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Microsoft e gli altri

Piccola guida di sopravvivenza

Un po' di coraggio e di costanza

Voglio raccontarvi cosa mi è successo e come ho ritrovato il piacere di scoprire cose nuove, provando, finalmente, a lasciare la via battuta da tutti per provare nuove strade.
Chi mi conosce e mi ha letto sa che non nutro particolari simpatie per Microsoft, non tanto per vuota voglia di contrapposizione, qunado per fondati motivi oggettivi; eppure, nonostante tutto, sono rimasto per lungo tempo incatenato ai suoi programmi, schiavo più di me stesso e della mia pigrizia che dell'utilità o delle prestazioni che i software di Bill Gates erano in grado di assicurarmi.
La posta elettronica, la navigazione su Internet sono due cose così semplici che, una volta che si inizia ad usare qualche programma, difficilmente si ritiene necessario provare delle alternative, in quanto quello che si ha già è "Sufficiente"; questa è la parola magica che alla Microsoft hanno imparato a sfruttare al meglio; dare alle persone qualcosa che soddisfi le aspettative minime e gli faccia intravedere altre possibilità, rimpiendo il resto di ciarpame e senza curare molto la realizzazione tecnica del prodotto.

Posta elettronica

Io sono stato un fedelissimo Utente di Claris Emailer, programma che ho dovuto abbandonare, a malincuore, quando Apple ha deciso di sospenderne lo sviluppo non dotandolo di quelle caratteristiche avanzate oramai necessarie, come il non riscaricare due volte gli stessi messaggi, una maggiore velocità per gestire grandi quantità di e-mail ed un'ottimizzazione generale, oltre ad altre funzioni di filtri e di ricerca.
A quel punto mi sono guardato intorno e sono caduto tra le braccia di Microsoft. Ho resistito a lungo, ma dopo aver testato, fianco a fianco, e-mailer ed Outlook Express 5, non ho potuto che capitolare; a mia discolpa posso dire che coloro che hanno sviluppato OE 5, sono quasi tutti quelli che avevano sviluppato Emailer.

Navigazione

Anche nel caso della navigazione ero infine capitolato, Netscape, infatti, non riusciva ad attrarmi. Pur continuando a testare le alternative che via via apparivano su tutti iCab, Internet Explorer era diventato il mio browser di riferimento. Abbastanza veloce e compatibile con quasi tutti i siti in rete, senza problemi ad accedere a siti e risorse particolari.
Tutto bene quindi?
Neanche per idea. Un vecchio detto dice: "Quando il diavolo ti accarezza, vuole la tua anima"; beh, forse Microsoft non voleva la mia anima, ma di certo ha attentato seriamente al mio fegato riuscendo quasi a farmi odiare il mio povero MacOS.

Il lato oscuro.

Una cosa che avevo notato da quando avevo cominciato ad usare con assiduità i due software della Microsoft era una maggiore instabilità del MacOS. Bombe a ripetizione, freeze e quant'altro, ma, la cosa più strana è che queste cose avvenivano anche quando i due programmi non erano attivi e questo sembrava scagionarli e gettare la colpa su Apple.
Solo una cosa mi poteva aiutare a capire la verità, dovevo provare a lavorare senza i due software.. ma come potevo fare ora che mi ero abituato?

Il fattore X

L'arrivo di X ha scombussolato tutti i miei piani. Il nuovo sistema operativo offriva una situazione ideale per testare le alternative: Mail, l'applicazione integrata, pur mancando di alcune caratteristiche come una buona gestione delle bozze, non faceva rimpiangere OE, mancava però una vera alternativa ad IE; avevo provato Omniweb ed iCab, ma non erano ancora utilizzabili per le "navigazioni" quotidiane.
Nel giro di poche settimane, però, quelli che sembravano programmi ancora immaturi sono stati quasi completati: OmniWeb dalla versione 4 è diventato il mio browser di riferimento relegando IE ad essere utilizzato solo per quei siti, pochissimi in verità, cui OmniWeb non riesce ad accedere. A quel punto ho cominciato a vedere le cose in modo diverso ed ho riconquistato la voglia di provare e di sperimentare e, così, ho scaricato Eudora per X,(3.8 MB) l'ho configurato e da oramai 3 settimane è il mio unico programma di gestione della posta.
Quando riavvio in 9.1 trovo ancora lì ad attendermi Outlook ed IE, ma oramai fanno parte del mio passato, OmniWeb, Eudora sono il mio presente, mentre guardo con interesse a PowerMail ed Opera. MacOS X con la sua ventata di novità mi ha consentito di liberarmi dal gioco di Microsoft e credo sia quello che serviva a molte persone per provare cosa offra la concorrenza.

In conclusione.

Se vogliamo che le cose per il Mac ricomincino ad andar bene è fondamentale supportare le alternative al monopolio Microsoft. Spero che questa mia testimonianza vi aiuti a trovare la forza di provare, superando pigrizie ed abitudini; non è facile, ma il risultato vi ripagherà di questo piccolo sforzo.
Scrivetemi per farmi sapere se riuscite in quest'opera di "pulizia" del vostro computer, sono qui pronto a ricevere la vostra valanga di lettere.



Data di pubblicazione: 23-07-2001
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