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Pages '09

Una rivoluzione incompleta?


Nel gennaio del 2009 Apple ha presentato la nuova versione di iWork '09, che comprende, come un po' tutti sanno, Pages, Numbers e Keynote. Oggi puntiamo la nostra attenzione sull'applicazione dedicata alla scrittura.

Se già la versione precedente di Pages era stata un buon passo nella giusta direzione, ora possiamo ragionevolmente affermare che quanto presentato all'inizio dell'anno da Phil Schiller in quel di San Francisco, è sempre più convincente.

Pages '09 ha una serie di novità che lo rendono uno strumento più utile e maturo per chi lavora con il testo. Non sono state solo introdotte nuove funzioni; si è lavorato anche sul lato delle prestazioni, proponendo all'utente un'applicazione capace di gestire senza battere ciglio documenti anche complessi. Cosa che nella versione precedente, procurava al programma rallentamenti, e un calo delle prestazioni sorprendenti (e imbarazzanti, certo).

Cosa c'è di nuovo in Pages '09


Per prima cosa ricordiamo che l'intera suite iWork (di cui Pages è parte), può essere provato gratis per 30 giorni, rivolgendosi al seguente indirizzo del sito Web di Apple: http://www.apple.com/it/iwork/download-trial/.
Dopo, se pensate valga i soldi che chiede (79,00 Euro), potete acquistarlo (non singolarmente, ma assieme a Numbers e Keynote), ottenendo via Web il codice di sblocco. Piccola particolarità da segnalare: se lo ordinate nella sua confezione di cartone, non affannatevi a cercare al suo interno il codice personale di installazione: non c'è. Nessuna dimenticanza: è una precisa scelta di Apple, di certo strana, tant'è vero che la società ha messo online una pagina per spiegarlo. La trovate qui: http://support.apple.com/kb/HT3396.

Una buona novità è la modalità A Tutto Schermo. E' sufficiente una pressione sul pulsante apposito: e tutto quello che sulla scrivania distrae, scompare, lasciandoci a tu per tu con il documento che stiamo producendo.
Spostando il cursore a sinistra compariranno le miniature delle pagine, e un semplice clic ci permetterà di spostarci rapidamente da una pagina all'altra.
Muovendo il cursore sulla parte superiore dello schermo riapparirà la barra dei menu e quella degli strumenti di formattazione, dove è anche possibile personalizzare lo sfondo dello schermo, la grandezza e la disposizione delle pagine, oltre ad avere la possibilità di uscire da questa modalità premendo il pulsante "Esci".




Altra novità, forse quella più interessante è la modalità Struttura. Chi usa Word ne sa già qualcosa; Pages modifica l'approccio.
Innanzitutto, chi lo desidera può usare dei modelli di Struttura già pronti, oppure usare questa funzione sul documento che si va preparando.




La Barra formato si modifica per accogliere una serie di pulsanti che permettono di modificare a seconda delle proprie necessità, la struttura del documento. Sono nove i livelli che si possono usare, e alzare o abbassare di livello un'intestazione ha ovviamente ripercussioni su tutto quello che da lei dipende. Se poi è necessario spostare un capitolo per inserirlo da qualche altra parte, nessun problema. Basta trascinare e rilasciare perché quanto contenuto traslochi, armi e bagagli, nella nuova posizione assegnata.

iWork.com


Si tratta di un servizio online ancora in fase di beta pubblica, che funge se si ha un account Apple ID. Se quindi avete acquistato sull'Apple Store; sull'App Store, o siete abbonati al servizio online MobileMe potrete provarlo. Attenzione: al momento è gratis, poi diverrà a pagamento, ma al momento non si sa quale tariffa sarà praticata.
E' una soluzione studiata per chi ha necessità di condividere documenti (non solo quelli prodotti con Pages, ma anche con Keynote e Numbers), oppure semplicemente sottoporli alla revisione di colleghi o superiori.
Un clic sul pulsante presente nella barra degli strumenti, e iWork.com inizia a palesare la sua presenza.




Il servizio è disponibile anche se si ha un PC, poiché una volta che avrete caricato il documento, e invitato colleghi e collaboratori a sottoporvi critiche o osservazioni, costoro per prima cosa visualizzeranno i vostri contenuti dall'interno del loro browser Web.




Da lì potranno o aggiungere commenti, oppure procedere al download del documento (si può scegliere in quale formato), per leggerselo in pace, magari offline.




Siete diffidenti, magari perché scottati dall'esperienza di MobileMe? Ebbene: iWork.com lavora bene, anche se ancora (lo riscrivo), in beta. Nessuna lentezza, mostra reattività e semplicità d'uso.

