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Il processore del futuro

Il cuore dei G5

G5 si o G5 no? Sono molte le domande che frullano per la testa del mac-user in questo periodo, soprattutto dopo aver visto le novità strabilianti, il G4 finalmente a equipaggiare i nuovi iMac, e il pensiero corre quasi sicuramente verso il futuro cuore della mela: il fantomatico G5!
Quando apparirà questo nuovo processore?

Chi Produce

Per poter rispondere a questa domanda bisogna fare un po' di mente locale su come stanno i fatti. Come ben sapete da svariati anni la Apple costiruisce il fulcro di una alleanza A.I.M. che sta per Apple IBM Motorola, e i suoi processori sono forniti proprio da queste due aziende, la prima fornisce i G3 montati su iMac e iBook, anche se ora sono montati solo sugli iBook, e la Motorola fornisce i G4, faticosamente, su cui la Apple (e soprattutto Steve Jobs) punta molto. Parlando di Apple e Motorola, possiamo ben dire che quest'ultima è sempre stata molto lenta nel rilasciare i propri processori, il cui settore produttivo è molto ridotto, daltronde bisogna considerare che la Motorola è una azienda di telefonia e di telecomunicazioni, e questo fatto ci ha sempre fatto aspettare, a volte anche non pazientemente. Qualche mese fa la Motorola ha annunciato la nascita di un nuovo processore per i prodotti di consumo, il Motorola 8540, e che presto sarebbe uscita anche la versione desktop, che verrebbe denominata G5; seguì la fibrillazione del mondo dei pettegolezzi, nonostante i responsabili del marketing della stessa Motorola asserivano sibillinamente che il G4 ha ancora molta strada da fare.

Chiacchere

Ciò nonostante si sono sentite molte voci. Le più frequenti parlano di configurazioni da 800 MHz a 2 GHz, con un bus a 400 Mhz, le chace di primo e secondo livello molto aumentate, ma personalmente mi trovano scettico. Alcuni ragionamenti mi hanno portato a questa conclusione, il primo è che la "santa" alleanza tra Apple IBM e Motorola vedrebbe la IBM relegata alla produzione del G3, che ormai è stato soppiantato dal G4 sull'iMac e presto lo sarà anche sull'iBook, e non mi sembra che sia un buon passo quello di mettere in disparte la IBM, visto che sembra sicuramente più stabile e rapida, sia nella fornitura che nello sviluppo di processori.
Un'altra ragione viene da una voce di corridoio di qualche tempo fa, che parlava della mancanza di un team di sviluppo del G5 alla Motorola, e questo mi rende ulteriormente scettico sulla possibilità che entro Luglio si possano vedere sulla scivania i nuovi PowerMac.

Con i piedi di piombo

Fatto sta che se ne sente tanto parlare ma non ci sono avvisaglie sicure della loro apparizione a Luglio, come vanno strombazzando molti siti. Cosa ne dobbiamo dedurre? Che molto probabilmente questo processore non apparirà prima della fine dell'anno. Molti storceranno il naso, ma va ricordato che il G4 é arrivato con fatica al GHz, e ha ancora un bel po' di strada da fare.
Quello che preme molti è che parlare troppo di qualcosa che poi non arriva in tempo scontenta gli utenti, un esempio per tutti la storia di Copland, che doveva essere il sistema operativo dopo il MacOS 7, ma che non venne mai rilasciato, e fu l'inizio della crisi della Apple nella seconda metà degli anni '90. Fose oggi la cosa non è così tragica, ma a livello di marketing può essere decisiva, quindi è d'uopo fare molta attenzione.

Speriamo nel lieto fine

A Luglio ci sarà il MacWorld Expo, e vedremo che novità ci aspetteranno, e se non ci sarà nessun processore nuovo di zecca a costituire il motore dei nuovi PowerMac non dobbiamo disperare, è meglio attendere e avere un buon prodotto.



Data di pubblicazione: 13-05-2002
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