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Disabili e Mac

4 - Think different sul serio! - Norisberghen

Scrivere, nonostante le telecomunicazioni "moderne", è ancora il modo fondamentale di comunicare a distanza.
La scrittura supera più di ogni altro mezzo di comunicazione le barriere del tempo e dello spazio.
Ma la scrittura può superare anche altre barriere, quelle dell'indifferenza e quelle, prima di tutto, quelle che ci separano come individui dal nostro prossimo.
In passato le persone di buona educazione erano solite tenere un diario, si riteneva che fosse un intimo confidente, uno straordinario strumento di crescita: oggi davanti al computer si riesce a parlare "intimamente" con gente sconosciuta e che, di persona, forse non si incontrerà mai.
La bellezza di siti come "ilMac.net" è anche quella di aver consentito a molti, grazie al computer e a internet, di scrivere e dialogare con la massima facilità.
Questa opportunità si sta prospettando oggi anche ai disabili, grazie alle meraviglie della tecnica, all'impegno di tanta brava gente e grazie soprattutto alla opera straordinaria di persone come Carlo Filippo Follis.
Troverete tutti i particolari della sua opera sul suo sito, Norisberghen, dedicato ad offrire uno spazio di comunicazione su internet ai disabili e a coloro che si interessano ai loro problemi. Ci sarebbe molto da dire ma non ce la siamo sentita di aggiungere nulla alle bellissime risposte che ha dato alle nostre domande.
Signori, ecco a Voi Carlo Filippo Follis!

ilMac.net: Chi sei, quale è il tuo rapporto con il Mac?

C.F. Follis:
Mi chiamo Carlo Filippo Follis, Disabile dalla nascita per Tetra Paresi Spastica. Per me il Mec è la versione "contemporanea" di quello che fu il Lisa 2 nel 1984: uno strumento di indipendenza che iniziai ad usare grazie a genio e caparbietà progettandomi addirittura una periferica allora inesistente. Apple, negli anni, è forse stata la mia compagna più fedele.
Oggi attendo Leopard come ulteriore evoluzione dell'OS X, per un Disabile Spaces, ad esempio, non è solamente l'ennesima applicazione "di sistema" quanto piuttosto la moltiplicazione di quei pixel che non bastano mai per chi ha una più lenta capacità d'esecuzione. Per me il Mac è una parte irrinunciabile di quotidianità!
Senza Apple forse non sarei mai giunto al mondo del lavoro ed oggi non i proporrei Norisberghen.it ed il prossimo DisabileDoc.it.

ilMac.net: Cosa pensi delle potenzialità dell'informatica in relazione ai problemi dei disabili?

C.F. Follis:
È un terreno fertile dagli orizzonti sconfinati ma con pochi agricoltori. Mi spiego meglio anche se la metafora dipinge la realtà.
I Disabili hanno dei problemi? O bella, credevo che con le "Diverse Abilità" si fosse risolto tutto: Disabili ribattezzati "Diversamente Abili", Disabili sempre felici in pubblico (mentre in privato no!), Disabili che hanno la fortuna di andare in TV ed affermare che tutto va bene e ...
Quando i Disabili smetteranno di negare la propria differenza ed inizieranno ad urlare le loro necessità allora diventeremo un "mercato" che si farà meglio notare dai produttori come Apple e ...
Oggi i Disabili sono, stando alle statistiche del 2003, un mercato in italia da oltre 15 miliardi di euro, però è un mercato però afono!

ilMac.net: Il Mac in tal senso è particolare? Perchè?

C.F. Follis:
Sì, il Mac è particolare. lo è per un Disabile come lo è per Tutti.
Per un Disabile lo è di più grazie all'attenzione che Apple ha sempre offerto alla persone con ridotte capacità residue. Sempre Apple a compreso che un OS X (e precedenti) ad Accesso Universale è un Sistema Usabile con un solo dito anche per il Manager che con una mano regge il Cellulare e con l'altra digita con il 50% delle sue due dita (in assenza della segretaria) o perché si è schiantato contro un Abete sciando ...
E poi, al Mac non bisogna far soffiare il naso. Niente virus, niente raffreddore ... Get a Mac!

ilMac.net: Cosa è per te il Podcast? Come cambia la fruizione delle notizie e delle informazioni?

C.F. Follis:
Io, come credo tutti, faccio un uso molto personalizzato della tecnologia. L'argomento Podcast era stato messo da parte anche perché dove abito ora l'ADSL è prevista per Dicembre 2006 ..
Chicco ed Alessandro mi hanno spinto ad approfondire l'argomento. Penso che il Podcast vivrà un periodo di "debutto" che è attualmente in atto per poi diventare un vettore di informazioni sonore. Potremo ascoltare di più e leggere di meno o, comunque, interagire contemporaneamente fra lavoro ed informazione anche differita rispetto ad orari non conciliabili con il lavoro o ...
Il Podcast potrà diventare l'audiolibro dell'informazione. Ne beneficeranno Tutti, Disabili in testa.

ilMac.net: Che ruolo ha la "comunità Mac" nel catalizzare le energie necessarie per raggiungere i tuoi obiettivi?

C.F. Follis:
Cogito ergo ilMac, Tevac e ...
Basterebbe questa riga per rispondere alla domanda, ma sono Disabile.
Ho delle necessità e delle prospettive necessariamente diverse, per me la "comunità Mac", che altrimenti sarebbe un luogo di recupero per utenti Windows, è l'ambiente per Condividere, stringere Amicizie, confrontarmi per motivi Tecnici ed è Partecipazione, quindi libertà per ricordare le parole di Gaber.
Devo a questa Community la riconoscenza per quanto è stato fatto per Chicco!
Ho però il timore che non ci sia ancora lo spazio per i Mac User Disabili che vogliono trasformare l'uso del loro Mac in "letteratura digitale", mi auguro che ciò possa accadere tanto più per la convinzione che storie Diverse potranno stimolare una lettura appassionata, ma sovente ridondante per ineluttabilità. Un esempio pratico: pur essendo Disabile non mi sono mai sentito tale, ho proposto a più realtà Web di riprendere il mio articolo " L’indipendenza può essere un pennarello fra i denti ed una palla sotto il piede …", ma ciò non è avvenuto. Credo sia interessante leggere di come nel 1984 una persona si inventò l'indipendenza.
Purtroppo Disabili si nasce, ma lo si diventa anche ...
Se si ha la consapevolezza di certe storie si può contribuire ad una evoluzione che manca o giungere preparati a quanto non dovrebbe mai arrivare.
Ve lo garantisce una persona che digita tenendo un pennarello fra i denti e governa il puntatore mediante un Trackball gestito col piede sinistro!


Data di pubblicazione: 29-11-2006
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