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L'inflazione: come combatterla?

Nuovi consigli per risparmiare e migliorare le nostre finanze

Ci eravamo lasciati la sorsa settimana con una promessa, ci sarebbe stato un seguito al mio articolo se avessi ricevuto delle richieste in tal senso. Il fatto che io sia qui a scrivervi sta a dimostrare che queste richieste ci sono state e così sotto con nuovi argomenti e nuovi suggerimenti.
Altri 2 argomenti molto caldi e su cui ricevo continuamente richieste sono i telefoni cellulari e la telefonia fissa con le sue bollette spesso molto salate. Ed allora pronti a leggere i miei consigli? VIA!

Telefoni cellulari

Sarà anche un bene voluttuario, ma il telefono cellulare è divenuto oramai parte integrante della nostra vita. Ci sono oltre 30 Milioni di telefoni cellulari in circolazione e quindi è realistico pensare che quasi tutti coloro che leggono queste pagine ne abbiano almeno uno.
Inoltre sempre con maggiore frequenza le persone non hanno un numero di telefono fisso, ma esclusivamente un recapito di telefono cellulare ed è questo un ulteriore indicatore della pervasività di questo dispositivo nella nostra vita.
Ma quanto si può risparmiare sui cellulari e dove?

Le aree di risparmio sui telefoni cellulari sono sostanzialmente 2:

  1. Risparmio sui costi di conversazione e di uso del telefono
  2. Risparmio sul costo d'acquisto del telefono cellulare e dei ricambi.

Il risparmio sui costi di conversazione.

E' il punto di maggiore difficoltà perchè dipende da un altissimo numero di fattori, numero di chiamate, durata media, tipologia degli interlocutori. In generale la regola dice che maggiore è il numero di chiamate che fate all'interno della stessa rete, ovvero più volte chiamate abbonati del vostro gestore, sia esso Tim, Omnitel o Wind, maggiore è il risparmio.

Detta questa ovvietà, passiamo ai consigli più complessi e per loro ragione di più difficile applicazione.
Normalmente le conversazioni con i telefoni cellulari sono abbastanza brevi ed in questi casi, molto frequenti, la presenza dell'eventuale scatto alla risposta finisce per pesare molto sul costo di conversazione.
Un esempio può servire a chiarire il tutto.
Immaginate di fare una telefonata di 2 minuti, a 16 c. (320 L.)al minuto più scatto alla risposta di 12 c.(239L.) finirete per spendere ben 22c. al minuto, anche se "apparentemente" pensate di averne spesi 16. Le cose peggiorano con il ridursi della durata, per cui potete arrivare, per una conversazione di un minuto a pagare anche 28c. (circa 550 L.).

Il consiglio, se avete un vecchio abbonamento o una ricaricabile è di valutare gli eventuali piani al secondo, senza scatti alla risposta, perchè, in molti casi, vi possono essere risparmi significativi.

Vi è poi la grande opportunità offerta dalla cosiddetta "number portability", ovvero dalla possibilità di mantenere il proprio numero cambiando gestore. Qualora scopriate che la maggior parte delle vostre telefonate sono fatte fuori dalla vostra rete di appartenenza la possibilità di cambiare gestore, mantenendo il vostro numero vi può aiutare.

Risparmio sul costo d'acquisto del telefono cellulare e dei ricambi.

La spesa per l'acquisto di un cellulare rappresenta comunque un'uscita significativa. Per questo è molto importante valutare più fornitori possibili perchè spesso, su di uno stesso cellulare, vi possono essere differenze anche di 50- 100€. Ovviamente uno dei primi negozi che vi consiglio di visitare è il nostro, ma poi vi sono ancora molti altri negozi che offrono prezzi interessanti. Si va dai soliti Misterprice e CHL ad altre catene come MediaWorld o Unieuro. Per gli accessori è molto importante vedere la differenza di prezzo tra gli originali e quelli "compatibili" che spesso, a fronte di prestazioni leggermente inferiori garantiscono sostanziosi risparmi.

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Telefonia fissa

E' vero il monopolio di Telecom è finito, ma un po' per pigrizia, un po' per paura, troppe poche persone hanno lasciato il gestore nazionale per passare integralmente ad un altro operatore.
I vantaggi di abbandonare Telecom sono molteplici non solo nel caso in cui è possibile abbandonarla integralemnte senza pagarle neanche il canone, ma anche per la maggioranza di cittadini che usano il telefono in aree dove questo passaggio non è possibile.

