Quanti di noi si saranno trovati più e più volte alle prese con incomprensibili parole inglesi? E si sono visti costretti a
consultare degli enormi e pesanti libroni chiamati anche dizionari ;-)
A me personalmente è successo diverse volte, ed alcune volte mi succede tutt'ora. Ma vi pare possibile che nell'era
dell'informatica e di Internet si debba ancora utilizzare degli strumenti così "primitivi" come i dizionari cartacei?
Per risolvere questo problema ho cercato un valido sostituto al cartaceo, che non avesse un costo eccessivo e che fosse semplice
da utilizzare.
La miglior risposta che ho trovato al classico dizionario é stata il Dizionario Inglese-Italiano della Apimac, un semplice
software che si limita a fare da dizionario, senza inutili e complicati tecnicismi, con un'interfaccia grafica pulita ed
intuitiva. Questo software è stato scritto con l'idea: una persona che consulta un dizionario cosa vuole ricavare da esso?
E la risposta é semplice quanto immediata, ovvero, con la consultazione di un dizionario una persona cerca il significato
delle parole, ed è questo che trova nel software della Apimac. Digitando nell'unico campo presente nell'interfaccia grafica
la parola desiderata, che sia essa in italiano o in inglese, si otterrà i suoi significati nella lingua opposta. Non solo ma
oltre al semplice significato della parola si ottengono anche delle frasi esemplificative, tradotte in entrambe le lingue, che
fanno capire l'utilizzo della parola stessa in un contesto.
Ma queste cose le possiamo ottenere da qualsiasi dizionario cartaceo di buona qualità, la cosa che ha in più questo applicativo
è la possibilità di ascoltare la pronuncia delle parole digitate, che non è cosa da poco! Certo lo so che alcuni dizionari
utilizzano dei simboli fonetici per far capire come si pronuncino le parole cercate, ma non é la stessa cosa di sentirle
pronunciate da qualcuno (il nostro Mac ;-)).
Ovviamente questa funzione necessita di avere il TextToSpeech di Apple installato nel proprio sistema operativo sotto MacOS 8 e 9,
mentre sotto MacOS X tale tecnologia è già implementata nel sistema operativo.
Ci sono delle utili funzioni come ad esempio la possibilità di ri-cercare le ultime parole già cercate mediante un comodo menù
a tendina, la possibilità di stampare ciò che si é trovato tramite un utile pulsante posto in alto, vicino a tale pulsante ce n'è
un'altro per ascoltare le parole digitate ed infine un'ultimo tasto per ricercare le parole presenti nel clipboard di sistema. Questo prodotto esiste anche nelle versioni Inglese-Tedesco e Inglese-Spagnolo.
A questo punto alcuni di voi potrebbero obbiettare, ma allora è il primo programma perfetto nella storia dell'informatica ;-)
No, purtroppo non è tutto oro ciò che luccica, infatti anche Dizionario Inglese-Italiano ha i suoi difetti, nonostrante i suoi
molteplici dizionari tecnici e non forniti di base, non ha tutte le parole, durante i miei test ho trovato, o meglio, non ho trovato
alcune parole che mi interessavano.
E' disponibile sia per MacOS 8 e 9 sia per MacOS X, l'interfaccia grafica di entrambe è in italiano, ma nei test comparativi
che ho potuto effettuare nei due sistemi operativi, sulla stessa macchina un G3 a 233 MHz con 192 MB di RAM, è risultata
notevolmente più veloce nelle ricerche la versione per MecOS 8 e 9. La stabilità è soddisfacente anche se in alcuni casi (rari)
si è chiuso l'applicativo, specie quando si cercano parole con molti significati.
Per concludere ringrazio la Apimac per averci dato l'opportunità di recensire questo applicativo nella sua forma completa e non solo dimostrativa e posso dirvi che a mio avviso Dizionario Inglese-Italiano della Apimac è un prodotto molto valido, che viene
aggiornato abbastanza spesso, e che se raffrontato a prodotti analoghi ha un buon rapporto qualità/prezzo.