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YouTube (da qualche tempo sotto l'ombrello di Google) ha finalmente svelato quale sarà il suo modello di business. Si baserà sulle entrate pubblicitarie, molto probabilmente brevi spot audiovisivi che compariranno all'interno dei contenuti del video portale più famoso della Rete.
L'annuncio è arrivato quest'oggi dal World Economic Forum di Davos, per bocca di Chad Hurley, cofondatore dell'azienda, che ha sottolineato il fatto che una percentuale dei proventi pubblicitari finiranno direttamente nelle tasche degli utenti che condivideranno filmati sui quali detengono il copyright.
Al momento non sono disponibili ulteriori dettagli, la piattaforma di advertising sarà infatti implementata solo nelle prossime settimane. Ma siamo convinti che questo business model riscuoterà un sicuro successo così come è avvenuto per AdSense, lo strumento che consente da ormai 3 anni, a publisher di ogni dimensione, di generare guadagni mediante il proprio sito: sia esso quello di una grande testata di informazione, sia esso un piccolo blog di nicchia.