Percorso: ilMac.net > Recensioni > Hardware > Targus AMB08


Targus AMB08

Bluetooth Laser Mouse con Touch Scroll - Impressioni d'uso

In molti ancora pensano che Targus, azienda nota nel campo delle borse per portatili, limiti la sua produzione a questa tipologia di accessori. Proprio in questi giorni, invece, ci è stato concesso in prova uno degli ultimi prodotti della suddetta azienda dedicati specificatamente al mondo Mac: il Bluetooth Laser Mouse con touch scroll (AMB08).

Cominciamo dal packaging.

La scatola di colore marrone e decorata da scritte gialle fluorescenti ha il lato frontale apribile a libro per visionare direttamente il prodotto e chiusura a velcro. Oltre al design discutibile, risulta poco robusta. Ma a noi utilizzatori interessa maggiormente il contenuto.

Le premesse

Questo articolo, almeno su carta, rappresenta il connubio di tutte le funzionalità avanzate che spesso abbiamo trovato in mouse diversi, come il puntamento laser che Logitech ha introdotto con il suo MX1000 alla fine del 2004, o il sistema di trasmissione al computer tramite bluetooth, che gli utilizzatori del MightyMouse wireless ormai sono abituati ad avere, o ancora la rotella di scorrimento a sfioramento, come in quel vecchio modello di Macally dove la rotella era stata soppiantata da una striscia sensibile al tocco molto simile ad un trackpad...


La prima cosa che salta all'occhio è sicuramente il colore: “grigio lunare”, dichiara il produttore, un colore evidentemente studiato per abbinarsi alle “tinte Mac”, dal bianco all'anodizzato. Ma aperta la confezione, l'attenzione è sicuramente volta alla particolare gobba accentuata al centro del mouse, atta probabilmente ad aumentare il comfort senza compromettere l'utilizzo per i mancini. Infatti la sua simmetria perfetta e le linee curve “a saponetta” ricordano vagamente l'ormai noto design MightyMouse, ideale sia per essere utilizzato con la mano destra, sia con la sinistra.

Equipaggiamo il mouse con le due batterie stilo comprese nella confezione (ma come? Abbiamo il laser, la rotella a sfioro multi direzionale ed ancora utilizziamo le batterie classiche?), accendiamo il prodotto ed effettuiamo l'abbinamento... ok, io forse sarò all'antica e mi posso capacitare del fatto che ogni decisione è volta ad un risparmio energetico, ma tra il laser non visibile e l'assenza di alcun tipo di segnale visivo, come un comune led da una manciata di milliWatt di assorbimento, risulta difficile capire quando il mouse è acceso e si deve sempre far affidamento sulla memoria o sulla posizione dell'interruttore a slitta posto sul retro, che almeno sembra saldo e ben lontano dall'attivarsi accidentalmente per un sobbalzo nello zaino.

Il mouse viene rilevato senza intoppi, ma senza l'aggiunta dei driver i pulsanti laterali programmabili non funzionano. Con il pannello di preferenze apposito, invece, scaricabile dal sito, è possibile assegnare ai suddetti tasti qualsivoglia operazione, ma non è possibile, ad esempio, visionare la presunta capacità delle batterie interne, ad esempio, e nemmeno personalizzare le altre funzionalità per le quali si rimanda al pannello generale di MacOs X. Inoltre, dopo il caricamento dell'ultima versione del driver disponibile, il puntamento non è sempre molto reattivo e spesso non viene trasmesso al computer il doppio click, problema indubbiamente fastidioso ma sicuramente risolvibile attraverso un aggiornamento del software.

La rotella a sfioro multi direzionale, a mio modesto parere, non risponde al tocco a dovere. Oltre ad un'elevata sensibilità, viste le dimensioni molto contenute, spesso ci si trova anche a dover litigare con l'indice per scorrere una pagina solo nel senso verticale, ad esempio, ed il fatto di non disporre di un feedback meccanico come dalla classica rotella di scorrimento, rende le operazioni comunemente semplici più complesse ed imprecise.
Anche qui, l'intervento di un driver più efficace potrebbe compensare questi difetti di gioventù.
Sulla portata, invece, non c'è nulla da dire. La tecnologia bluetooth per questo genere di periferiche è eccezionale e permette l'utilizzo dell'AMB08 anche su un media center, ad esempio, posto a diversi metri di distanza. Nei nostri test fino a 10 metri non sono state rilevate perdite di segnale. D'altro canto, però, la tecnologia bluetooth attenua la reattività del mouse, rendendolo non idoneo all'uso con i videogiochi più veloci, ad esempio quelli strutturati in prima persona, in cui la risposta del mouse è tutto.

Pregi, difetti e conclusioni.

Il sistema laser è sicuramente il futuro nelle periferiche di puntamento, soprattutto ora che i costi di produzione si sono ridotti e che il mercato ha risposto bene all'innovazione. La precisione è impeccabile e i ben noti problemi delle superfici semi riflettenti sono quasi del tutto spariti. Grazie a ciò è possibile aumentare la sensibilità del puntatore e diminuire così lo spostamento del mouse in proporzione, riducendo quindi anche la stanchezza del polso e di riflesso compensare il peso maggiorato dalle batterie.

Infatti altra questione da sottolineare è l'alimentazione. In ogni mouse wireless, la scomodità del filo viene soppiantata dal problema del peso, che anche in questo prodotto è un punto a sfavore.
Nonostante lo chassis alleggerito, soprattutto nel coperchio del vano batterie, l'AMB08 è ancora molto pesante ed un uso prolungato stanca maggiormente il braccio. A discapito dei costi, sarebbe stato comunque interessante equipaggiarlo con batteria agli Ioni di Litio o, meglio ancora, ai Polimeri di litio, più leggere e prestanti delle batterie classiche, senza considerare poi il vantaggio non di poco conto di essere ricaricabili. Una presa femmina mini-USB posta sul lato, ad esempio, avrebbe permesso di ricaricare le batterie anche durante l'utilizzo, evitando di rimanere “a piedi” sempre nel momento meno opportuno. Grazie all'integrazione della batteria, inoltre, sarebbe stato superfluo prevedere un vano batterie apribile, mantenendo una struttura più solida ed al tempo stesso più leggera.

Il touch scroll va sicuramente perfezionato. La sua struttura trasparente poteva essere sfruttata maggiormente. Nell'attuale modello si illumina di rosso solamente nel caso in cui le batterie siano scariche... ormai troppo tardi per provvedere in tempo alla sostituzione e, come specificato in precedenza, non c'è nulla che offra un feedback sull'avvenuta accensione del mouse, sul rilevamento del computer o sull'attuale attività.

I pulsanti sono classici a pressione, ma per quelli superiori, i più utilizzati, l'interazione è data solo dalla deformazione elastica della plastica, senza molle o giunti meccanici che ne facilitino il movimento, sintomo di un prodotto destinato a soffrire molto dell'usura.

Tutto sommato, però, il prodotto si è comportato bene e, visto il costo contenuto, il rapporto qualità prezzo risulta accettabile. La domanda a cui è difficile associare una risposta rimane solo questa: vale la pena sostituire il nostro fidato topo con quello di Targus? A voi l'ardua sentenza.





Data di pubblicazione: 03-12-2008
L'intero contenuto di questo sito è © dal 1998 del Team di ilMac.net, è vietata ogni riproduzione senza il consenso scritto da parte degli autori. Semplitech srl - P.IVA 02472850300