Ci eravamo
lasciati la sorsa settimana con una promessa, ci sarebbe stato un
seguito al mio articolo se avessi ricevuto delle richieste in tal
senso. Il fatto che io sia qui a scrivervi sta a dimostrare che
queste richieste ci sono state e così sotto con nuovi
argomenti e nuovi suggerimenti.
Altri 2
argomenti molto caldi e su cui ricevo continuamente richieste sono i
telefoni cellulari e la telefonia fissa con le sue bollette spesso
molto salate. Ed allora pronti a leggere i miei consigli? VIA!
Telefoni cellulari
Sarà anche
un bene voluttuario, ma il telefono cellulare è divenuto
oramai parte integrante della nostra vita. Ci sono oltre 30 Milioni
di telefoni cellulari in circolazione e quindi è realistico
pensare che quasi tutti coloro che leggono queste pagine ne abbiano
almeno uno.
Inoltre
sempre con maggiore frequenza le persone non hanno un numero di
telefono fisso, ma esclusivamente un recapito di telefono cellulare
ed è questo un ulteriore indicatore della pervasività
di questo dispositivo nella nostra vita.
Ma quanto si
può risparmiare sui cellulari e dove?
Le aree di
risparmio sui telefoni cellulari sono sostanzialmente 2:
- Risparmio
sui costi di conversazione e di uso del telefono
- Risparmio
sul costo d'acquisto del telefono cellulare e dei ricambi.
Il risparmio
sui costi di conversazione.
E' il punto di
maggiore difficoltà perchè dipende da un altissimo
numero di fattori, numero di chiamate, durata media, tipologia degli
interlocutori. In generale la regola dice che maggiore è il
numero di chiamate che fate all'interno della stessa rete, ovvero
più volte chiamate abbonati del vostro gestore, sia esso Tim,
Omnitel o Wind, maggiore è il risparmio.
Detta questa
ovvietà, passiamo ai consigli più complessi e per loro
ragione di più difficile applicazione.
Normalmente
le conversazioni con i telefoni cellulari sono abbastanza brevi ed in
questi casi, molto frequenti, la presenza dell'eventuale scatto alla
risposta finisce per pesare molto sul costo di conversazione.
Un esempio
può servire a chiarire il tutto.
Immaginate di
fare una telefonata di 2 minuti, a 16 c. (320 L.)al minuto più
scatto alla risposta di 12 c.(239L.) finirete per spendere ben 22c.
al minuto, anche se "apparentemente" pensate di averne
spesi 16. Le cose peggiorano con il ridursi della durata, per cui
potete arrivare, per una conversazione di un minuto a pagare anche
28c. (circa 550 L.).
Il consiglio, se
avete un vecchio abbonamento o una ricaricabile è di valutare
gli eventuali piani al secondo, senza scatti alla risposta,
perchè, in molti casi, vi possono essere risparmi
significativi.
Vi è poi la
grande opportunità offerta dalla cosiddetta "number
portability", ovvero dalla possibilità di mantenere il
proprio numero cambiando gestore. Qualora scopriate che la maggior
parte delle vostre telefonate sono fatte fuori dalla vostra rete di
appartenenza la possibilità di cambiare gestore, mantenendo il
vostro numero vi può aiutare.
Risparmio sul
costo d'acquisto del telefono cellulare e dei ricambi.
La spesa per
l'acquisto di un cellulare rappresenta comunque un'uscita
significativa. Per questo è molto importante valutare
più fornitori possibili perchè spesso, su di uno stesso
cellulare, vi possono essere differenze anche di 50- 100€.
Ovviamente uno dei primi negozi che vi consiglio di visitare è
il nostro, ma poi vi sono
ancora molti altri negozi che offrono prezzi interessanti. Si va dai
soliti Misterprice e CHL ad altre catene come MediaWorld o Unieuro. Per gli accessori è
molto importante vedere la differenza di prezzo tra gli originali e
quelli "compatibili" che spesso, a fronte di prestazioni
leggermente inferiori garantiscono sostanziosi risparmi.
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Telefonia fissa
E' vero il
monopolio di Telecom è finito, ma un po' per pigrizia, un po'
per paura, troppe poche persone hanno lasciato il gestore nazionale
per passare integralmente ad un altro operatore.
