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Un Mac per volare

Con Fly o X-Plane ? Un confronto in aria...

Il titolo e' scontato: chi non vola con un Macintosh? Con la sua incredibile velocita', il suo design accattivante, il "culto" che si e' creato con le comunita' Macintosh-fans... Chi non vola, assaporando le soddisfazioni che un computer come il nostro ci puo' dare rispetto ai Microsoft-Finestre compatibili?
Ma non e' questo il tema dell'articolo, bensi' un altro: il mio scritto tratta la parte ludica del computer della Mela, dedicata a chi con il Mac, oltre a lavorarci si vuole anche divertire giocandoci.
Gli appassionati di battaglie aeree non proseguano oltre: parleremo infatti di aerei civili. Non vestiremo tute militari, ma uniformi da Comandante dell'Alitalia, cravatte da riccone con il suo Jet privato o occhialetti da appassionato di piccoli aerei come il Cessna 172.
Ma, badate bene, anche questo genere di gioco, che puo' risultare stancante a molti, da' tante soddisfazioni. Potremo infatti, per esempio, avventurarci nella tratta Milano Linate - Roma Fiumicino con il nostro Boeing 747 sotto una tempesta ed un vento fortissimo, di notte, aggiungendo magari a meta' volo un motore che va in panne o un carrello che non va piu' giu'... Quindi non tutto e' cosi' noioso e tranquillo. Gli inconvenienti possono capitare a tutti!

I due giochi in questione sono, a mio parere, i migliori del suo genere, seppur con caratteristiche completamente diverse, per le quali consiglio di tenerli tutti e due, a meno che... lo vedremo successivamente.
Si tratta di FLY! della Terminal Reality e X-Plane della Laminar Research.
Le differenze tra i due giochi si "sentono" gia' al momento di tirare fuori il portafogli: il primo costa indicativamente 100.000 lire, il secondo poco piu' di 500.000. Ovviamente i prezzi sono riferiti all'acquisto presso un noto rivenditore Macintosh in Italia, perche' se ordinassimo, per esempio, X-Plane direttamente alla Laminar Research (che ha sede negli stati uniti) il prezzo e' di 99 dollari, circa 200.000 lire. Tali differenze di prezzo tra l'Italia e gli USA fanno gia' riflettere, e forse meriterebbero un articolo a parte. Ma tralasciamo questo argomento, e passiamo oltre.

Dicevo delle grandi differenze tra i due giochi. Tanto per cominciare i requisiti Hardware: non ho dati precisi, ma vi posso dire che ordinai FLY! sul mio PowerMac 9600/300, un anno fa, sul quale era ingiocabile (non ridete, ma arrivavo a circa 1 frame ogni 2 secondi, con la mia scheda MacMagic). Ora, con un G4/400, le prestazioni sono ovviamente buone, ma... ma non sono sufficienti. Ho passato mesi a cercare di trovare la configurazione appropriata, ma non c'e' stato verso di renderlo completamente fluido nemmeno sul mio G4. Non mi era mai capitata una situazione cosi', con nessun gioco, pero', nonostante le richieste minime siano un G3 o iMac, chi possedesse uno di questi computer, magari nelle versioni a 266 o 300 mhz, lasci perdere. Fa fatica a girare sul mio, penso che caricarlo su un iMac farebbe solo innervosire inutilmente.
X-Plane, al contrario, non ha particolari pretese hardware, sul mio G4 viaggia tranquillamente alla risoluzione di 1024x768 a 28-32 frames al secondo, problemi non ce ne sono nemmeno per chi ha un iMac o G3.
Le richieste hardware diverse sono in parte giustificate. La grafica di FLY!, gli scenari, la cabina di pilotaggio sono migliori di X-Plane, molto piu' realistici, sebbene con qualche dubbio sulla praticita'. Per poter avere la strumentazione completa, con ogni singolo pulsante funzionante, i programmatori di FLY! hanno infatti dovuto "dividere" in piu' parti la cabina, quindi per attivare, per esempio, le luci esterne per l'atterraggio notturno bisogna "scrollare" con il comando Control-Frecce nella parte superiore. In pratica, la cabina e' composta da due a cinque schermate a seconda del modello di aereo e della sua complessita' (la strumentazione di un Cessna e' ovviamente meno ricca rispetto a quella di un Jet); ad ogni schermata vi si accede con le frecce sulla tastiera, e la cosa e' alquanto fastidiosa.
Tutto cio' non avviene in X-Plane, dove la strumentazione e' tutta sullo schermo, a patto ovviamente di sacrificare il realismo rendendo attivi solo una piccola parte delle funzioni rispetto alla realta'.
Ma il punto di forza di X-Plane non e' il realismo del quadro strumenti: e' la quantita' di appassionati che ci sono e che possono liberamente costruire aerei e scenari a proprio piacimento, utilizzando le texture delle compagnie aeree (negli screenshots potete vedere un Airbus dell'Alitalia cretato da un italiano) o inventandosi di sanapianta un modello nuovo.
In pratica, mentre in FLY! abbiamo solo 5 aerei (e non del tipo "heavy metal" come Boeing o Airbus, ma solo a elica o Jet) in X-Plane attualmente si contano centinaia di modelli diversi, dagli elicotteri, a quelli per atterrare sull'acqua, ai cacciabombardieri, ai Jet, ai giganti come il Concorde o KC10-A, aereo immenso per il bombardamento.
Incluso in X-Plane, come avrete capito, vi e' anche un programma chiamato Plane Maker che serve appunto per creare gli aerei o modificare quelli esistenti, con l'inserimento complento dei dati "reali" per avere il maggior realismo possibile nel controllo del velivolo.
FLY! invece e' più statico, nel senso che i programmatori non hanno previsto sviluppi di aerei "esterni", e quindi e' limitato ad usare i suoi 5 aerei in dotazione. Gli aerei in questione sono il Piper Malibu Mirage, con un motore a turboelica singolo, il Beechcraft King Air B200, con due motori a turboelica, il Cessna 172R Skyhawk, a singolo motore, il Piper Navajo Chieftain, a due motori e il Raytheon Hawker 800XP, un Businnes Jet (potremmo immaginarci il nostro mitico Steve Jobs a bordo di quest'ultimo!).
Ah, per la cronaca: in X-Plane esiste il Gulfstream V, proprio il Jet che Apple ha donato a Steve!

