Percorso: ilMac.net > Economia digitale > Articoli > Il negozio del futuro


Il negozio del futuro

Dove comprerò il prossimo Mac?

In questi giorni, grazie anche agli esami che sto preparando per l'università, ho avuto l'occasione di riflettere sul futuro del commercio. Una delle prime cose che ho imparato è che, ai nostri giorni, ciò che dà valore ad un oggetto, non è l'oggetto in sé, ma la quantità di servizio contenuta in esso; quando parlo di servizio mi riferisco a tutto quello che va al di là del prodotto. Nel caso del computer, l'hardware è il prodotto, mentre i servizi di assistenza, la cortesia e la competenza del personale del punto vendita, rappresentano una parte del servizio che dà valore al computer.

Vediamo tutto questo dove ci porta. Molti rivenditori, oggi, muovono scatole, noi entriamo in un negozio di informatica, anche in molti Apple Center e compriamo il nostro computer e null'altro; ma allora cosa fa il rivenditore? Molto spesso, purtroppo, nulla. Al più si limita ad un po' di consulenza all'atto dell'acquisto (consulenza che spesso significa comprate la macchina che costa di più), dopodichè il cliente si trova abbandonato a se stesso. Ma il futuro sarà sempre così? o ci saranno cambiamenti per noi utenti?

Credo che il futuro che ci attende sarà roseo, grazie anche all'iMac, infatti credo che si svilupperanno e rimarrano solo tre tipologie di negozi,(sempre che Apple non ci metta lo zampino come in Gran Bretagna, ma questa è un'altra storia): un primo tipo con strutture piccole ed accoglienti in cui troveremo personale preparato che sarà pronto a rispondere alle nostre esigenze, paziente e creativo, ma che, soprattutto, ci segua con assiduità, organizzando serate, presentazioni di prodotti, corsi e quant'altro. Un esempio di questo possibile negozio futuro, che definirei Boutique del Mac, soprattutto se manterrà le ottime premesse e promesse, è a Milano, si chiama Mac@Work; l'altra tipologia vedrà negozi di grandissime dimensioni, che offriranno prodotti a prezzi bassi, potendo contare sull'effetto di scala, cioè maggiori vendite, maggiori acquisti, tuttavia per mantenere i prezzi bassi i servizi saranno ridotti al minimo, come la consegna e la riparazione mediante invio a centri specializzati, un altro servizio sarà dato dal vasto assortimento disponibile, un esempio di questi negozi può essere la catena MediaWorld (dove da poco è entrato l'iMac) o i MaxiVobis.

Tutto quanto sopradetto, non ha però volutamente considerato, la tipologia più importante di negozio, o meglio, quella che vedremo crescere sempre più vertiginosamente, sto parlando dei negozi on-line come l'Apple Store. L'Apple Store offre servizi, ad oggi unici, come la configurabilità della macchina o contratti d'assistenza più lunghi dei soliti 90 giorni, ma potrà offrire in futuro altre possibilità, come bundle sulle macchine o una vasta scelta di accessori, oltre alla possibilità, davvero unica, di fare tutto da casa e senza perdite di tempo.

Possiamo anche dire che troveremo tre tipi di acquirenti:

  1. Persone che hanno bisogni molto semplici e con scarse disponibilità, questi compreranno prevalentemente in rete o nel negozio sotto casa
  2. Persone che hanno bisogno di assistenza e cercano qualcuno che li guidi nel loro acquisto e che possa essere lì per aiutarli, anche quando l'acquisto è concluso; questi si rivolgeranno prevalentemente al loro rivenditore di fiducia o ai negozi on-line.
  3. Quel piccolo gruppo di utenti che hanno esigenza molto particolari, come programmi personalizzati o consulenze avanzate, o che semplicemente, sono interessati al maggior servizio loro offero, si rivolgeranno alle “Boutique”

Molti dicono che il commercio, almeno come noi lo conosciamo, è destinato a sparire e questo è vero, ma ciò che è più importante non è quello che perderemo (molto poco), ma soprattutto quello che potremo trovare. C'è spazio per negozi piccoli e pieni di amanti del Macintosh.
Qualcuno ci vuole provare? Fatecelo sapere, saremmo contenti di veder sorgere boutique del Mac in tutta Italia. Qualcuno ha già iniziato ed il prossimo, come sempre si dice, potresti essere Tu. Auguri e Alla prossima.



Data di pubblicazione: 19-11-1999
L'intero contenuto di questo sito dal 1998 del Team di ilMac.net, vietata ogni riproduzione senza il consenso scritto da parte degli autori.