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AirPort Express

Prova su strada

Intro

Lo scorso giugno 2004 Apple ha presentato al grande pubblico una nuova ed innovativa Base Wireless per il collegamento di vari computer in rete senza fili.
La caratteristica più evidente di questa base, diversamente dalle altre Basi AirPort Extreme, sono le sue dimensioni.
Difatti questa base è poco più grande di un alimentatore fornito di serie con qualsiasi Powerbook o iBook e ne ricorda la forma.
La limitazione in confronto alle altre basi per ora è la mancanza di un modem interno e la possibilità di gestire solamente 10 utenti anzichè 50.


 

La confezione

Come tutte le confezioni Apple è molto ben curata ed una volta sfilato il cofanetto blu dal suo contenitore si ha subito a portata di mano la base e le varie istruzioni.
Le istruzioni cartacee sono ben dettagliate per le configurazioni degli ambienti normali e per settaggi più utilizzati mentre sono abbastanza generiche sulle configurazioni degli ambienti con settaggi di rete più complicati. Questo svantaggia l'utente meno esperto che si trova ad dovere consultare la guida in linea che è comunque sempre ben dettagliata.

 

Le porte

AirPort Express è dotata di tutte le porte necessarie sia per un uso casalingo, sia per un uso professionale.
Ha una porta di rete a cui si potrà collegare una rete LAN interna, un LAN collegata ad internet e anche un modem ethernet per il collegamento all'ADSL.
Ha anche la classica porta USB, utilizzabile solo ed esclusivamente per le stampanti che verranno condivise con tutti gli utenti AirPort e, volendo, con tutti gli utenti collegati alla rete ethernet.
La grossa novità di questa base è che possiede un uscita audio analogica/digitale che permette il collegamento ad uno stereo per sentire la musica in streaming da iTunes. Questa innovazione, chiamata AirTunes da Apple, permette di poter far suonare le proprie canzoni della libreria di iTunes (ovviamente la nuova versone compatibile a questa feature, la 4.6, è inclusa nel CD di installazione) su uno stereo che magari è in un altra stanza o comunque è in una posizione scomoda per far passare dei cavi.
Il formato di compressione dei dati trasmessi alla base è l'Apple Lossless Encoder che permette un ottimo compromesso tra qualità e dimensioni dei pacchetti sulla rete. Difatti lo streaming occupa sulla rete all'incirca 150-200Kb/s e la codifica in Lossless, che viene fatta dalla macchina (Mac o PC) che trasmette l'audio, occupa all'incirca il 20% dei processi del processore.


Le dimensioni

Come si anticipava prima la caratteristica principale di questa base sono le sue dimensioni.
Poco più grosse di un alimentatore dei portatili Apple, per l'esattezza 94,01 mm x 75 mm x 28.4 mm per un peso complessivo di 189 grammi.
La parte che si collega alla corrente (lo spinotto) è intercambiabile ed è di dimensioni standard di tutti gli altri prodotti Apple (quindi può essere usato l'Apple Travel Kit) che permette il suo collegamento in tutto il mondo cambiando solamente lo spinotto in base all'attacco del paese che si visita.
Ovviamente l'alimentatore supporta da 110V fino a 230V come ormai tutti i dispositivi elettronici.

 

 


Luce di stato

Come tutte le Basi AirPort anche questa è dotata di un led che permette di capire facilmente lo stato della base.
Questo led indicherà le operazioni che la base sta eseguendo.
Se è spento vuol significare che la base non è correttamente collegata alla corrente.
Se è di colore ambra la base sta completando la sua sequenza di avvio oppure è collegata ad un network senza l'accesso ad internet.
Se è di colore verde la base è operante ed ha un indirizzo IP valido per la connesione ad Internet.
Se è di colore giallo la base ha avuto un problema all'avvio e dopo 60 secondi sarà riavviata in automatico.

Il Programma AirPort Admin Utility, che serve per amministrare la base, permette di modificare, con un opzione aggiuntiva, questo led; permette difatti di poter far lampeggiare il led durante il trasferimento dei dati. Per il resto i colori resteranno invariati.

 

Configurazione ed impostazioni

Appena collegata la base alla corrente elettrica ed installato il software sul proprio computer partirà automaticamente l'impostazione assistita che vi permetterà di settare, come preferite, la vostra base.

Una volta settata la base in caso di modifiche dovrete utilizzare il programma AirPort Admin Utility (si trova in Macintosh HD/Applicazioni/Utilities/).

