Dopo una lunga attesa e dopo la delusione per la
mancata presentazione di qualche novità a NewYork sono
arrivate, finalmente, le attese nuove macchine professionali.
Rinnovate nell'immagine e nelle dotazioni, oramai un po' datate,
hanno lasciato più di qualche perplessità circa le loro
effettive prestazioni.
Le scelte più importanti sono
state:
- Il biprocessore, di serie, su tutte le
macchine. Una manovra che Apple aveva già provato, qualche
tempo fa, per superare l'impasse causata da Motorola con i G4 fermi a
500 Mhz per oltre un anno. Allora la mossa fu soprattutto di
marketing perchè il 9 non era un sistema capace di sfruttare
davvero il multiprocessing. Adesso invece le cose dovrebbero essere
migliorate visto che MacOS X dovrebbe avere un buon supporto per il
multiprocessing, soprattutto con Jaguar. Ma sarà poi vero? I
primi risultati dimostrano che
- Le RAM DDR. Invocate da
lungo tempo come fonti di incremento di velocità, rispetto
alle oramai vetuste SDRAM, sono state finalmente inserite sulla nuova
scheda madre reingegnerizzata, ma, stando ai primi risultati, sembra
che
- Un case rinnovato. Questa scelta, attesa da tempo,
ha lasciato più di qualche perplessità agli amanti del
design di Cupertino. La macchina ha raccolto elogi insieme con forti
critiche, ma, ciò che più ha stupito è la
dimensione oltremodo generosa del nuovo case che sembra pensato per
evolvere verso qualcosa di diverso rispetto a quanto disponibile
oggi.
Ma quali sono davvero i miglioramenti?
Questo tema è stato molto dibattuto e la maggior
parte delle persone non è rimasta soddisfatta dalle macchine
rilasciate da Cupertino. La parola più usata è questa
"too little, too late", ovvero troppo poco e troppo
tardi.
Certo le innovazioni ci sono, ma è come se gli
ingegnieri avessero avuto paura di osare, finendo per
"castrare" le macchine, quasi a voler preparare o spazio
per una nuova generazione di macchine che possano davvero fare la
differenza.
Assenze inesplicabili ed occasioni
perdute.
Le scelte più incomprensibili sono
state:
- Perchè, una volta scelto di aumentare il
bus di sistema, non lo si è portato alla pari con quello di
molti compatibili PC ovvero a 267 MHz, così da sfruttare a
pieno la maggior potenza delle macchine?
E perchè avere
un unico bus dedicato al transito delle informazioni, anzichè
canali separati per ogni processore? - Perchè sono stati
inseriti un controller ATA-100 ed un ATA-66, quando si potevano
tranquillamente inserire due controller ATA-133 o, almeno due ATA
100?
Certamente le prestazioni dei dischi rigidi e della
altre periferiche avrebbero potuto beneficiarne.
- Perchè lasciare le porte PCI ancora a 33 MHz e non
avere invece quelle, estremamente più veloci a 66 MHz, come
già visto sull'Xserve e su molti pc-compatibili?
- Visto che
si era scelta la strada del multiprocessing, perchè non
spingersi ancora più avanti e presentare una macchina, di
gamma alta, con 4 processori? Una macchina dedicata a fornire una
mostruosa potenza di calcolo per le applicazioni con un uso intensivo
del processore?
- Infine, ma non meno importante, perchè non
cercare di inserire anche le porte Firewire 2, le cui specifiche sono
state approvate da poco e di cui Apple è una grande
promotrice?
I benchmark, questa volta, tradiscono
Apple.
Molti dei test effettuati sulle nuove macchine
hanno evidenziato che, nonostante le innovazioni come la DDR o il bus
di sistema più veloce, la differenza di prestazioni tra i
nuovi G4 e quelli della versione precedente è praticamente
nulla a parità di velocità del processore. Certo i test
interni di Apple vorrebbero dimostrare il contrario, ma le prove
pratiche sembrano andare nella direzione opposta.
Un ottimo
sito, per chi è interessato a queste questioni è, senza
dubbio, BareFeats, di
cui consiglio la lettura a chi ha conoscenze di inglese e vuol vedere
un po' di test approfonditi.
Buone idee e speranze
per il futuro.
A mio avviso Apple ha rilasciato i nuovi
G4 più per "tenere calmi i suoi utenti Pro, in attesa di
avere qualcosa di meglio da proporre, che per altre ragioni. Tutto, a
partire dal design del case, fino alle prestazioni non
"rivoluzionarie", sembrerebbe far presagire che, a
Cupertino si stia lavorando per presentare, tra non molto qualcosa di
nuovo e notevolmente migliore di quanto presentato oggi. Qualcosa che
sappia sfruttare a pieno tutte le potenzialità inespresse
delle nuove tecnologie abbracciate (DDR-PCI 66 MHz- Bus di sistema
veloce)
Personalmente, non so, se quanto ho detto sia dettato
più dalla speranza di vedere qualcosa di meglio, che dalla
fredda razionalità che vede Apple arrancare nel settore Pro,
per una serie di ragioni, non solo legate ai processori.
In conclusione
I nuovi G4 sono delle
buone macchine, ma molto meno rivoluzionarie di quanto il buon Jobs
voglia far credere. A questo punto se avete bisogno di una macchina
pro, potete acquistare, altrimenti sarà il caso di aspettare
tra Gennaio e Febbraio sperando che, fino ad allora, sia cambiato
qualcosa.
Data di pubblicazione: 09-09-2002