Capita sempre più spesso di ricevere delle lettere molto
interessanti che restano private, ovvero non riteniamo di pubblicarle anche se
meriterebbero la lettura e l'attenzione di tutti perchè, in modo pacato e
preciso, cercano di analizzare un problema, muovere critiche proporre soluzioni.
Penso che sia giunto il momento di dare più spazio anche a tutte le
opinioni che settimanalmente ci giungono dai nostri amici ed è per questo
che vi presento questa lettera che riprende il discorso sull'energia iniziato, da
me, la scorsa settimana.
Piccola premessa
Ciao Antonio
ti seguo sempre attraverso le tue pagine sul sito ilmac e ti faccio i
complimenti.
Vorrei fare alcune precisazioni riguardo il tuo articolo sulle
fonti di energia e la situazione nel nostro paese. Innanzitutto sono molto
contento che si senta la necessità di affrontare questo problema. Sono
questi gli argomenti che i politici dovrebbero affrontare nei talk-show, ma
evidentemente il pubblico che li segue é più interessato a
stupidagini varie che ad argomenti seri, se ne accorgeranno, purtroppo, solo
quando non avremo più la benzina per l'auto o la corrente
elettrica.
Un'analisi dei consumi e delle possibili fonti di
produzione
In realtà quello dei server o dell'aumento
dell'consumo di elettricità a causa di internet è una voce del tutto
trascurabile. I consumi nella società industrializzate aumentano con ritmi
frenetici a sottolineare la costante crescita di un paese tanto e vero che questi
vengono usati come indici di crescita di una nazione.Il problema però
è come produrre energia, e qui generalmente si sentono delle "fregnacce"
immani dette generalmente da gente incompetente che mischia pseudo- ambientalismo,
desiderio di un mondo migliore ecc .Ti ricordo che sono iscritto al WWF per
evitare equivoci e molto spesso proprio da questa parte parla gente che non sa
quello che dice. Il sistema italiano soffre sostanzialmente della mancanza di
risorse proprie che comunque in una economia di mercato non rappresenta un
problema visto anche che per quanto se ne dica il costo del petrolio è del
tutto sostenibile e paragonabile al costo per gli altri paesi.
Il problema
è un altro cioé la gestione e il modo di produrre energia. Lascia
perdere l'energia solare o l'eolico: qualche anno fà, quando ero ancora
studente in ingegneria meccanica, mi misi a fare quattro conti e neanche se
avessimo coperto tutta l'italia di pannelli solari saremmo riusciti a coprire un
fabbisogno del 4%, e per l'eolico ancora peggio con tutti i problemi ambientali
che quest'ultimo crea (si l'eolico crea un forte impatto
ambientale!!!).
Queste sono tecnologie che vanno bene nei paesi in via di
sviluppo dove c'è poca richiesta di energia e si può arrivare ad
coprire anche il cento per cento del fabbisogno.
Sgombriamo anche il campo
sull'energia idraulica che in italia la dove è possibile è fruttata
al 100%. Il geotermico é un'altra prospettiva poco futuribile per la
mancanza dei siti adatti, le temperature di uscita dai pozzi del vapore acqueo da
convogliare in turbina e i costi. Ora una volta sgomberato il campo da argomenti
interessanti solo per giornalisti che qualche volta fanno un servizio
"dis-informativo" sulle energie alternative, cominciamo a parlare di cose
fattibili.
Uno sguardo alla realtà
I primi tre
punti di argomentazione sono condivisibilissimi. Il risparmio energetico
sarà sempre più di fondamentale importanza e purtroppo troppo poco
si fà in questo senso. Per agire in questa direzione con successo è
necessaria una coscienza collettiva che purtroppo non vedo. Interventi in questo
senso sono importanti non tanto per ridurre il consumo, ma per lo meno per ridurre
il trend di crescita dei consumi e l'impatto ambientale dei nostri comportamenti.
E comunque sul punto due che ci si può aspettare i maggiori risultati.
Quello che si vuole fare é il cosi detto ciclo integrato che comprende non
solo il recupero dei rifiuti,ma ad esempio l'aumento del rendimento di produzione
delle centrali.Questo é il vero traguardo, infatti l'Enel a causa del suo
monopolio non ha investito nella tecnologia dei cicli combinati che teoricamente
portano i rendimenti di produzione a circa il 55-58% contro i 30 teorici dei
normali cicli a vapore. E come avrebbe potuto se un KW prodotto col petrolio costa
all'Enel 75 lire e noi lo paghiamo anche 400 lire?!?!? ha tutto beneficio dei suoi
bilanci e dei suoi dipendenti (16-esima mensilità)!!!!
L'Enel
ancora non agisce nel recupero termico delle acque reflue che spesso vengono
gettate nei fiumi con ancora un potere calorifero ancora alto ( si tratta di
tonnellate d'acqua ancora a duecento gradi), che potrebbero benissimo essere
utilizzate per il teleriscardamento. Con tutti questi interventi capisci bene che
se spendo 100 e incasso 60 é una cosa, se spendo 100 e incasso 30 un altro.
Anche solo per l'impatto ambientale che la produzione d'energia genera, credo che
ne varrebbe la pena.
L'opinione sull'Energia
Nucleare
Per quanto riguarda il nucleare credo che questo é
attualmente quella che si può dire l'unica energia alternativa (nel senso
della fattibilità non dell'ecologia). Quì si tratta di capire quali
sono i rischi che vogliamo assumerci. L'energia nucleare è una energia
pulita, a relativo basso costo e esistono le tecnologie per produrla in buona
sicurezza. Purtroppo però l'incidente è in agguato, la sicurezza non
è mai al 100% e ti garantisco che spegnere il nocciolo di un reattore
nucleare non è come gettare acqua sul fuoco. Sono azioni che durano negli
anni e che coinvolgono non solo questioni tecnologiche ma anche politiche
economiche sociali. Basti pensare alla sola gestione dei rifiuti che paesi che
hanno scelto la via nucleare si trovano ad avere. Chi ci garantisce che fra
10-20-30-50 ci sia qualcuno ad occuparsene???
Come vedi e sai la
questione é complessa. Per il nucleare ci sarà tempo per discuterne
se non avremo trovato una soluzione alternativa nei prossimi cinquanta-cento anni,
e la scelta dell'italia non ci porta alla rovina se saremo in grado di pianificare
il nostro futuro. Certo le cose da fare immediatamente sono i cicli combinati
vapore-turbogas e il recupero della acque reflue per il tele riscaldamento,
riciclaggio dei rifiuti. Energia solare, eolica, idrica, geotermica, celle a
combustibile, auto elettriche sono prospettive futuribili ma per ora non
fattibili!!!
E voi?
Cosa ne pensate? Questa è
l'opinione dell'amico Vincenzo, e la vostra? Scrivetemi pure anche se avete delle critiche
che provvederò a girare a Vincenzo.