Nella prima schermata vi apparirà un elenco di basi che ci sono nei dintorni o che sono collegate tramite porta di rete (se nei dintorni ci siete solo voi vi apparirà solo la vostra base).

Cliccando due volte sulla propria base si apriranno le sue impostazioni; ovviamente vi verrà chiesta la password, che avrete settato in precedenta durante la procedura iniziale (se l'aveta archiviata nel portachiavi non vi verrà richiesta).

 

 

Apparirà un altra finestra che racchiude tutte le impostazioni che si possono settare, organizzate in panneli in base all'argomento.

Primo pannello
Il Primo pannello, nella prima metà, è la parte che vi permette di modificare il nome della base e di impostarle una password di accesso per le modifiche delle impostazioni.

Nella seconda metà vi permette di settare i livelli di sicurezza e crittaggio del vostro network AirPort.

 

 

 

 

 

Cliccando inoltre sul pulsante "Opzioni aggiuntive della base" apparirà un pannello
con quattro impostazioni importanti:

- il settaggio della porta WAN e dell'uso delle potenzialità della base anche per la porta di rete oltre che per la rete senza fili;

- il settaggio del log della base che vi permetterà di tenere sotto controllo, anche quando siete fuori casa, gli accessi alla vostra base;

- il settaggio della data e dell'ora automaticamente con i server Apple tramite la connessione ad Internet;

- il settaggio del modo di visualizzazione della luce di stato, se fissa o se, che durante il passaggio dei dati, lampeggi.

 

 

 



L'altro pulsante di opzioni aggiuntive è "Opzioni Wireless" dove ci sono tre settaggi da poter modificare.

Il primo serve per poter aumentare le prestazioni della base o aumentarne il segnale. Ovviamente se si vorranno più prestazioni si avrà un segnale con un raggio minore mentre se si preferirà più segnale, quindi un raggio di azione più ampio, le prestazioni calerano.

Il secondo permette di attivare l'opzione di resistenza alle interferenze, molto comodo se la base è collegata vicino a fonti elettromagnetiche (ad esempio micronde, ecc..).

Il terzo permettere di settare la potenza del segnale trasmesso, si setta su una scala da 1 a 100%.

 

 

 

Secondo pannello
Il secondo pannello mostra le modalità di connessione ad internet.

Si può scegliere la porta da dove verrà condivisa la connessione ad internet e settare i parametri di connessione.

Ad esempio in questo pannello se avessimo una connessione ad internet tramite l'ADSL dovremmo configurare come "PPP over Ethernet" e settare user e password come il vostro Internet Service Provider vi ha cosigliato.

 

 

Terzo pannello
Il terzo pannello permette la configurazione della rete ad onde radio.

Si potranno apporre due scelte.

La prima è lasciare tutto bianco e non selezionare nulla: in questo caso i computer sulla rete ad onde radio prenderanno gli indirizzi in modo dinamico dalla rete ethernet (o come l'ammministratore della rete ha impostato). La base AirPort in questo caso avrebbe la funzione di NAT, cioè di riportare ciò che si ha sulla rete cablata sulla rete senza fili. Cosi ogni computer farebbe parte della sottorete della porta ethernet e inoltre tutti i computer (e stampanti) posso usare rendevouz per collegarsi tra loro.

La seconda è selezionare "distribuire gl'indirizzi IP": in questo caso si verrebbero a creare due reti, quella ethernet già esistente che terminerebbe alla base AirPort e poi l'altra che sarebbe quella senza fili. Ovviamente le due sarebbero messe in collegamento tra loro e tutti i servizi di rete verrebbero uniti ma rendevouz e alcuni giochi non funzionerebbero correttamente. Questo perche i computer collegati senza fili fanno parte di un'altra sottorete (rendevouz funziona solo nella stessa sottorete) e vengono nascosi i loro IP all'esterno (alcuni giochi vogliono che il proprio ip sia noto agli altri concorrenti per poter comunicare)

 

Quarto pannello
In questo pannello si possono impostare le porte che possono venire aperte sulla base per collegare alcune applicazioni che verrebbero bloccate dal firewall interno ad AirPort Express. Ogni porta può essere applicata ad un determinato computer nella rete AirPort.

Ad esempio se dall'esterno volessero accedere ad un servizio su un computer interno su una determinata porta basterebbe inserire il numero della porta e l'ip del computer interno nell'elenco. Richiamando il servizio all'indirizzo IP assegnato alla porta di rete ethernet della base si viene rimandati al servizio sul calcolatore scelto nella lista.

