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La coscienza di...Zeno

Le opinioni di un utente Mac

Tante cose ho da dire in questo mio articolo, e tante ne diro'.
Ma queste, ricordate, sono mie opinioni, perfettamente contestabili, delle quali vorrei trovare l'approvazione o la disapprovazione tra quelli che hanno voglia di spedirmi una mail, buona o cattiva che sia.
Il perche' di questo articolo? Perche' ogni tanto mi vengono in mente cose che vorrei dire al mondo intero, a Mamma Apple soprattutto, o al signor Bill Gates, che scrivere in maiuscolo e' gia' troppo, quindi mi correggo con il "signor bill gates", oppure vorrei dire cose che non c'entrano niente con la Apple o con i Mac o con Photoshop, ma che comunque hanno bisogno di uno spazio tutto loro su Internet, e piu' precisamente su un sito mitico come quello di ilMAC.net, per poter trovare uno sfogo che altrimenti rimarrebbe chiuso dentro me stesso...

E giusto per cominciare bene con questo scritto, e per farvi capire che cosa intendo dire, faccio un passo indietro nel tempo fino ad arrivare ad una mattina di Agosto disteso sul mio lettino sulla spiaggia di Lido di Classe (RA), dove trascorro quasi tutte le mie vacanze, mentre leggevo inorridito un articolo della rivista Amiga World... mattina nella quale mi mancavano i miei amici e pure il mio grande Amiga 4000 a casa mia, a Verona, che fedelmente avevo lasciato acceso per tutta la durata della mia vacanza, come sempre, per tenere attiva la mia BBS.. Gia', ai tempi avevo una BBS tutta mia, pensate che avevo solo 16 anni... Internet ovviamente non esisteva ancora, o almeno c'era, ma era ancora allo stato primordiale (parliamo dell'inizio degli anni '90), avevo una linea solo ricevente alla quale avevo attaccato il mio Amiga, con un modem USRobotics HST Dual Standard a 14.400 baud, e un Amiga che rimase accesa la bellezza di 3 anni di seguito, senza mai essere spenta a parte qualche raro momento in cui mancava l'elettricita'...
Bene, l'articolo parlava dell'imminente morte della Commodore e di conseguenza dell'Amiga: la C= era FALLITA!!!... E non vi posso dire che cosa mi rimalzo' alla testa in quel momento... In questo caso valeva la frase "Perche' sempre i migliori ci devono lasciare?", e anche se ora mi viene un po' da ridere, perche' ho trovato nel Macintosh un degno sostituto, quella mattina quasi mi venne da piangere.
Il multitasking pre-emptive era finito. Perche' non era mai esistito prima e non esiste nemmeno ora, se non, forse con MacOS X. E che nessuno mi venga a dire che non e' vero, che il Mac ce l'ha, perche' cestinero' la sua mail. Non lo accetto, perche' e' falso, anche se amo il Mac in maniera sfegatata.
Mi piacciono anche i Boeing 747. Ma non vanno sulla luna, e devo ammetterlo. Non c'e' nulla di male!

Sono situazioni che fanno sorridere, e' vero, ma questo mio racconto lo faccio solo per farvi capire che cosa voleva dire, a quei tempi, appartenere alla Comunita' Amiga, che cosa voleva dire fare delle PIZZATE dedicate all'Amiga con i suoi fans che provenivano da tutta Italia, seguite da una festa in un garage nelle quali erano attaccati degli Amy con un programma chiamato Soundtracker, che collegati al mio stereo facevano girare dei fantastici brani musicali a 4 tracce da far saltare chiunque... E in contemporanea, un altro Amiga faceva girare su un televisore un "Megademo" per dare un po' di tocco magico alla serata...
Beh, leggendo quell'articolo tutto questo mi comparve nella testa, e nello stesso tempo vidi tutto scomparire, vidi svanire i sogni di milioni di fanatici Amiga che speravano di vedere a breve tempo una decadenza e successiva scomparsa, MERITATA, dei PC (fatemelo dire, vi prego: i PC si MERITANO di sparire!)... Ho visto nella mia mente tanti PCIsti che ridevano soddisfatti alla notizia, e i miei piccoli sogni di adolescente svanirono di botto...

