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Eudora per Mac OS X

La Vecchia Signora ruggisce (piano)

Le immagini | Scheda del prodotto | Requisiti hardware | Giudizio finale

Siete alla ricerca di un programma di posta elettronica alternativo ad Outlook, ma che sia stabile, con potenti e flessibili filtri contro lo "spam", e di parche risorse ram? Continuate a leggere. L' interfaccia un po' datata, le incongruenze insite nel programma, una certa laboriosità nella configurazione, e infine il fatto che sia in inglese, non sono elementi in grado di gettarvi nel malumore? Allora, benvenuti nella recensione di Eudora 5.1.1, di cui abbiamo già illustrato pregi e difetti. Cominciamo subito dai secondi, per concentrarci in seguito sui primi.

I difetti

Quando nel marzo 2001 venne presentato X, fu un fiorire di applicazioni che sposavano più o meno entusiasticamente il nuovo corso grafico della Apple. Cioé lo stile "Aqua". Gli ingegneri che hanno curato la versione che gira (bene), su X, devono essere allergici alle mode. L'interfaccia dell'applicazione, a parte un bagno in "Aqua" è identica a quella di Mac OS9, che a sua volta non si discosta granché da quella precedente. Mantiene i pregi di sempre: cioé una certa intuitività, e il fatto di essere poco intrusiva. Non è un gran difetto, direte voi: ma poteva essere l'occasione per svecchiare una gloriosa applicazione. Segno forse, di più di un dubbio nel team di sviluppo della Qualcomm, riguardo l'utilità di un programma che probabilmente, rappresenta solo una spesa, e nessun ricavo.

Se acquistate Photoshop, rassegnatevi a comprare una di quelle spaventose guide di 800 pagine per scoprire tutte le funzionalità di un simile programma. Ma è ovvio: non vuole essere un'applicazione alla portata di tutti. Quello che non è ovvio, è che un programma di posta elettronica mantenga certi vizi attraverso gli anni, senza che si sia voluto porvi rimedio. Tranquilli, anche in questo caso nulla di grave. Ora mi spiego.

Ognuno di noi ha più di un indirizzo di posta elettronica, ma l'utente che sceglie Eudora resta perplesso: il programma infatti ha due distinte finestre, una per configurare l'account principale, l'altra per tutti gli indirizzi secondari. Perché? Ci vuole così tanto a raggruppare tutto in un'unica finestra? Evidentemente, sì. Ovviamente c'è una piccola guida nella barra dei menu ("Help"), che aiuta a trarsi d'impaccio. Configurarlo nella maniera più completa ed efficiente sarà possibile anche consultando i file PDF contenuti all'interno del programma: ma perché non rendere le varie finestre del settaggio, più intuitive e semplici? Inoltre, non sarebbe una cattiva idea prevedere la possibilità (proprio come i browser), di cancellare la Web cache che il programma crea, e finisce poi per pesare parecchio sul disco. Ma per svuotarla, dovrete rassegnarvi a farlo a mano.

La versione per X del programma non supporta lo standard SSL; un protocollo che garantisce il trasferimento sicuro dei dati attraverso l'e-mail. Questo limite però sembra da imputarsi solo alla Apple; quando Cupertino implementerà questa tecnologia nel suo sistema operativo, verrà rilasciata una nuova versione del programma.

I pregi

Eudora è disponibile in tre versioni: "Light", con alcune funzionalità disattivate, "Pay Mode", (non c'è bisogno di tradurre, vero?), e infine "Sponsored". Ogni volta che aprirete l'applicazione, apparirà una finestra su cui scorreranno dei banner pubblicitari. Sarete voi a decidere se il fastidio vale la pena: ma secondo chi scrive, sì. E' un programma stabile e affidabile, sia nella sua vecchia incarnazione per "Classic", sia in quella (nuova), per X; all'avvio in quest'ultimo ambiente, si dimostra più veloce di quanto fa il suo omologo sul 9. Nessun crash o strano comportamento, mai.

Il punto di forza di questo programma sono sempre stati i filtri contro la posta spazzatura; ma potete crearne di qualunque genere, da applicare anche alla posta in uscita, o a quella in entrata da determinati mittenti. Potrete creare dei messaggi di "reply" che facciano da ricevuta, e far sì che vengano inviati solo a determinati indirizzi. La rubrica degli indirizzi aveva eliminato certi difetti di gioventù già dalla versione 5.1 per 9, diventando più facile da usare; ed è meglio organizzata e semplice di quella che la Apple fornisce con X (e chiamata con un poderoso sforzo di fantasia "Address"). Piccola annotazione: il programmino "Pure Voice" (permetteva di registrare e inviare messaggi vocali via email), è scomparso nella versione per X.