Quali gestori scegliere?

E' questa la prima domanda che tutti mi fanno e la mia risposta di solito è questa: tutti sono meglio di Telecom Italia, ma alcuni sono meglio di altri. Tra i molti gestori che affollano il panorama italiano ne ho scelti 3 da analizzare in dettaglio, ovvero Albacom, Tele2 e Wind.

Albacom. Servizi efficienti, puntuali, ma costa un po' di più

Albacom è il gestore specializzato nel settore business, ovvero concentrato sulle piccole e medie imprese. Grazie a questa politica e con l'obiettivo di diventare leader in quest'area di mercato hanno sviluppato una vasta gamma di servizi che va ben al di là dei servizi telefonici di base e del semplice accesso ad Internet.
Ho avuto modo di lavorare con Albacom e di sentire molti loro clienti e tutti hanno confermato le impressioni positive che avevo ricavato; alta professionalità ed un'attenzione alle esigenze dei loro clienti, nonchè un portafoglio di servizi abbastanza completo che comprende anche collegamenti in ADSL di alta qualità.
L'unico punto debole sembrano essere i costi che benchè più bassi rispetto a Telecom, garantiscono risparmi intorno al 5-10%. Tuttavia, per chi usa il telefono per lavoro si tratta comunque di un'ottima scelta.

Tele2. Efficienza, convenienza e semplicità d'uso, ma qualche problema con le linee.

Tele2, gruppo del Nord Europa attivo in oltre 15 paesi, ha creato la sua fama puntando su un concetto molto semplice e diretto: "Perchè pagare di più?".
Devo dire che utilizzo Tele2 da molto tempo ed ho avuto modo di valutare pregi e difetti di questo operatore alternativo. Cominciamo col dire che i risparmi sulla bolletta possono essere davvero notevoli ed arrivare sino ad oltre 30%. Adesso che, dopo una lunga gestazione, hanno lanciato anche la loro offerta per il collegamento ad Internet, hanno un portafoglio servizi davvero completo e si pongono come una seria alternativa al gestore unico Telecom Italia. La semplicità di utilizzo ed attivazione di Tele2, rappresentano un altro punto a favore, perchè si può attivare in modo semplicissimo e, per disattivarla, basta non usarlo.

Quali sono i limiti di Tele2? Devo dire di averne ritrovato uno solo e per lo più episodico. Può avvenire che, di tanto in tanto, non si riesca ad effettuare una chiamata perchè le linee sono interamente occupate. Tuttavia, in questi sporadici casi, potete nuovamente usare Telecom Italia che, anche se avrete attivato la preselezione automatica, resta sempre attiva sulla vostra linea.

Wind. L'unica vera compagnia fisso-mobile

L'ultima nota l'abbiamo riservata a Wind, il secondo operatore di telefonia nazionale e, soprattutto, l'unico operatore ad avere, contemporaneamente, sotto lo stesso tetto, la telefonia fissa e mobile.
Ma perchè si dovrebbe scegliere Wind e chi dovrebbe farlo?

Wind può essere un'alternativa valida quando vi siano in casa più cellulari e si voglia approfittare di tariffe estremamente convenienti per le comunicazioni tra il numero di casa ed i celllulari dei familiari. In questo caso Wind dispiega a pieno i vantaggi dell'offerta convergente. Inoltre va considerato che Wind ha fatto, da sempre, la scelta delle tariffe al secondo cosa che rende molto semplice fare i conti di convenienza rispetto ad ogni singola alternativa.

In più, per le aziende c'è disponibile da pochi giorni e fino alla fine dell'anno, un piano telefonico che consente di avere un collegamento GPRS ad una tariffa fissa mensile, consentendo di avere, davvero, l'ufficio mobile ed un collegamento ad internet a tariffa Flat.. Torna su

Alla prossima puntata.

Anche per questa settimana vi lascio. Per le prossime settimane potrebbero esserci altri articoli sull'Adsl e sugli acquisti online. Scrivetemi. anche per farmi sapere eventuali settori su cui volete che concentriamo le nostre analisi ed i nostri consigli.

A presto, amici.



Data di pubblicazione: 02-10-2002
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