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Il futuro della sicurezza

Secondo Microsoft

Avete comprato un’auto nuova. Quando un giorno deciderete di montare cerchi in lega, o cambiare il filtro dell’olio, dovrete contattare il costruttore che ve l’ha venduta. Sarà lui (e non voi), a decidere per il sì o per il no. Questo è un esempio (di fantasia), di come potrebbe essere il futuro se l’idea della Microsoft venisse estesa anche ad altri campi...

Cosa bolle in pentola

“Palladium” è il nome del progetto della casa di Redmond che promette di mettere la parola fine a virus, bachi, falle di sicurezza. L’obiettivo è di rendere il computer una macchina completamente affidabile. Per ottenere questo, non solo occorrerà riscrivere ex novo le applicazioni, ma sarà necessario un nuovo tipo di processore per far fronte a compiti inediti. Per questo, la Microsoft si è già assicurata la collaborazione di Intel e AMD.

Il mondo perfetto

Quando l’utente acquisterà programmi online (sviluppati secondo i dettami della nuova creatura di Redmond), sarà Palladium a verificarne l’originalità e l’assenza di virus, oltre alla compatibilità con tutto il software e l’hardware della macchina. Quindi, procederà al trasferimento dei dati della carta di credito, e all’installazione. Il tutto avverrà attraverso un sistema di cifratura e di autenticazione nuovo e ipersicuro. Il mondo perfetto è finalmente a portata di mano?

Uno sguardo al futuro

Microsoft gestirà tutti i dati “sensibili” dell’utente, e soprattutto, sarà lei detenere gli standard di sicurezza per accedervi. Niente e nessuno potrà impedirle in futuro di modificare Palladium a proprio esclusivo vantaggio, per spazzare via quei pochi produttori che ancora volessero perseguire una politica diversa da quella imposta da Gates. Le assicurazioni che vengono dall’azienda di Redmond, tese a smentire timori e a fugare dubbi, si scontrano con la realtà. Il 95% dei computer del mondo girano con il sistema operativo di Gates. E appare difficile credere che chi ha un tale peso, rinunci a esercitarlo per amore di giustizia (o per tutelare le minoranze informatiche).

I rischi
Per la Microsoft la sicurezza è solo un prodotto, da assemblare e poi vendere. In realtà, la sicurezza è frutto di un processo non semplice, magari complesso, di certo sempre più necessario. Un processo in cui nessuno dovrebbe arrogarsi diritti o imporre visioni che escludano le tante parti in causa che hanno contribuito a creare il Web. Pena la sua morte, o il suo stravolgimento in qualcosa che non gli somiglierà nemmeno un po’.

E noi?

Per ora i produttori di musica, esasperati dalla pirateria musicale, guardano con interesse ad un sistema operativo blindato (almeno sulla carta). Anche i Governi, sempre più alle prese con la gestione di montagne di dati, e il conseguente dovere di proteggerli da cracker e incursioni varie, sono (o saranno), sedotti da quanto promette Palladium. In questa girandola tecnologica, buonsenso e diritti dell’utente vengono frettolosamente messi alla porta. Per l’ennesima volta, forse.



Data di pubblicazione: 17-11-2002
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