I vantaggi di
abbandonare Telecom sono molteplici non solo nel caso in cui è
possibile abbandonarla integralemnte senza pagarle neanche il canone,
ma anche per la maggioranza di cittadini che usano il telefono in
aree dove questo passaggio non è possibile.
Quali gestori scegliere?
E' questa la prima
domanda che tutti mi fanno e la mia risposta di solito è
questa: tutti sono meglio di Telecom Italia, ma alcuni sono meglio di
altri. Tra i molti gestori che affollano il panorama italiano ne ho
scelti 3 da analizzare in dettaglio, ovvero Albacom, Tele2 e Wind.
Albacom.
Servizi efficienti, puntuali, ma costa un po' di più
Albacom è il gestore
specializzato nel settore business, ovvero concentrato sulle piccole
e medie imprese. Grazie a questa politica e con l'obiettivo di
diventare leader in quest'area di mercato hanno sviluppato una vasta
gamma di servizi che va ben al di là dei servizi telefonici di
base e del semplice accesso ad Internet.
Ho avuto modo
di lavorare con Albacom e di
sentire molti loro clienti e tutti hanno confermato le impressioni
positive che avevo ricavato; alta professionalità ed
un'attenzione alle esigenze dei loro clienti, nonchè un
portafoglio di servizi abbastanza completo che comprende anche
collegamenti in ADSL di alta qualità.
L'unico punto
debole sembrano essere i costi che benchè più bassi
rispetto a Telecom, garantiscono risparmi intorno al 5-10%. Tuttavia,
per chi usa il telefono per lavoro si tratta comunque di un'ottima
scelta.
Tele2.
Efficienza, convenienza e semplicità d'uso, ma qualche
problema con le linee.
Tele2, gruppo del Nord Europa attivo
in oltre 15 paesi, ha creato la sua fama puntando su un concetto
molto semplice e diretto: "Perchè pagare di
più?".
Devo dire che
utilizzo Tele2 da molto tempo ed ho
avuto modo di valutare pregi e difetti di questo operatore
alternativo. Cominciamo col dire che i risparmi sulla bolletta
possono essere davvero notevoli ed arrivare sino ad oltre 30%. Adesso
che, dopo una lunga gestazione, hanno lanciato anche la loro offerta
per il collegamento ad Internet, hanno un portafoglio servizi davvero
completo e si pongono come una seria alternativa al gestore unico
Telecom Italia. La semplicità di utilizzo ed attivazione di Tele2, rappresentano un altro punto a
favore, perchè si può attivare in modo semplicissimo e,
per disattivarla, basta non usarlo.
Quali sono i
limiti di Tele2? Devo dire di
averne ritrovato uno solo e per lo più episodico. Può
avvenire che, di tanto in tanto, non si riesca ad effettuare una
chiamata perchè le linee sono interamente occupate. Tuttavia,
in questi sporadici casi, potete nuovamente usare Telecom Italia che,
anche se avrete attivato la preselezione automatica, resta sempre
attiva sulla vostra linea.
Wind. L'unica
vera compagnia fisso-mobile
L'ultima nota
l'abbiamo riservata a Wind, il
secondo operatore di telefonia nazionale e, soprattutto, l'unico
operatore ad avere, contemporaneamente, sotto lo stesso tetto, la
telefonia fissa e mobile.
Ma
perchè si dovrebbe scegliere Wind e chi dovrebbe farlo?
Wind può
essere un'alternativa valida quando vi siano in casa più
cellulari e si voglia approfittare di tariffe estremamente
convenienti per le comunicazioni tra il numero di casa ed i
celllulari dei familiari. In questo caso Wind dispiega a pieno i
vantaggi dell'offerta convergente. Inoltre va considerato che Wind ha
fatto, da sempre, la scelta delle tariffe al secondo cosa che rende
molto semplice fare i conti di convenienza rispetto ad ogni singola
alternativa.
In più, per
le aziende c'è disponibile da pochi giorni e fino alla fine
dell'anno, un piano telefonico che consente di avere un collegamento
GPRS ad una tariffa fissa mensile, consentendo di avere, davvero,
l'ufficio mobile ed un collegamento ad internet a tariffa Flat.. Torna su