Percorso: ilMac.net > Macopinioni > Articoli > Processori e processori


Processori e processori

Jobs tra le lentezze di Motorola e l'idea di Alpha

Giorni caldi a Cupertino e nelle sedi dei principali partner di Apple, Motorola, IBM e ATI; sembra proprio che il buon Steve Jobs abbia perso la pazienza e stia organizzando un bel po' di cambiamenti nei rapporti che Apple intrattiene.

Cominciamo da Motorola ed IBM. Alcune voci, fortunatamente non ancora confermate, danno il G4+, l'evoluzione dell'attuale G4 che dovrebbe portare finalmente a velocità vicine ai 1000 MHz, in forte ritardo nello sviluppo e nella produzione. Apple ha provato a sopperire alla mancanza di velocità dei suoi processori presentando a NewYork una linea di G4 multiprocessore, tuttavia con gli annunci dati da AMD (in questo momento molto attendibile) ed Intel circa l'arrivo di nuovi processori da 1,4 GHz, anche l'arma del multiprocessore comincia ad apparire un po' spuntata.
Voci non confermate affermano che il capo, alias Steve Jobs, ha dato un ultimatum a Motorola ed IBM circa il rilascio dei nuovi processori entro Dicembre o Apple prenderà altre strade. Fino ad un anno fa pensare ad un Macintosh senza i processori PowerPC era un'utopia, tanto forte era il legame tra il sistema operativo ed i processori, ma oggi la situazione si presenta molto diversa e sotto molti punti:
1) Jobs non sa più cosa inventarsi per non far notare la differenza, almeno nominale, nelle prestazioni tra i computer Mac e quelli Intel-compatibili; il cubo ed i multiprocessori hanno spostato per un po' il problema, ma a Gennaio le cose potrebbero ripresentarsi peggiorate ed ha quindi bisogno di nuove armi di marketing.
2) Apple sta testando, oramai da molti mesi, MacOS X non solo su schede madri dotate di chip PowerPC, ma anche su schede dotate dei microprocessori ad alte prestazioni Alpha e, addirittura, su schede dotate dei chip di AMD; i risultati dei test sono molto confortanti, Apple avrebbe quasi pronta una versione di MacOS X da far girare sui Chip Alpha ed è questa la minaccia più forte che pesa sulla testa tanto di Motorola quanto di IBM.
A rendere la minaccia più concreta è l'annuncio dei nuovi chip Alpha recentemente presentati che offrono una velocità sino ad 1 GHz con potenza elaborativa molto superiore a quella dei chip Intel e pari a quella dei PowerPC a parità di clock. Per essere precisi Compaq ha presentato prototipi perfettamente funzionanti di Chip Alpha a 1040 MHz ed a 64 bit che saranno disponibili all'inizio del prossimo anno, in una gamma che comprenderà anche processori meno potenti.

E' importante notare che Jobs non ha intenzione di abbandonare i PowerPC, almeno non prima di aver tentato tutte le strade, possibili ed impossibili; molti investimenti sono stati fatti per supportare questa famiglia di microprocessori ed il più importante è quello riguardante Altivec o Velocity Engine il motore per i calcoli in virgola mobile contenuto nei nuovi G4 e per il quale sono in via di ottimizzazione tutti i componenti del sistema operativo e molti programmi.

Passando ad ATI il futuro dell'azienda, almeno come fornitore unico di schede grafiche per Apple sembra essere agli sgoccioli; la gaffe fatta alla vigilia del MacWorld di NewYork (quando, per un errore dell'ufficio stampa, sono stati preannunciate le macchine che Jobs avrebbe presentato in pompa magna il giorno dopo) non è stata ancora digerita, se mai lo sarà, dall'unico CEO di Apple; a questo si aggiunge che le prestazioni offerte dalle schede di ATI sembrano non reggere il confronto con quelle della Nvidia e della 3Dfx. Queste ultime hanno finalmente rilasciato delle schede degne di questo nome per i computer Macintosh, ma devono ancora lavorare per ottimizzare i driver. ATI intanto sta ottimizzando la sua scheda grafica di ultima generazione, la Radeon, con la speranza, via via sempre più fievole, che Apple decida di adottarla sulle sue macchine professionali.

A Settembre si dovrebbe capire meglio la direzione che Apple ha deciso di prendere nel campo delle schede grafiche. Quanto ai microprocessori, Motorola ed IBM sono state avvertite e sono al lavoro, ma anche per loro la pazienza è agli sgoccioli.


Data di pubblicazione: 08-11-1999
L'intero contenuto di questo sito dal 1998 del Team di ilMac.net, vietata ogni riproduzione senza il consenso scritto da parte degli autori.