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Domare iMovie

Piccoli montatori video crescono

iSoddisfazioni.DV

"Caro Diario..." potrebbe cominciare così una nuova pagina della mia storia di montatore non professionale di filmati, ma non avendo un diario le mie riflessioni le faccio con voi. Domenica mattina ho avuto una soddisfazione non da poco, il reparto scout di cui sono uno dei fieri capi, ha presentato la prima del film che con tanto impegno abbiamo realizzato. Ebbene è stato un successo che non mi aspettavo, i genitori dei ragazzi sono stati entusiasti, insomma, un'altra vittoria da incidere sulla carlinga del mio fido iMovie.

iMagagne.DV

Ma non tutto ciò che luccica è una applicazione perfetta, la carrozzeria metallica di iMovie 3 nasconde un motore un po' sporco e puzzolente, che si inceppa anche, qualche volta, e fa rimpiangere iMovie 2, che comunque non era perfetto. Forse sapete, ma lo ripeto a favore di tutti, che iMovie è una applicazione di video editing che lavora con documenti di standard DV (Digital Video), e questo standard ha un'ottima qualità video e audio, questo vuol anche dire, per una famosa equazione del mondo informatico, che i documenti DV occupano una quantità di memoria enorme. Per farvi un esempio, il film che hanno interpretato i ragazzi del mio reparto, e che io ho montato con il mio fido iBook, ha avuto bisogno di circa 35 minuti di filmati, che occupavano la bellezza di 7,5 Gb sul mio HD. Questa cosa ha rallentato sensibilmente le prestazioni di iMovie 3, che lavorando con file di grosse dimensioni affannava, eppure posso assicurarvi che si potrebbe lavorare anche tranquillamente con ore di filmato, perchè quello che mette veramente in crisi iMovie è il numero di clip. Per fare un film di 21 minuti, avevo 140 clip circa nella cartella Media del mio progetto, e a metà del lavoro, dopo vari titoli, qualche transizione e molti clip da pochi secondi, passare dalla visione di un clip alla visione dell'intero progetto, o semplicemente deselezionare una musica, faceva roteare l'omprellino colorato del mouse per qualche interminabile secondo.
Per quale motivo tutto questo avviene, vi chiederete voi affezionati lettori? E il motivo è sotto gli occhi di tutti. iMovie 3, come i suoi predecessori, crea una cartella di progetto, con il nome che gli date voi, all'interno ci mette una cartella chiamata "Media", dove raccoglie tutti i documenti che compongono il film, e crea anche un file di progetto con lo stesso nome del film. Questo file di progetto è il responsabile di alcuni fastidiosi eventi. In questo file vengono scritte la informazioni sui file, sulla posizione all'interno del film, sul volume, e altre particolarità, però per ogni clip vengono scritte una serie di informazioni che devono essere lette ogni volta che si opera qualche operazione sull'intero progetto, anche solo deselezionare un singolo clip, e se i clip sono tanti iMovie 3 diventa un gigante dai piedi di creta. Lo dimostra anche, tanto che può succedere che a un certo punto del vostro lavoro decida di piantarsi, magari si blocca, o si chiude inaspettatamente, e se succede mentre sta compiendo una operazione è un guaio perché alla successivo riavvio l'applicazione dirà che il file di progetto non è più leggibile, e così è veramente perché nello svolgere quello per cui si è bloccato tutto si è interrotta l'operazione di scrittura del file, lasciando pezzi a metà. Si dovrebbe così buttare tutto il lavoro fatto fino a quel momento, oppure armarsi di pazienza e, seguendo le indicazioni scritte su questa FAQ cercare di mettere a posto artigianalmente il file.
Questa nuova versione del popolare software della Apple introduce alcune pecche le quali hanno tanto infastidito gli utenti, che si sono sfogati nei newsgroup, soprattutto per quel che riguarda la resa della visione delle transizioni e degli effetti. iMovie 3 ha un piccolo difetto, per cui dopo che un effetto o una transizione è applicata, quando si va a guardare il progetto intero, in quel punto, prima dell'inizio dell'effetto, appare un fotogramma del momento conclusivo dell'effetto o transizione che sia, e questo preoccupa l'utente, che pensa di dover rifare l'operazione che non è venuta bene. Ma non è così, perché anche rifacendo infinite volte il difetto si ripresenta, e l'utente si arrabbia; ma si adira senza motivo perché il piccolo difetto è solo di visualizzazione a video, infatti se si esporta il progetto in QuickTime e si va a vedere il file si vede che questo difetto non c'è.
Altro appunto da fare su questo software è che non c'è più la possibilità, come nelle versioni precedenti, di aggiungere gli effetti sonori semplicemente mettendoli in una determinata cartella, l'operazione ora è più complessa, perché la gestione dei suoni con iMovie 3 è diventata integrata con iTunes, e gli effetti sonori che sono pochi e poco vari ce li si tiene come sono, e se si vuole aggiungere qualcosa lo si fa importando un file audio, andando così ad appesantire la cartella Media e il file di progetto.

iEsportazione.DV

Avete finito il lavoro, è bello, e volete farne un VCD, dato che non avete il Superdrive o il masterizzatore DVD. Avete speso i vostri 100 euro, quel giorno, per acquistare Toast, dato che è il migliore, e adesso con giusto volere, credete sia lecito che si possa semplicemente esportare il film come Toast VCD direttamente da iMovie, per poi bruciare il vostro bel CD.
Invece NO!
A quanto pare il codec non funziona, (ma non funzionava già con iMovie 2) ovvero, per funzionare funziona, ma solo con progetti piccoli senza troppe musiche, spezzoni e altri orpelli, se comunque volete potete provarci, fatelo e se vedete che non funziona bisogna affidarsi a un altro sistema. Perché il sistema c'è, non disperate, ma bisogna che vi addentriate tra i nomi strani degli standard video e audio. Quando esportate fatelo esportando in QuickTime, scegliete le impostazioni avanzate, e poi dite di esportare. A questo punti si aprirà una ulteriore finestra che vi chiede i particolari, voi scegliete "da filmato a filmato QuickTime", poi cliccate sul bottone "avanzate" e date al video il formato PAL con 25 fps. Quindi esportate, poi con Toast scegliete il vostro filmato .mov, che lui convertirà per il VCD.

iTuttoSommato.DV

Eppure iMovie al di fuori di questi limiti, è un software di una potenzialità incredibile, la versione 3 aggiunge anche la gestione del livello del volume con i grafici, intuitivi e potenti, oltre che molto utili; l'integrazione con le altre applicazioni della Suite è poi funzionale, la possibilità di inserire brani da iTunes facilmente, la gestione delle foto e la possibilità di creare un DVD "con un semplice clic", menù compresi.
Provate a pensare a quanto stiamo facendo, stiamo montando audio e video, con la possibilità di aggiungere transizioni ed effetti, e molti se ne trovano di gratuiti su internet come plugin, stiamo facendo cose che fino a 5 anni fa nessuno faceva se non in uno studio professionale con apparecchiature costose, e 5 anni fa non sono un'eternità. Se imparate a usare iMovie 3 ci trovate una potenza incredibile, sebbene non possa competere con gli strumenti professionali come FinalCut pro, ma soddisferà le vostre esigenze alla grande, e sono cose che i nostri amici utenti Windows non possono fare, nemmeno con MovieMaker che si trovano installato con Windows.
Buon lavoro allora, e se notate qualcosa che non va, o che va benissimo, o semplicemente volete farmi vedere le vostre creazioni perché ne siete orgogliosi, scrivetemi, ne sarò contento!


Data di pubblicazione: 16-04-2003
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