Stesso discorso per gli scenari: in X-Plane tutto e' piu' piatto e semplice, anche se un gruppo di appassionati sta creando degli scenari per varie zone del mondo (tra cui, in Italia, le Alpi). In FLY! invece vi e' un altissimo realismo dovunque ci si trovi, a patto, pero', come sempre, di avere un computer abbastanza veloce (per non dire velocissimo).

Non voglio essere troppo lungo in questo articolo, anche perche' le immagini possono chiarire meglio le idee. Se volete una mia personalissima opinione, vi posso dire che io mi diverto di gran lunga di più con X-Plane, e nei miei bookmarks tengo il sito dove ogni giorno vengono inseriti aerei nuovi. Mi diverto molto di piu' perche' mi piace di piu' volare con un Boeing 747-300 che con un Cessna. Mi diverto di piu' perche' non c'e' bisogno di un realismo esasperante per farti entrare nel vivo del gioco. Mi diverto di piu' perche' ho trovato una schiera di appassionati simpaticissimi all'interno delle varie mailing list dedicate a questo simulatore di volo.
Mi diverto perche' spesso esce una nuova verisione (attualmente siamo alla 5.31) con le novita' che proprio io magari ho proposto. Infatti la Laminar Research e' in realta' una sola persona, che si chiama Austin, che dialoga con te come i comuni mortali rispetto alla Terminal Reality dove si comportano come una grande casa sviluppatrice come la Electronic Arts.
Nell'ultima versione di X-Plane, inoltre, Austin ha aggiunto funzioni interessantissime come il fumo che si leva dalle gomme delle ruote quando si atterra e la luce all'interno dell'aereo (nei finestrini) nella visuale esterna di notte.

Ultima nota di FLY!, che non mi ha per niente convinto, è il fatto che con questo gioco in pratica non ci si può schiantare, nemmeno se si fa una picchiata a terra. Non vedrete mai l'aereo distruggersi, o la partita finire. L'aereo rimbalzerà come una pallina da ping pong a terra, va bene, si spengono i motori e non si può più ripartire, ma il fatto che non si veda lo schianto fa perdere tantissimo realismo al gioco. Dopo aver chiesto spiegazioni nel forum di FLY!, mi hanno risposto che per poter utilizzare gli aerei "originali" con realtivi interni pressoché tali e quali alla realtà, le case costruttrici dei 5 velivoli hanno imposto ai programmatori della Terminal Reality di non far vedere i loro arerei che si schiantavano.
Anche in X-Plane non vedrete l'aereo che si distrugge, ma in compenso sentirete un "boing" e il gioco terminerà, dovendo ricominciare tutto d'accapo.

Se vi servono ulteriori chiarificazioni, mandatemi una e-mail!

I siti ufficiali dei giochi sono

www.iflytri.com per Fly!
www.x-plane.com per X-Plane

Arrivederci a presto!


Data di pubblicazione: 11-06-2000
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