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In occasione del 12 giugno, giornata mondiale di lotta contro lo sfruttamento del lavoro minorile, Cesvi, nell’ambito della campagna internazionale Stop Child Labour - School is the best place to work, lancia una petizione e un videogame interattivo online a favore dell’infanzia e dei diritti violati in tutto il mondo.
Quest’anno il rapporto ILO, che annualmente viene pubblicato in occasione della giornata mondiale, è dedicato al tema della educazione come corretta risposta allo sfruttamento. Insistere sullo stretto legame tra superamento dello sfruttamento ed affermazione del diritto alla educazione contribuisce più di ogni altra strategia a debellare le peggiori forme di lavoro minorile.
Centinaia di milioni di bambini e bambine ed adolescenti in tutto il mondo sono costretti al lavoro forzato, in condizioni igieniche malsane, per pochissimi soldi, sia nelle piantagioni sia in fabbriche tessili o in fornaci, miniere, attività di ogni genere, spesso informali, generalmente legate alla agricoltura.
L’educazione per tutti, almeno fino al raggiungimento della età minima lavorativa, favorisce l’eliminazione di tutte le forme di sfruttamento del lavoro minorile e contribuisce inoltre a sensibilizzare le famiglie sul fatto che lo sfruttamento del lavoro minorile perpetua la povertà anziché limitarne gli effetti.
Il game interattivo rivolto a ragazzi e giovani dai 13 ai 17 anni, vuole promuovere la consapevolezza dell’educazione, a tempo pieno, formale e di qualità, come soluzione concreta al lavoro dei minori.
Dopo aver giocato, ogni utente è invitato a firmare la petizione on line nell’ambito di una raccolta di firme che coinvolgerà anche personaggi politici e dello spettacolo, giornalisti ed opinion leaders, e tra un anno verrà consegnata al governo, affinché il nostro paese si assuma degli impegni precisi a livello nazionale e internazionale sulla lotta allo sfruttamento del lavoro minorile.
Nel lancio saranno coinvolti alcuni dei nostri testimoniale e alcuni parlamentari europei giocheranno al videogame inviando le loro osservazioni.