Andiamo a scoprire cosa cambia e perchè sono un'ottimo acquisto
Pochi giorni fa Apple ha effettuato una mossa che non si vedeva da tempo, ha aggiornato i suoi portatili portandoli come rapporto prezzo/prestazioni a livelli davvero alti. Ma perchè aggiornare l'iBook che negli ultimi 3 mesi ha conquistato livelli di vendita impressionanti? In 3 mesi Apple ha consegnato oltre 200.000 nuovi iBook e questo poteva essere di buon auspicio per il nuovo trimestre, perchè allora aggiornare la macchina?
Arriva Natale
Il motivo è semplice. La stagione natalizia è cruciale per tutti i produttori di informatica ed Apple ha deciso di sfruttarla per lanciare un massiccio attacco al mondo IT già messo in crisi dai suoi problemi interni. Apple oggi ha un bilancio di ferro, molte riserve di cassa ed è riuscita a fare utili anche in un periodo dove altri hanno dovuto annunciare perdite. Inoltre la disponibilità di piccole innovazioni (processori più veloci, migliori schede grafiche, RAM ai prezzi più bassi della storia) hanno spinto Cupertino a sfruttare al massimo queste possibilità ed ecco, quindi, i nuovi computer, più belli, più potenti ed allo stesso prezzo o persino più basso dei predecessori.
Apple è più cara? Vediamo un po'.
Per chi professa il verbo di Apple cara ho deciso di dare battaglia e di configurare un PC di marca (Dell) per vedere quanto erano vere queste affermazioni e spero che quanto leggerete di seguito vi aiuti a confrontarvi con gli amici PCisti che affermano che i computer con la mela sono troppo cari.
Ho preso come riferimento un iBook entry level e l'ho confrontato con un Dell Inspiron 2500
ATI RAGE Mobility 128 (scheda grafica) con 8 MB di VRAM
10/100BASE-T Ethernet
Modem interno 56K
VGA video output
Due porte USB
Una porta Firewire
Trasformatore di corrente
Peso 2,2 KG.
Autonomia oltre 5 ore.
Costo di questa macchina: 3.154.800 lire + spese di spedizione.
Il costo 3.072.000 lire spese di spedizione incluse.
Quindi l'iBook vince il confronto già sul fronte del prezzo. Ma andando a guardare più in dettaglio si scoprono altre cose interessanti: 1) I due monitor sebbene tecnicamente simili sono fortemente diversi dal punto di vista delle prestazioni. Il display dell'iBook è molto più luminoso e può arrivare sino ad una risoluzione di 1024x768 2) L'iBook è più leggero di oltre 1Kg e questa caratteristica, per un portatile, è molto importante. 3) La scheda grafica dell'iBook è più veloce e performante di quella montata sul Dell anche con l'espansione di memoria. 4) La dotazione di porte dell'iBook non richiede l'utilizzo di PCMCIA esterne che aumentano il peso e riducono la durata delle batterie. 5) L'autonomia della batteria di un iBook è più del doppio di quella di un Dell con il vantaggio ulteriore, per l'iBook di poter sostituire la batteria senza spegnere il computer....
Bastano come motivazioni?
Passiamo adesso ad analizzare il Titanium. Ho scelto l'entry level anche qui, se possiamo parlare di entry level per questi computer.
Il Dell Inspiron 8100
Titanium
Chipset Intel® 815ep
Display 15'' TFT (Ottimizzato per la risoluzione 1600 x 1200)
133MHzFSB (Frontside Bus)
Kit inserti intercambiabili in 4 colori
High performance graphics controller ATI Rage Mobility M4 128bits AGP4x
Doppio dispositivo di puntamento Integrato: Synaptics TouchPad + Track Stick
Sistema Audio di alta qualità con speakers integrati
1 porta parallela , 1 seriale, 1 porta mouse/tastiera, 2 porte USB, Porta IrDA 1.1 (Fast IR) infra-red, 1 S-Video port
Batteria Intelligente agli Ioni di Litio con Express charge
1 anno Collect and Return
1.2 GHz pentium III
Ethernet su PCMCIA
Dell Movie Studio
20 GB
CD-RW
256 MB di RAM
550MHz PowerPC G4
256K cache L2 sul chip
256MB SDRAM - 1 SO DIMM
20GB Ultra ATA
CD-RW o DVD-ROM
Display 15.2 pollici TFT panoramico
15.2-inch TFT display
RADEON Mobility - 16MB DDR
Gigabit Ethernet
56K internal modem
Due porte USB
Una porta FireWire
6.106.800 lire spese di spedizione incluse
6.317.662 lire trasporto incluso
In questo caso il Dell costa leggermente meno, ma il Ti vince comunque grazie. Ad un monitor ancora una volta migliore. Ad un'autonomia maggiore. Ad un peso notevolmente inferiore. Ai software integrati, come iMovie o iTunes che spazzano via gli equivalenti proposti da Dell e Microsoft.
Forse prove come questa non sono definitive ed ognuno può conservare il proprio punto di vista, tuttavia, nel campo dei portatili, con gli ultimi aggiornamenti, Apple ha decisamente cambiato marcia sarà dura per tutti tenerne il passo, soprattutto se Motorola ed IBM sapranno fornirle nei tempi e nei modi giusti i processori adeguati. Per ora, per tutti gli amanti di portatili, è il momento giusto per farsi un bel regalo di natale.