Piccoli particolari che contano


Ce ne sono almeno tre che meritano una segnalazione, e si trovano nelle Preferenze del programma.
Il primo. La sezione "Registrazione" permette di eseguire un backup della versione precedente del documento, quando viene registrato. 
Una volta attivata questa opzione, si creeranno due file. Alla successiva registrazione ovviamente, l'applicazione sostituisce il vecchio backup con uno più fresco. La differenza tra i due file è che nel backup non ci saranno mai le ultime modifiche, ma solo le penultime. Se per qualunque motivo non siete soddisfatti delle ultime modifiche apportate al documento, rivolgetevi alla copia di backup e recuperate il lavoro com'era prima dell'ultima registrazione.




Il secondo. Per scovarlo basta andare nelle Preferenze di Pages, e lì troveremo un'opzione che se spuntata ci permetterà di salvare i nuovi documenti come pacchetti. Questo accadeva nella versione precedente, ora per impostazione predefinita, non più. Il che significa che questa versione dell'applicazione (finalmente), produce un unico file nel momento del salvataggio, mentre prima questo non avveniva. Dettagli, che tuttavia dimostrano come Pages si stia muovendo bene.




Se salviamo un file nella finestra apposita che si presenterà alla nostra attenzione avremo una nuova opzione in più: vale a dire "Registra copia col nome: Documento Word".




Il terzo, è rappresentato da una nuova voce che fa bella mostra di sé nella barra dei menu: si tratta della voce "Condivisione":




Stampa Unione


Non avete letto male, Pages '09 offre ora questa funzione. Diciamo subito che manca della possibilità di un'anteprima. Per il resto, la Stampa Unione permette di importare dati dalla Rubrica Indirizzi di Mac OS X (appare ovvio), ma anche da Numbers, Excel e, udite udite, AppleWorks. E a proposito di Numbers, è bene segnalare che ora è possibile aggiornare i grafici inseriti in Pages se sono stati modificati e poi salvati nel foglio di calcolo di Apple. Apparirà infatti una sorta di "pulsante" che premuto provvederà proprio all'aggiornamento del grafico. Peccato che sia arrivata solo ora questa funzione...

Cosa manca


Pages '09 porta con sé una buona dose di novità che rendono la produzione di contenuti più semplice. L'ambizione di Apple è di rendere la suite iWork '09 sempre più alternativa a quella di Microsoft, proponendo una soluzione economica e intuitiva. Per questo abbiamo la modalità Struttura, e Stampa unione, che rappresentano un buon motivo per aggiornare. Studenti, e piccole imprese, spendendo poco ottengono qualcosa di completo.

Ma prendiamo adesso proprio gli studenti: se è necessario produrre un documento molto complesso, probabilmente sarà necessario anche usare la funzione "Bibliografia".
A questo riguardo la risposta di Apple è: acquistate EndNote, al prezzo (non proprio popolare), di 249,95 Dollari.
Dovete inserire delle equazioni? Nessun problema: acquistate MathType 6 sborsando 97,00 Dollari.
Altro passo falso: i documenti prodotti e salvati con la versione 2009 di Pages non possono essere aperti con la versione precedente. Comparirà una finestra che comunicherà all'utente questa amara verità, e invitandolo a visitare una pagina presente sul sito Web di Apple. Non scomodatevi troppo: troverete ad accogliervi un documento che ribadisce quanto dico io (e non solo io).

Infine, persiste la mancanza di supporto per le lingue come l'arabo, l'ebraico, che si scrivono da destra a sinistra. In questo Pages non si discosta da Word, ma (ecco il punto) TextEdit (gratuito e presente su tutti i Mac), permette di scrivere le lingue di questo genere.


Tipologia del software: programma di elaborazione testo/Commerciale
Versione testata: 4.0
Requisiti di Sistema: Mac con processore Intel, PowerPC G5 o PowerPC G4 (500MHz o superiore); 512MB di RAM; 1GB raccomandato; 32MB di memoria video; Mac OS X v10.4.11 o Mac OS X v10.5.6 o successivo; QuickTime 7.5.5 o successivo; 1,2GB di spazio libero su disco; Unità DVD per l’installazione
Sito produttore: Apple
Prezzo: 79.00 Euro (ma si può scaricare una versione dimostrativa della durata di 30 giorni).

Pregi: sempre intuitivo e facile da usare; modalità Struttura e Pieno schermo davvero utili; prestazioni migliorate rispetto alla versione precedente; finalmente è presente la Stampa Unione.

Difetti: per inserire Bibliografia e Equazioni occorre acquistare (da parte), software specifici; incompatibilità tra Pages '08 e la versione attuale. Manca il supporto per la scrittura da destra a sinistra.

Data di pubblicazione: 23-02-2009

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