, per le ragioni più diverse, non possono spenderci troppo tempo. Ma ci sono notizie importanti anche per voi, sul serio.

Di che cosa parlo?
Parliamo dunque degli Script Trigger. Cioè della possibilità di eseguire un certo script in seguito ad un evento, magari consueto e pure ripetitivo. E' evidente che lo sviluppatore potrà sempre continuare a creare tutti gli script che desidera. Ma gli Script Trigger hanno il vantaggio di liberarlo da un bel po' di lavoro ripetitivo.




La conclusione


FileMaker Pro 10 resta nel tempo la soluzione che se da una parte non rinuncia alla potenza e flessibilità d'uso, riesce tuttavia a parlare ancora il linguaggio della semplicità. Sia chiaro questo: l'applicazione rispetto a Bento è un gradino più alto, e decisamente superiore. Però sorprende non poco che si riesca ad amalgamare, versione dopo versione, gli ingredienti giusti per riuscire a parlare sia agli utenti professionisti, che a quelli che masticano (poco), di database. FileMaker riesce nell'impresa anche questa volta.

Tipologia del software: Database/Commerciale.

Versione testata: FileMaker Pro 10.0V1.

Requisiti di sistema (minimi) Piattaforma Macintosh: Mac OS X 10.4.11 PowerPC G4/G5 o basato su Intel; 256 MB di RAM; unità CD.
Oppure Mac OS X 10.5 PowerPC G4 (867 MHz o superiore); PowerPC G5; MacIntel; 512 MB di RAM; unità CD.

Piattaforma Microsoft: Windows XP Professional, Home Edition (Service Pack 3); Pentium III 700 MHz o superiore; 256 MB di RAM; unità CD; SVGA (1024x768), o adattatore video e schermo con risoluzione superiore.
Windows Vista Ultimate, Business, Home (Service Pack 1); 800 MHz,32-bit 8x86), o superiore; 512 MB di RAM; SVGA (1024x798) o adattatore video e display con risoluzione superiore; unità CD.

Sito produttore: FileMaker.

Prezzo: 349,00 IVA Esclusa (415,31 IVA compresa);

Pregi: Script Trigger, un buon aiuto per gli sviluppatori; server SMTP integrato; interfaccia rivista; funzioni di ricerca migliorate. Per gli utenti esordienti resta la soluzioni più semplice e versatile sul mercato.

Difetti: Nulla di rilevante.



Data di pubblicazione: 03-02-2009

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