Questa opzione serve sopratutto per quando viene attivata la distribuzione degli IP nel pannello precedente.

 

 

Quinto pannello
In questo pannello è possibile settare alcune restrizioni per la base.

La restrizione principale è la possibilità di poter permettere l'accesso alla rete senza fili alle sole persone che vengono incluse nella lista. I punti della lista sono il nome del computer e il suo identificativo fisso (il MAC address) della scheda di rete senza fili.

Ovviamente se non ci fosserero dei componenti nella lista, automaticamente tutti i computer, che ne hanno il permesso in base alle configurazioni precedenti, possono accedere alla base.

Inoltre c'è l'opzione RADIUS che permette, in caso la rete lo disponga, la possibilità di gestire gli account di rete configurati su un server specializzato, anche nella rete senza fili.

 

 

Sesto pannello
In questo pannello si può attivare la comoda funzione, in caso siete in possesso di una o più basi, che vi permette di ampliare il raggio della vostra base principale e mantenere un solo network.

 

Semplicemente dovete aggiungere nella lista la base principale per la quale dovrà ampliare il vostro raggio.

 

 

Settimo pannello
Come dicevamo prima la base AirPort Express è dotata di AirTunes che vi permette di mandare in straming i vostri brani di iTunes.

Questo pannello permette la configurazione, nome ed eventuale password, per l'accesso tramite iTunes.

Quando sarete collegati alla base su iTunes vi apparira questa opzione:

Vi permetterà di scegliere se suonare le vostre canzoni sulle cassse del proprio computer o tramite la base. Ovviamente durante il collegamento alla base, se avrete settato la password, vi sarà chiesta.

Quest'opzione di streaming è utilizzabile solamente tramite iTunes e non da altri programmi. Scaricando però il programma NiceCast si può ovviare al problema. Il programma crea una radio accessibile sul proprio computer prendendo l'audio da qualsiasi applicazione, da iTunes ci si collega all'indirizzo di loopback (cioè l'indirizzo identificativo della propria macchina dal proprio computer) e, selezionando la base come uscita audio, il segnale viene di nuovo rimesso in streaming verso la base.

Profili

Un altra grossa novità della nuova base di Apple è la possibilità di creare dei profili.

Essendo creata per un uso portatile la base può avere diversi settaggi per differenti ambienti in cui la utilizzerete.

Un esempio può essere che vi recate in un hotel che dispone di un collegamento ad internet via cavo, potrete avere la vostra piccola rete senza fili in pochi minuti; oppure se la utilizzate sia a casa che in ufficio.

In pochi secondi potrete creare, modificare e switchare tra i profili fino ad un massimo di cinque.

 

 

 

 

Conclusioni e valutazioni personali

Per concludere il voto che si può dare alla base è molto positivo. Dopo svariati test effettuati, mi permettono di dire che, pur dalle sue piccole dimensioni (e quindi con un antenna più piccola delle altre basi), la sua estenzione di segnale è ottima. A distanza di quasi 20 metri prende ancora 3 tacche di segnale e la velocità di trasferimento è ancora molto buona.
Se si è alla ricerca di una piccola base senza fili per casa o anche per il piccolo ufficio che gestista le più nuove tecniche di crittografia, che abbia un firewall hardware integrato, NAT e DHCP di serie, questa è la miglior scelta sul mercato.
Quei pochi euro spesi in più alle concorrenti valgono tantissimo la possibilità di far diventare qualsiasi stampante USB una stampante di rete vera e propria e per lo streaming di musica.


Specifiche Tecniche

Velocità massima di trasmissione: oltre i 54 Mbit/s
Raggio di azione: 45 mt (a 11Mbit/s), 15 mt (a 54Mbit/s)
Compatibilità: Wi-Fi (IEEE 802.11b, IEEE 802.11g)
Banda di frequenza: 2.4 Ghz
Potenza di uscita: 15 dBm (nominali)
Protocolli supportati: NAT, DHCP, FTP, PPPoE, VPN Passthrought (IPSec, PPTP e L2TP), QuickTime Streaming, DNS Proxy, SNMP
Sicurezza: crittazione a 128 bit
Corrente sulla Ethernet: No
Porte: 1 Ethernet RJ-45, 1 USB, 1 3,5 mm jack audio (digitale e analogico)
Peso: 189g
Dimensioni: 94,01 mm x 75 mm x 28.4 mm

 



Data di pubblicazione: 01-10-2004
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