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Canon MV730i

Una videocamera digitale amatoriale

Chi si è trovato nella necessità di acquistare una videocamera digitale, per coronare un antico sogno che risaliva ai tempi di quando un apparecchio del genere costava più del computer stesso, avrà di certo esitato molto. A causa (certo), della pletora di funzioni che portano con sé (tutte mirabolanti), col rischio però di avere tra le mani qualcosa di inutilizzabile, visto la sua intrinseca difficoltà. A questo aggiungiamo il fatto che a scadenze sempre più ravvicinate, i produttori rilasciano sul mercato nuovi apparecchi. E la tentazione di rimandare ancora, è stata allora la scelta più praticata. Ma con un po' di buonsenso se ne può venire facilmente a capo.

Infatti, per acquistare una periferica in genere, sono della ferma convinzione che prima di analizzare il budget economico, bisogna studiare l’uso effettivo che si intende farne. Molte apparecchiature vengono fornite di funzioni di ogni tipo, con cui certo ci si può far belli agli occhi degli amici, ma quando alla fine il lavoro per il quale sono state concepite viene eseguito male, non c’è più niente di che gioire.

Dopo un attenta analisi, finalmente mi sono regalato la tanto agognata videocamera, con la quale potrò finalmente buttarmi a capofitto nel mondo del video digitale, la Canon MV730i.

Caratteristiche tecniche e impressioni d'uso

Questa videocamera, con risoluzione di 800.000 pixel (400.000 effettivi) non è di sicuro un modello di punta e non permetterà certo di realizzare un film per il festival di Cannes, ma i filmini delle ferie con la fidanzata e i compleanni degli amici verranno documentati più che dignitosamente, soprattutto se la destinazione è il televisore.

Per prima cosa ho scelto un’apparecchiatura che non avesse il touch-screen, come la maggior parte delle handycam della Sony… se è un monitor, non voglio premerci sopra con le dita per selezionare il menù e vedere successivamente le impronte! Infatti la MV730i presenta un comodissimo comando, che ricorda la rotella di scorrimento del mouse, con il quale è possibile svolgere la maggior parte delle funzioni. Il monitor da 2,5 pollici è orientabile, a colori, molto luminoso e può essere capovolto di 180 gradi in modo che chi viene ripreso veda in diretta l’immagine effettiva di se stesso. In Automatico la telecamera renderà l’immagine speculare. Comodissimo per fare videoclip di se stessi, magari muniti di un comune treppiede e aiutandosi con il telecomando ad infrarossi in dotazione.

Tra i vari accessori, oltre al sopraccitato telecomando dal quale è possibile svolgere tutte le funzioni, la confezione è corredata di tutto quello che può servire, tranne il cavo firewire (da maschio 6 pin a maschio 4 pin), indispensabile per il collegamento al Mac, e l’adattatore SCART – RCA Composito in uscita, ma di questo ne parleremo in seguito. La confezione comprende : naturalmente la videocamera; una batteria ricaricabile con circa 60 minuti di autonomia; il caricabatteria; il telecomando con le rispettive batterie stilo; il cavo USB per il collegamento al computer; un cavo miniJack-RCA Composito per il collegamento alle apparecchiature analogiche (come Televisore e videoregistratore); un adattatore SCART – RCA Composito in ingresso. Inoltre abbiamo il copri-obiettivo, la cinghia a tracolla, la cinghia di supporto per le riprese, la batteria tampone, una scheda di memoria da 16 Mb per le foto, un esaustivo manuale multi-lingua e i CD di driver e software anche per la nostra piattaforma localizzati in italiano.

Sballato il tutto, passate le cinghie, inserite la batterie e la cassetta DV, la videocamera è pronta. Appena accesa bisogna impostare data, ora e fuso orario, ma la batteria tampone ne manterrà traccia per i successivi avvii. L’interruttore generale, munito di “sicura” per evitare un uso accidentale, ha tre posizioni: Spento in centro, in modalità “ripresa” verso l’alto e infine verso il basso per rivedere il metraggio o per scaricarlo sul computer. Tramite un altro interruttore è possibile selezionare la destinazione delle riprese e delle foto, sul nastro o sulla memoria SD, e con un altro comodissimo selettore, è possibile impostare la videocamera in modalità automatica o avanzata, permettendo così di regolare tutte le impostazioni a mano, dal fuoco all’esposizione.

