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Il caso Microsoft

Riflessioni a freddo

Qualche giorno fa, come avrete sentito strombazzare da tutti i telegiornali, le televisioni ed i siti Internet più disparati, il Giudice Thomas Jackson ha emesso una sentenza storica, almeno per l'informatica, quella in cui ha riconosciuto Microsoft, nel giudizio che la opponeva al Dipartimento di Giustizia, colpevole di aver violato lo Sherman Act, ovvero la legge Anti-Monopolio americana.
Ho voluto attendere qualche giorno prima di dire qualunque cosa su questo procedimento in quanto volevo valutare la realtà, con occhio distaccato e non da "Evangelista Mac", per capire se la sentenza era giusta e perché. Oggi voglio farvi partecipi di una serie di valutazioni e di fatti che ho appreso e che mi fanno concordare con la sentenza del giudice Jackson.
Il primo elemento che mi ha fatto davvero pensare è la pubblicità che Microsoft ha iniziato in questi giorni negli USA, vi incollo la traduzione, senza commenti:
Scena Gates parla davanti ad una telecamera.
Venticinque anni fa, i miei amici ed io iniziammo senza nient'altro che un'idea, pensando di poter sfruttare la potenza dei PC per migliorare la vita delle persone. Sin da allora questo è diventato una strumento che ha trasformato la nostra economia e ha avuto un profondo effetto su come viviamo e sul modo in cui i nostri figli apprendono.
Adesso il nostro obiettivo alla Microsoft è di creare la prossima generazione di software, per continuare ad innovare e migliorare ciò che possiamo fare per voi.
Gates conclude il suo intervento con queste parole: "Il meglio deve ancora venire".

Ora, questa versione della storia è quanto meno distorta ed imprecisa, ma passiamo oltre; ciò che mi impaurisce sono le parole e la voglia di presentarsi come il principale responsabile di una rivoluzione di cui lui ha saputo soprattutto cogliere, in modo eccellente, il lato commerciale. Tuttavia è importante precisare alcune cose:
cominciamo col dire una cosa anche se scomoda, Microsoft oggi comanda il mercato dei Personal Computer non solo perché ha attuato tattiche predatorie e di distruzione della concorrenza, ma anche perché Apple, in ben due occasioni, non ha saputo sfruttare il suo vantaggio tecnologico.
E' del 1985 un documento in cui Bill Gates propone a Sculley, allora CEO di Apple, di aprire la piattaforma Mac ai "clonatori"; l'interesse di Microsoft all'epoca era quello di principale produttrice di applicazioni per Mac e non aveva interesse al campo dei sistemi operativi, in quanto considerava il suo Ms-Dos molto arretrato. Quando Apple decise altrimenti, Microsoft forte di un accordo di scambio di tecnologie siglato con l'azienda di Cupertino, cominciò a sviluppare Windows.
Poi grazie all'accordo siglato con IBM per sviluppare OS/2 trovò i fondi per lanciare il suo Windows, tradendo un suo partner commerciale, dopo averlo sfruttato.
A questo punto siamo nei primi anni '90, Apple ha una seconda Chance, lancia System 7 ere avanti a Windows, ma anche questa volta decide di andare da sola. Microsoft intanto ha fatto piazza pulita dei suoi concorrenti, sfruttando le enormi sinergie tra le sue applicazioni ed il sistema operativo.
Fin qui troviamo i demeriti di Apple, ma direi che è a questo punto con il lancio di Windows 3.1 che Microsoft decide di fare tabula rasa intorno a sé. Ed ecco che comincia a modificare nascostamente il suo sistema operativo perché crei disfunzioni nei programmi dei suoi concorrenti, è l'unica a sfruttare in anticipo le nuove caratteristiche e gli aggiornamenti di Win. In sostanza Microsoft compra ciò che può e distrugge ciò che costa troppo o non può essere comprato. Sono tantissime le piccole aziende fagocitate e tante altre quelle, di buona qualità, spazzate via dal mercato; in ciò non vi sarebbe nulla di male, se ciò fosse stato fatto per capacità e non "barando".

Ma la perfezione viene raggiunta con Internet Explorer. Bill Gates in persona aveva definito Internet, nel 1996 non vent'anni fa, un fenomeno destinato a sparire. Quando si rese conto dell'errore commesso decise un cambio di strategia, ma a questo punto sul mercato c'era un concorrente pericoloso e potentissimo, che fare? La cosa più semplice, sfruttare il potere offerto dal possesso del sistema operativo più diffuso al mondo per affermare un programma, in più decise di regalare agli utenti questo. Ora, in condizioni normali, nessun'azienda regala un prodotto a meno che non sia un ente benefico (come vorrebbe quasi far credere Gates) o pensi di trarne profitti in altro modo.
Le prime versioni di Explorer non sono neanche paragonabili a quanto offerto da Netscape, comincia allora il boicottaggio del Navigator e l'integrazione di Explorer in Windows '95; per essere sicuro che la trappola funzioni, su Win '95 Navigator comincia a mostrare problemi mentre è difficile disinstallare Explorer. A questo punto è difficile invertire la tendenza, Microsoft comincia a diffondere FrontPage che crea siti "ottimizzati" per Internet Explorer, utilizza cioé degli elementi che Navigator non è in grado di visualizzare e quindi fa apparire un difetto del programma qualcosa che è stato attentamente pianificato.
A questo punto Netscape è entrata in crisi ed è solo a questo punto che avviene il sorpasso; infatti probabilmente Explorer 5 è superiore a Communicator in quasi tutti gli aspetti. Allora è vero che Microsoft offre programmi migliori di quelli della concorrenza?
No, è vero però che una concorrenza debilitata e prostrata è più facile da surclassare; per capire cosa può davvero fare un Browser, perché non date un'occhiata ad iCab o a CyberDog? (Il primo lo potete scaricare nella nostra sezione software, il secondo, per chi non lo conoscesse era disponibile con MacOS 8). Sono programmi veloci, compatti e scritti da piccoli Team, possibile che aziende più grandi e maggiormente dotate non sappiano tirare fuori nulla di meglio che prodotti mastodontici? No, non hanno interesse a farlo; a loro basta che il programma sia più che sufficiente d'altronde è gratis ed è difficile che qualcuno si lamenti.

Avere un monopolio è bello, facile e la sua presenza riduce di molto i problemi; ma pensate un po' a quello che è avvenuto nella telefonia mobile e chiedetevi se, la presenza di Microsoft, più che accelerare non ha rallentato, almeno da un certo momento in poi, il ritmo dell'innovazione.
Gates sbaglia; lui è negli affari ed in quel mondo nessuno fa nulla per nulla.
I veri innovatori sono stati Jobs e Wozniack e i moltissimi sconosciuti che hanno provato a cambiare il mondo, lui ha cercato solo di vendere idee altrui ed in questo è stato bravo.
Se vorrete, un giorno vi elencherò tutte le tecnologie "inventate" da Gates e vi dirò a fianco la fonte della sua Ispirazione, una sola mi viene di dirla "Plug and Play" lui ha inventato la parola per vendere meglio Windows "95, Apple ha dimostrato agli utenti, da sempre, il suo significato nella pratica.

A questo punto l'unico vero problema è come intervenire su un monopolio così potente e strutturato, ma a questo, al momento, non so dare risposta. Prometto che ci penserò anche se credo che il Giudice Jackson non terrà conto dei miei suggerimenti.

Data di pubblicazione: 12-03-2000

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