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Virus

Il buonsenso è una buona medicina

Un argomento come quello dei virus, può essere liquidato dagli utenti Mac con una semplice alzata di spalle. Difatti allo stato attuale, gli unici virus per la nostra piattaforma sono alcuni programmi maligni che giravano su Mac OS9. Mac OSX non ha cavalli di troia, bombe logiche o vermi capaci di danneggiarlo. Tuttavia, questa comportamento svela anche un approccio provinciale al problema. Perché se accettiamo il Web come una realtà capace di offrire lavoro, oltre che a essere occasione di svago e/o di studio, non possiamo pensare che tutto ciò che ne minaccia l'integrità sia roba che riguarda solo la piattaforma Windows. La Rete è diventata troppo importante per affrontare il problema 'virus' come un elemento sì disturbante, ma che non tocca noi. Siamo tutti sulla stessa barca, ed è bene cominciare a capire che un approccio troppo disinvolto a certi temi, può causare qualche inconveniente.

Cominciamo dal principio.

Il virus è un programma maligno ideato con lo scopo di danneggiare il lavoro di altri utenti, manomettendo il funzionamento del computer. A grandi linee il suo funzionamento scatta quando l'utente produce un certo evento (per esempio, lancia una determinata applicazione, oppure un certo file). A questo punto entra in azione e comincia la sua attività: prima di tutto si replica, quindi passa alla fase distruttrice, corrompendo files o compromettendo il funzionamento della macchina che lo ospita. Infine, ciliegina sulla torta, si espande portando la sua 'infezione' al maggior numero possibile di utenti sparsi nel mondo. Questo in genere accade con lo scambio di supporti fisici (i floppy disk), ma soprattutto grazie allo scambio di file (ovviamente già infetti), che si effettuano per esempio in chat poco 'ortodosse'. Anche scaricare files da siti "non ufficiali" è spesso un ottimo aiuto per chi desidera propagare un virus.

Un problema crescente.

Se sino a qualche tempo fa il fenomeno era sì serio, ma tutto sommato circoscritto, negli ultimi anni i virus sono diventati un problema di portata mondiale. La loro diffusione è enormemente aumentata con il progressivo successo di Internet e del computer. L'annuncio di una nuova epidemia è sempre visto con allarme da Autorità di governo e dagli organi preposti alla repressione di quello che (giustamente), è considerato un crimine. I danni che questi programmi arrecano a strutture pubbliche, ma anche a realtà private consistenti, senza mettere nel conto quelli sofferti dagli utenti, sono estesi.

Alcune mosse intelligenti.

Ogni acquirente di un computer che monta Windows, è costretto all'acquisto (quando non è già compreso nel prezzo della macchina), di un antivirus. Peccato che non basti. Perché un antivirus espleti in modo completo e affidabile la propria funzione, è necessario tenerlo sempre aggiornato. Perché di virus nuovi di zecca, se ne vedono in giro sempre più spesso. Una delle ragione della loro rapida diffusione è proprio il mancato aggiornamento dell'antivirus. Può apparire incredibile; ma spesso è questa 'dimenticanza' che produce i danni maggiori. E ve ne è anche un'altra: un comportamento finalmente 'virtuoso' dell'utente, ridurrebbe in modo significativo l'effetto devastante di questi programmi. In parte vi abbiamo già accennato: frequentare chat o siti che propongono programmi a prezzi stracciati (o gratis), è il mezzo migliore per aprire le porte della propria macchina all'infezione.

E i Mac?

Come si è già accennato, a tutt'oggi non esiste un virus capace di girare su Mac OSX. Tuttavia, le soluzioni per la nostra piattaforma non mancano. Tra i più celebri, abbiamo Norton Antivirus, Virus Barrier, e non ultimo (proposto dalla Apple con il servizio .mac), Virex. Perché, vi starete chiedendo, dal momento che siamo in una botte di ferro? La risposta è semplice: se i virus non possono danneggiare in alcun modo un Mac (perché si limitano a non funzionare, essendo nati per i sistemi Microsoft), è bene rammentare che una delle bandiere portate avanti di recente dalla Apple è la perfetta integrazione con le reti composte da computer Windows. Un computer Mac, senza esserne quindi consapevoli, può essere un veicolo di trasmissione di infezioni verso macchine PC-Wintel, con tutte le conseguenze nefaste che ne possono derivare. Inoltre, c'è da tenere conto anche dei macro virus; una tipologia particolare di virus che si accanisce sui documenti creati con Office. Questi, potrebbero danneggiare i propri files creati con la suite da ufficio della Microsoft.

La conclusione.

Se è vero che gli utenti Mac sono al sicuro, questo non deve spingerci a dormire sugli allori. Perché potrebbe accadere che qualcuno abbia l'idea di scrivere un eseguibile proprio per Mac. Ma anche se ciò non accadrà per molto tempo ancora, crediamo sia importante liberarsi da una certa mentalità che porta a ignorare il problema, a considerarlo solo qualcosa che coinvolge gli altri utenti di computer. Perché la pericolosità dei virus non è solamente racchiusa nelle righe di codice che li compongono. Più spesso, si trova nella faciloneria e disinvoltura con cui gli utenti usano la tecnologia. Perché certi comportamenti sono davvero peggiori di qualunque virus.



Data di pubblicazione: 27-05-2004

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