In modalità avanzata, inoltre è possibile scegliere tra una manciata di dissolvenze ed effetti simpatici, modificabili però solo durante la ripresa, come l’effetto “sfera” o “cubo” che deforma le immagini come se fossero applicate sopra i solidi omonimi e il classico effetto a specchio, che rende simmetrica l’immagine catturata.

Altra funzione degna di nota è l’effetto night-mode, che a discapito della fluidità delle immagini, aumenta il contrasto e la luminosità di riprese altrimenti impossibili.

Infatti non è del tutto soddisfacente la sensibilità alla luce del CCD, che di notte rende praticamente impossibile una buona ripresa senza la tipica sgranatura delle immagini.

Invece lo stabilizzatore di immagine è accettabile, anche se ad impugnare la videocamera deve esserci comunque una buona mano ferma. Lo zoom ottico 20X è sufficiente per le più diffuse esigenze, ma per sfruttarlo adeguatamente è necessario munirsi di treppiede o di un buon appoggio. Il controllo dello zoom è studiato per essere regolato con il dito indice della mano destra, come nella maggior parte della handycam, e oltre ad essere sufficientemente veloce, permette di essere regolato con precisione grazie ad un movimento proporzionale alla variazione.

Alcune comode funzioni facilitano la visione del registrato, come rivedere l’ultima scena o riavvolgere il nastro fino alla fine delle riprese.

La funzione di macchina fotografica non è certo un punto di forza, sfruttando lo stesso sensore, ma svolge comunque il compito di creare gli inserti da 1024 per 768 punti per i nostri montaggi, che graficamente saranno coerenti con la risoluzione di tutto il metraggio.

Il microfono pre-amplificato integrato è stereofonico, e permette di percepire i suoni anche a notevole distanza registrandoli su due tracce distinte. Anche se non è possibile regolarne la sensibilità, tramite il menù, abbassando i bit di campionamento da 16 a 12, si può predisporre il filmato per essere doppiato senza doverlo trasferire sul Mac, ma soltanto con l’aiuto della videocamera stessa.

Il software in dotazione è minimale e personalmente non ha trovato posto sul mio hard disk più del tempo di osservarlo. D'altronde non serve nulla in più della dotazione software standard di ogni Mac, che adempie ad ogni esigenza e ne sfrutta tutte le funzionalità.

Caratteristiche importanti di questo modello sono gli ingressi DV e AV . Tramite questi due collegamenti è possibile riversare nella videocamera il filmato preventivamente montato e perfezionato sul nostro computer per poterlo così presentare senza l’ausilio di altre periferiche. L’ingresso AV, invece, permette di utilizzare la MV730i come un convertitore analogico-digitale. Con l’ausilio di una presa SCART-RCA in uscita, non compresa nella confezione ma del costo di una manciata di euro, si potrà registrare sul proprio Mac qualunque fonte video, salvando così le vecchie videocassette sui DVD o utilizzare il computer come un videoregistratore per importare in tempo reale le nostre trasmissioni televisive preferite in iMovie.

Conclusioni

Analizzate tutte queste caratteristiche, non si può dire che il prezzo non sia degno di nota. Con poco più di 500 euro, infatti, si porta a casa una videocamera completa, perfettamente compatibile con iMovie , alla quale basterà accostare un paio di cavi di connessione, le cassette DV e, possibilmente, una batteria di riserva. Ma se non esiste l’esigenza degli ingressi analogico e digitale sopra citati, è consigliabile optare per la Canon 700 , risparmiando più di 150 euro.

In conclusione, questo modello risulta un ottimo prodotto in considerazione del rapporto qualità-prezzo, e se non si hanno esigenze professionali, l’acquisto è consigliato.


Scheda prodotto

Requisiti di sistema: un Mac con presa Firewire e Usb che supporti iMovie.
Produttore: Canon
Categoria: Videocamera DV
Distributore: n.d.
Prezzo: 530 euro IVA inclusa

Giudizio finale

Pro: Maneggevole e intuitiva, prezzo senza confronti.
Contro: Scarsa dotazione software, risoluzione appena accettabile, il buio la mette in ginocchio.

Voto: 85/100



Data di pubblicazione: 16-03-2005
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