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Interessi e finanziamenti

2 - Informazioni utili per evitare di spendere troppo

Ci eravamo lasciati nella prima parte con l'impegno ad analizzare, più in dettaglio, il problema dei finanziamenti e la possibilità di trovare adeguate risposte alle diverse esigenze. Adesso entriamo nel dettaglio e spero possiate trovare le risposte più adeguate.

Ma dove trovare i soldi?

Atteso che un acquisto non sia differibile, vediamo cosa si può fare e quali possono essere gli strumenti più adatti per ogni esigenza.
  1. Piccoli acquisti fino a 500-600 €. (possiamo pensare agli ipod, ai macmini o a qualche periferica per il nostro Mac)
  2. Acquisti più coscpicui fino a 4-5.000 €. (Possiamo far rientrare in questa fascia tutti i computer della casa della mela, partendo dagli eMac arrivando più su fino ai recentissimi DUAL G5, con il monitor 23" in abbinamento, passando ovviamente per gli iMac e tutti i portatili.
  3. Acquisti importanti oltre i 5.000 €.

Piccoli acquisti, quali alternative?

Se dovete effettuare un piccolo acquisto, oltre ad accettare le proposte di finanziamento che certamente potrete trovare nel negozio dove volete effettuare l'acquisto, ivi incluso AppleStore e che avranno, oltre alle spese di istruttori che vi comunicheranno, anche tutt quelle che vi ho sopra elencato, avete queste possibilità.
  1. Dotarvi di una carta di credito revolving. Si tratta di una carta di credito che vi concede la possibilità di scegliere quanto pagare del saldo spese mensile. In sostanza potete decidere se saldare integralmente alla scadenza mensile oppure se spostare di un mese o più parte del vostro saldo, pagando solo una rata minima.
  2. Utilizzare lo scoperto di conto corrente. Si tratta in questo caso di un'opportunità da valutare con estrema attenzione e solo se non si dispone di una Carta di Credito revolving, perchè anche in questo caso c'è da pagare uno scotto e le banche sono molto "costose" quando si utilizza il loro scoperto.
    Infatti, oltre agli interessi, si pagherà la "commissione di massimo scoperto, che di solito è l'1,5% del massimo indebitamento del vostro C/C più una penale per il "passaggio a debito che può essere evitata o ridotta concordandola con la propria banca.

Acquisti di medio importo, fino a 4-5.000 €

Si tratta di spese più importanti che, normalmente, non vengono effettuate all'improvviso, ma pianificate. Il cambio del computer e spesso anche del monitor ad esso collegato, l'acquisto di un portatile per lavorare anche fuori casa sono molte le variabili che possono determinare una scelta, ma si tratta, comunque, di spese pianificate.
In questo caso gli strumenti da considerare sono:
  1. Prestiti personali erogati da banche. Se avete un C/C possono essere la soluzione migliore per costi e gestibilità. Offrono tassi molto competitivi, rispetto alle altre soluzioni ed assicurano un'ampia possibilità di scelta circa tempi e modalità di rimborso. Il Piano di rientro è generalmente predeterminato ed a rate costanti così da avere la certezza dell'importo e della durata del prestito.
    Tra gli aspetti negativi troviamo, la necessità di presenteare della documentazione aggiuntiva in banca ed i costi di istruttoria. Questi ultimi però, non portano il costo totale al di sopra di quanto offerto da altre formule.
    I tassi partono da circa il 7,5% ed arrivano intorno al 12-13%
  2. Prestito personale erogato da società finanziarie. Generalmente erogato con maggiore semplicità e con minori adempimenti burocratici, è tendenzialmente più facile da ottenere, tuttavia questa maggiore semplicità, velocità e facilità di concessione si riverbera sul costo del finanziamento che, in termini di tasso e spese collegate può arrivare anche al 20-25% annuo, con un minimo che si aggira intorno al 15-16%.
  3. Cessione del quinto. E' un'altra opportunità che, con l'ultima finanziaria è stata estesa, in modo più ampio, anche ai lavoratori dipendenti di aziende private. E' la formula preferita da molte persone, perchè vengono richiesti pochi adempimenti e di tempi sono abbastanza rapidi. Tuttavia il costo può essere molto vicino a quello di un prestito bancario e si ha anche il problema che non si possono ottenere anticipazioni sul TFR, anche se il fondo accantonato fosse notevolmente superiore a quanto dovuto alla società cui si è ceduto il quinto.

Acquisti di alto importo oltre 5.000 €.

Si tratta di impegni importanti per la famiglia, magari spese impreviste per la salute o per altro. Se sono acquisti immobiliari, sono disponibili i mutui di varie forme e con modalità di rimborso estremamente personalizzabili. Se si tratta di acquisti di beni come auto, arredamenti e altre spese similari, che comportano esborsi cospicui prima di accettare le proposte offerte dagli stessi venditori, è molto utile avere una panoramica degli strumenti disponibili ed utilizzabili in alternativa. Questi sono:
  1. Prestiti personali erogati dalle banche. Valgono le considerazioni fatte nel punto precedente. Il limite a questi prestiti è stato portato, per molti istituti a 25-30.000 € e per alcuni anche oltre. Dalla sua ha il vantaggio di una maggiore rapidità ed un tasso di interesse non elevato.
  2. Mutui ipotecari. Sono forme di indebitamento concesse dalle banche dietro iscrizione ipotecaria su un immobile, normalmente la prima casa. Il vantaggio di queste formule è che, avendo un rischio minore per il concedente, consentono di ottenere un tasso di indebitamento più basso con ovvi benefici sulle rate da pagare.

Come indebitarsi? Una scelta difficile

Con questi 2 nuovi articoli ho voluto integrare e completare un'analisi sugli strumenti a disposizione delle persone che vogliano acquistare beni e servizi. Tuttavia si tratta di argomenti difficili e non facilmente esauribili in poche pagine sul nostro sito. Se avete dubbi o volete discutere di questi argomenti, potete sempre scrivermi


Data di pubblicazione: 29-06-2005
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