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Fotografia Digitale

Due libri un solo autore: Scott Kelby

Spesso chi si avvicina ai libri per il mondo della fotografia digitale è vittima del fenomeno increscioso della clonazione dei testi. Mi riferisco alle decine di libri tutti simili caratterizzati tutti dallo stesso schema, tutti uguali. Ci sono due tipi di libri a cui mi riferisco.

Troppi libri uguali


Il primo sono i manuali di Photoshop: sono in media ben fatti ma affrontano tutti gli stessi argomenti che possono essere riassunti in:
- caratteristiche del programma,
- strumenti del programma
- filtri,
- acquisizione immagini,
- catalogazione immagini,
- correzione dei livelli,
- fotoritocco,
- il fantastico mondo RAW.
Ciò , per quanto corretto per i neofiti totali, può essere dispersivo e irritare chi già sa usare il computer ma vorrebbe fotografare e saper fare solo alcune cose utili con questo complessissimo programma.

Il secondo tipo sono i manuali di fotografia che ultimamente abusano dell’immancabile “digitale” da qualche parte del titolo, come se la fotografia digitale fosse una bestia tanto speciale da dover essere considerata come una “altra” fotografia rispetto alla pellicola.
Anche qui lo schema è:
- come funziona la macchina digitale.
- cos’è un sensore
- gli iso
- i modelli di fotocamera digitale
- qualche trucchetto per usare la macchina digitale
- ritoccare le foto sbagliate.
Alla fine in questi manuali si parla di tecnologia delle fotocamere e del fotoritocco, non di fotografia!

Troppi libri troppo generalisti


Ciò può essere frustrante per l’utente che ha già cercato su internet tutte le informazioni di base per scegliere la sua macchina perfetta (oppure ha letto direttamente gli ottimi articoli che ilMac.net ha pubblicato per aiutarvi nella scelta) o per colui che, avendo capito come funziona la sua macchina fotografica, vorrebbe solo imparare a fotografare.

E poi, eventualmente, usare Photoshop per correggere alcune foto sbagliate (e non per correggerle tutte in base a cose che si sono lette in giro del tipo “con la fotografia digitale qualsiasi errore si corregge con il computer”).

Servirebbe quindi un buon libro imparare a fotografare, senza troppi tecnicismi ma senza fingere che la fotografia digitale non abbia a che fare con lunghezze focali, diaframmi e tempi di posa, e un buon libro per “succhiare” da Photoshop quello di cui il fotografo digitale non professionista ha bisogno: soluzioni a problemi senza troppa teoria!

Scott Kelby: una garanzia!


La risposta a queste domande sono due libri di Scott Kelby, pubblicita famosissimo, super specialista di Photoshop e mac-lover: il nostro autore preferito di cui abbiamo avuto il piacere di recensire diverse pubblicazioni.
Come ormai avrete intuito questo autore ha qualcosa di particolare: è competente, è divertente, è pragmatico.
Tutti i suoi libri alternano momenti introduttivi estremamente simpatici che invogliano alla lettura ad approfondimenti tecnici straordinari, basati sulla volontà di risolvere problemi.

Il libro della fotografia digitale


Il primo libro è uscito da poco per i tipi della Pearson Education Italia, si intitola (poco originalmente) “Il libro della fotografia digitale”, è tascabile (200 pagine) ma non una edizione economica (25 Euro).
Diciamo subito che sono soldi ben spesi: Kelby nell’introduzione ci spiega che leggerlo sarà un pò come andare a spasso con un amico fotografo e avere risposte dirette a domande dirette.
In effetti i capitoli riguardano direttamente i temi tecnici della fotografia (nitidezza, stampa, attrezzatura) sia i temi “creativi” (come fotografare persone , paesaggi, fiori, sport, viaggi).
Tecnica, trucchi e segreti, spiegati in maniera chiara e con una quantità di dettagli incredibile: potrete settare i paramenti della vostra macchina digitale (iso, diaframma, tempo, bilanciamento del bianco) come suggerito nei vari casi e verificare immediatamente l’efficacia delle istruzioni.
C’è persino un capitolo dedicato ai matrimoni (straordinariamente interessante specialmente per chi non ha alcuna intenzione di fotografarne: aiuta a capire la differenza pratica tra fotografare per hobby e per lavoro).
Come altri libri di Scott Kelby a ogni pagina corrisponde una spiegazione completa: è incredibile la capacità di sintesi e la chiarezza dell’autore.
Il volume è ben rilegato (le pagine non sono solo”incollate” come nell’editoria economica ma è rilegato all’antica, con quinterni e filo di cotone: robustissimo), stampato a colori, ben impostato graficamente e con immagini di grande qualità.

Fotografia digitale con Photoshop CS


Il secondo è sul mercato da diverso tempo (2004) ed in effetti è anche difficile da trovare ma merita la segnalazione. Si tratta del classicissimo “Fotografia digitale con Photoshop CS” (già, CS: non CS2 ne tanto meno CS3), della Apogeo, 370 pagine, 45 Euro.
Cercatelo, compratelo, non ve ne pentirete!
E’ un libro di quelli che non invecchia mai, come il cuore delle funzioni di Photoshop: tagliare, ridimensionare, correggere il colore, le maschere...
Si rivolge agli utenti avanzati, professionisti e non, ma è così semplice che può essere utilizzato con enorme soddisfazione da chiunque.
Non si dilunga nel descrivere le funzioni basilari di Photoshop che la maggior parte di noi in realtà ormai conosce: uso dei livelli, le curve, gli strumenti, i filtri, gli effetti.
Offre “soluzioni avanzate” di fotoritocco utilizzando tecniche semplici.
Mi spiego con un esempio: come riduco l’intensità delle rughe in un anziano per “migliorarne” l’aspetto? Non certamente con lo strumento “certotto” o “tampone”: creerei un mostro, bensì con un uso sapiente dei livelli, del pennello correttivo e dell’opacità sui livelli: tecnica semplice per un ritocco avanzato, appunto.
Il libro è pieno di consiglie e tecniche simili, non c’è nulla di superfluo, non manca nulla: tecniche avanzate sul bianco e nero, ritocchi ai ritratti, effetti speciali.
Si parla persino delle funzioni RAW, poco enfatizzate nei manuali all’epoca della CS rispetto alla CS2 o alla CS3.
Perchè? Semplice, perchè il 95% dell’uso degli strumenti RAW si basa su pochissime operazioni basilari!
Quindi anche in questo caso tecniche avanzate con poche e semplici istruzioni.
Anche in questo caso il volume è ben rilegato (ma non tascabile), stampato a colori, con immagini di grande qualità, al limite può dispiacere che le schermate siano solo Win, ma la cosa non è assolutamente problematica per chi usa Mac.

In conclusione


In conclusione due ottimi manuali, da non farsi sfuggire: tutto quello che serve per poter iniziare a fotografare seriamente senza ri-leggere mille volte come funziona un sensore CCD e per poter ritoccare una foto senza conoscere tutte le complicatissime funzioni di Photoshop!


Data di pubblicazione: 24-12-2007
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