Una menzione la merita la funzionalità ESP, una sigla che significa "Eudora Sharing Protocol". Se non altro perché nei PDF della versione per X non se ne parla, a dimostrazione della poca convinzione del team di sviluppo nei confronti del programma. In pratica, è possibile condividere documenti tra vari utenti di Eudora (sotto l'egida di un "ESP Group"), indipendentemente dalla piattaforma utilizzata. Una volta creato sul proprio disco rigido una cartella (nominata "ESP Folder"), l'ESP si incaricherà di tenere traccia delle eventuali variazioni dei files, provvedendo ad aggiornarli o modificarli anche nella "ESP Folder" presente sui computer degli altri membri del gruppo. Avvertendoli delle modifiche apportate di volta in volta. Certo, in giro c'è di meglio, ma si tratta di una soluzione che meriterebbe maggiore pubblicità. Se per esempio avete un computer a casa e uno sul lavoro, potrete modificare da casa un vostro progetto, e poi trovarvelo in ufficio con le modifiche belle e pronte. Un'altro modo di sfruttare questa tecnologia, è quello di creare un ESP Group con cui condividere fotografie (quelle delle vacanze!), con amici o parenti. Inutile aggiungere che una simile funzione ha senso solamente se possedete un collegamento permanente alla Rete.

Se prevedete inoltre di acquistare un palmare, Eudora potrebbe esservi di aiuto. Perché permette la sincronizzazione (e il trasferimento), della vostra rubrica degli indirizzi dal Mac al palmare. Il Pdf allegato al programma, illustra i passi necessari per far sì che (ad esempio), ogni volta che collegate i due dispositivi, la rubrica degli indirizzi venga aggiornata, in caso di avvenute variazioni: sia che abbiate aggiunto nuovi indirizzi sul Palm, che sul computer. Ma per ottenere questo (e altro), dovrete prima scaricare e installare sulla vostra macchina il software HotSync.

Conclusioni

Col tempo, la posta elettronica si è evoluta, i programmi per gestirla, no. Non sarebbe male se per esempio, fosse possibile controllare lo stato delle propria casella elettronica direttamente sul server (come fanno alcuni programmi shareware); questo permetterebbe a chi ha connessioni lente alla Rete di sapere chi ha scritto, e cosa, ed eventualmente cestinare la posta spazzatura, invece di scaricarla (perdendo minuti preziosi).
In attesa che "Mail" della Apple si lasci definitivamente alle spalle certi vizi di gioventù, e alcuni aspetti diciamo "acerbi", e di conoscere il destino di OutLook (si era parlato di un suo abbandono da parte della Microsoft), Eudora è e resta l'unico programma di posta elettronica per la nostra piattaforma capace di soddisfare le esigenze di chiunque. Sia dell'utente che riceve 2 messaggi alla settimana, che di quello che ne riceve un centinaio. Certo, dispiace che la Qualcomm, che da anni sviluppa Eudora, non abbia colto l'occasione per sfrondare il programma di aspetti superflui, e renderlo (nella sua versione per X), qualcosa di più elegante e semplice. Ma se badate più alla sostanza che alle forme e ai lustrini, Eudora è il programma per gestire la posta elettronica che fa per voi.

Le immagini
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Scheda del prodotto
Descrizione Voto
Produttore Qualcomm
Categoria Posta elettronica
Versione 5.1.1
Lingua Inglese
Distributore Sito Qualcomm
Prezzo Gratis (versione con banner) 10/10

n.d.=non disponibile

Requisiti hardware
Minimi Consigliati Voto
Sistema operativo 7.6 9xx/ 10xx 10/10
Processore Power PC n.d. 10/10
RAM n.d. n.d. 10/10
Spazio su Disco n.d. n.d. 10/10
Altro n.d. n.d.
n.d.=non disponibile

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Giudizio finale

Velocità 10/10
Semplicità d'uso 8/10
Interfaccia 8/10
Stabilità 10/10
Voto 96/100
I pregi:

Stabile. Parche richieste di ram. Rubrica degli indirizzi completa e di facile uso. Gestione dei filtri contro lo spam efficace e potente.

I difetti:
In inglese. Interfaccia datata. Un po' ostico da configurare.

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Data di pubblicazione: 30-09-2002
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