Cosa vuol dire questo mio discorso? Beh, e' molto semplice: vorrei farvi capire che cosa vuol dire avere un computer che piace, con il quale si lavora bene, o ci si diverte bene giocandoci.
Non fraintendetemi: non sono il classico maniaco dei computer che stanno fossilizzati 24 ore su 24 davanti ad uno schermo rischiando la cecita' totale, senza avere alcun rapporto sociale con il mondo esterno. Niente di tutto questo mi affligge, e non lo auguro a nessuno. Ma io vi sto rivelando che le sensazioni che ho provato, di comunita', di amicizia, di opinioni uguali, ai tempi di Amiga, le sto' riprovando con il Macintosh, il suo cuginetto, se non fratello, cosi' simile per il suo sistema operativo all'avanguardia fin dagli anni '80, per la sua nascita in uno scantinato come narra la leggenda (simile a quella di Amiga, una storia fantastica su cui si potrebbe scrivere un libro e della quale, se vi interessa, e vi prego di dirmelo nelle vostre e-mail, ne faro' una narrazione nelle prossime puntate di questa rubrica), e di tutto quello che accomuna Mac e Amiga. Tante cose, piu' di quante possiate immaginarvi.

Mamma Apple... Mamma mia, quanto e' grande... A proposito, a chi piacerebbe fare un gruppetto di persone, in futuro, e organizzare una festa che ha come tema il MACINTOSH? Vi piacerebbe? Se ricevero' mail favorevoli, si potrebbe organizzare un "IlMacRaduno" con pizzata e nottata all'insegna dei nostri computer, come ai miei vecchi tempi!!! E magari una spedizione, un giorno, a Cupertino a vedere la sede della Apple! Condiamo il tutto con qualche bella ragazza, ovviamente, perche' anche chi ha un Mac ama le girls, e siamo a posto! :)

In ogni caso, dicevamo di Mamma Apple... Mi ha dato tante soddisfazioni, ma anche tante delusioni... Fortunatamente, sono finiti i temi bui quanto non riusciva a decollare. Ed ora finalmente sta risalendo sulla cresta dell'onda, i giornali incominciano a parlarne, e finalmente la vediamo comparire anche in televisione! Fantastico, no? Si', bellissimo... Ma gli errori ci sono ancora, purtroppo... Perche' tu, Mamma Apple, gli errori li fai ancora... Piccoli, ma li fai.
E, per questo mio articolo, voglio citarne solo uno, quello che piu' mi ha deluso, che non potevi permetterti proprio ora. Un errore che doveva essere il punto focale di questo mio spazio, e che invece ho lasciato per ultimo, trasportato dall'emozione dei vecchi tempi.
Puoi permetterti tutto, Apple, puoi permetterti di non pagare Steve Jobs e poi di regalargli un Jet e qualche migliaio di azioni. Puoi permetterti di rifiutare la partecipazioni ad importanti manifestazioni mondiali. Puoi anche permetterti di rimanere ferma un po' con i G4 a 500 mhz perche' comunque sono piu' veloci dei Microsoft-Finestre compatibili a 800 megahertz.
Ma non puoi fare un aggiornamento al MacOS, il 9.04, nel quale vi e' un decadimento pauroso delle applicazioni OpenGL-like e tanti piccoli bug, come riporta fedelmente il stio www.macfixit.com.
Gran brutto errore hai fatto.
Ma, dico io, e' mai possibile che NESSUN sviluppatore Apple avesse a casa sua un G4, abbia installato la sua beta-test version di MacOS 9.04, abbia, per puro caso, aperto un gioco come Unreal (mitico!) e abbia visto come cavolo girava? No eh??? Lo so, il problema non si e' manifestato con tutti. Mac con me SI'. E allora devi tutelare anche me, che ho pagato parecchi milioni per avere un tuo computer, e non fare queste cose. Non buttare fuori l'aggiornamento. Aspetta, nessuno ti uccidera'.
Ma allora tu, Mamma Apple, non hai dei Tester qualificati. Perche' sarebbe come se il nuovo motore di una ferrari migliori tutte le prestazioni, ma non faccia piu' funzionare i freni! Non puoi permetterti di fare queste cose. Mi va bene che si puntasse a sistemare i problemi del DVD Player, ma che questo aggiornamento facesse una distruzione totale delle prestazioni in OpenGL, questo non me lo sarei mai aspettato. Quindi, Mamma Apple, fai attenzione a questi errori, se vuoi ancora che i tuoi fedelissimi ridano quando sentano che Windows 2000 ha decine di migliaia di Bug ... Perche' se io, acquirente PC, mi fossi presentato in un negozio per comperare un iMac nuovo di zecca, con installto per puro caso MacOS 9.04, e per puro caso avessi chieso di vedere un gioro come Quake, forse avrei lasciato perdere l'acquisto...

Bene, dopo questi miei sfoghi mattutini, vi lascio, sperando di non essere stato troppo noioso e dandovi appuntamento al prossimo articolo!

Commenti, suggerimenti, critiche, qualsiasi cosa, come sempre, alla mia e-mail.



Data di pubblicazione: 09-01-2000
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