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Dark Vengeance

Un gioco innovativo

Scheda del prodotto
  • Requisiti hardware
  • Le immagini
  • Giudizio finale

    Di questi tempi devo ammettere che non è semplice fare un gioco originale, infatti se si pensa solamente a tutti i giochi che già ci sono in commercio, farsi venire un’idea per un gioco originale beh non è affatto facile: questa volta devo ammettere che quelli della RealityBytes ci sono riusciti, se non a creare un gioco originale, quantomeno a creare un gioco innovativo, infatti questo gioco altro non è se non un misto di altri giochi uniti assieme. Mi spiego meglio, avete presente la posizione della camera in TombRaider? Che si muove in modo abbastanza dinamico? Avete presente la grafica e la metodologia di gioco di UnReal? Bene, mettete assieme le due cose e ottenete DarkVengeance, non male vero?

    In questo gioco vedete il vostro protagonista generalmente dalle spalle (come in TombRaider) però nei momenti più salienti, come nei combattimenti o negli spostamenti un po’arditi la camera si sposta in modo del tutto automatico così da offrirvi sempre la migliore visuale disponibile per ammirare in tutta la sua possanza il vostro protagonista. A differenza di TomRaider, però, in questo gioco la camera la potete spostare un po’ dove volete voi, cioè non necessariamente deve essere bloccata dietro le spalle del protagonista in una posizione fissa, ma bensì la si può spostare più in alto o in basso a seconda delle proprie esigenze, ovviamente stando sempre dietro al protagonista, altrimenti come potreste vedere dove state andando ?-).

    E fino ad ora non credo abbiate capito molto di che tipo di gioco sia, bene allora veniamo al dunque. In questo gioco potete scegliere chi essere fra tre personaggi, un mago, una ragazza, e un barbaro ovviamente questi tre personaggi hanno caratteristiche ben diverse e delineate: il mago, come si può facilmente intuire, possiede dei poteri magici che gli permettono diversi tipi di difesa e altrettanti, se non di più, modalità diverse di attacco; la ragazza come caratteristica principale ha l’agilità nei movimenti, mentre il barbaro molto goffo nel muoversi ha una notevole possanza fisica, per cui è in grado di incassare e sferrare dei colpi in modo notevole. E’ inutile dire che credo che il più spettacolare di tutti sia indubbiamente il mago, dato che riesce a castare magie una diversa dall’altra e una più bella dell’altra. Comunque un consiglio a chi si avventura in questo gioco per la prima volta è quello di utilizzare il barbaro che, con la sua prestanza fisica e la moltitudine di armi che è in grado di adoperare, è sicuramente il protagonista che vi permetterà la maggior durata in vita rispetto agli altri due. Se ancora non lo avete intuito in questo gioco lo scopo è uccidere tutti i cattivi che cercano di fare altrettanto con voi.

    Descritto il gioco brevemente passiamo ad un’analisi delle caratteristiche e ai confronti con altri giochi.
    La cosa che sicuramente più si nota di questo gioco è la notevole qualità grafica infatti, pur avendolo potuto provare solamente su un PowerMac 5500 senza alcuna scheda acceleratrice (la scheda ATI montata su questo modello di Mac non era supportata a causa della presenza di soli 2 Mb di VRAM), ci si accorge fin dalle prime schermate del gioco che il rendering via software fa un lavoro egregio, infatti a un occhio non troppo attento le textures di tutte le componenti del gioco, strettamente poligonali, sembrano quasi ammorbidite da una scheda acceleratrice, e questo grazie allo studiato accostamento dei colori applicati alle textures. Ovviamente questo non è sempre valido.

    E’ molto carino anche il sistema di caricamento di questo gioco infatti, a differenza di giochi come UnReal, da cui questo gioco ha ereditato parecchi particolari grafici, il caricamento è MOLTO più veloce e la cosa carina è che mentre il gioco sta caricando sapete sempre quanto manca alla fine del caricamento grazie a un contatore che va alla rovescia e un eclissi di sole che procede di apri passo con il contatore.
    Sicuramente la cosa più scomoda di questo gioco è il sistema che si deve adoperare per sferrare i colpi, infatti si è costretti a utilizzare una combinazione di due tasti, che nei momenti più duri non è affatto intuitiva, questo se da un lato permette una maggior varietà nei movimenti, dall’altro è molto scomodo.
    Altro punto a sfavore di questo gioco è senz’altro la pesantezza, infatti sul PowerMac 5500 a 275 Mhz con 45 Mb di memoria fisica assegnati al gioco, se mantenevo tutte le opzioni attivate il gioco diveniva scattoso a tal punto da essere ingiocabile nelle situazioni di combattimento, certo questo è dovuto alla notevole grafica del gioco, però...

    Credo di essermi dilungato anche troppo, ora sta a voi provarlo e farvi un’idea personale di cosa sia questo gioco. Questa recensione l’ho fatta basandomi su una demo, per cui non posso sapere se la versione completa di questo gioco abbia delle funzionalità in più, lasciamo a voi il compito di scoprirlo, e magari di farcelo sapere :-)

    Alcune immagini

    Barbaro (55 Kb) Ragazza (25 Kb)
    Mago 1 (41 Kb) Mago 2 (24 Kb)

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    Scheda del prodotto

    Descrizione Voto
    Produttore RealityBytes
    Categoria Avventura
    Versione 1.2 demo
    Lingua Inglese
    Distributore n.d.
    Prezzo 76.000 lire circa 7/10

    n.d.=non disponibile

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    Requisiti hardware

    Minimi Consigliati Voto
    Sistema operativo 7.5.3 7.6.1 9/10
    Processore 603e a 180 Mhz G3 a 233 Mhz 6/10
    RAM 32 Mb 64 Mb 7/10
    Velocità CD-ROM n.d. n.d. */10
    Spazio su Disco 50 Mb 250 Mb 6/10
    Video 256 colori

    n.d.=non disponibile

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    Giudizio finale

    Velocità 6/10
    Semplicità d'uso 7/10
    Interfaccia 9/10
    Stabilità 9/10
    Voto 70/100

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    Data di pubblicazione: 16-05-1999
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