Sembra oramai
deciso che, il MacWorld di NewYork, dove era stato tenuto a battesimo un
anno prima, vedrà la scomparsa del Cubo. Ammetto di essere stato
tra coloro che erano rimasti abbagliati dalla bellezza del nuovo
computer, senza capire a pieno i grandi problemi che avrebbe incontrato.
Ho sbagliato allora e non nascondo i miei
abbagli.
Il Cubo. Un
errore?
Analizzando il cubo, sembra che i suoi difetti
più evidenti siano stati, il costo ed il design accattivante. Sul
primo, possiamo dire che, venendo il Cubo a costare più di un G4
gran parte degli utenti ha scelto un computer più espandibile,
rinunciando alla bellezza stilistica. Il Cubo si è trovato
schiacciato tra i potenziali utenti di un iMac, che lo trovavano troppo
caro e quelli di un G4 professionale che lo trovavano poco espandibile.
A peggiorare il tutto si è aggiunto il design unico del computer
che rendeva necessario un monitor altrettanto adeguato ovvero uno dei
computer a schermo piatto di Apple. Acquistare insieme Cubo e schermo
piatto voleva dire spendere circa 5 Milioni, troppo per molte persone
anche se affascinate dalla bellezza dell'oggetto.
Un anno
dopo
Dal giorno del lancio è passato un anno e
sono cambiate molte cose, c'è un nuovo sistema operativo, i
schermi a cristalli liquidi sono drasticamente scesi di prezzo ed anche
il cubo a visto limare il suo prezzo, tuttavia, nonostante promozioni
più o meno fantasiose e creative, il piccolo di casa Apple non
vende, tanto che, nelle ultime settimane, Apple ha smesso di
produrli.
A questo punto è molto probabile che la
travagliata vita del computer sia destinata a terminare anche
perchè, una dura legge negli affari afferma che, una volta che un
marchio sia stato associato ad un'immagine negativa è molto
costoso (e spesso improduttivo) provare a cambiare la percezione delle
persone.
Cosa avverrà a New
York?
Probabilmente vedremo nascere un nuovo iMac (iMac
è uno dei nomi più conosciuti negli USA e questo
garantisce una grande attenzione del pubblico); questa nuova macchina
fonderà esperienze provenienti dal Cube con quelli del fratello
minore, cercando di creare un nuovo grande computer.
Certo Apple,
alla luce delle nuove circostanze, (prezzi monitor fortemente ridotti,
nuovi processori ed altro) potrebbe anche decidere per un rilancio del
Cubo, ma solo se il prezzo divenisse adeguatamente competitivo questo
potrebbe accadere. Ma se il cubo fosse proposto ad un prezzo troppo
basso, questo influenzerebbe i margini dell'azienda che, quindi, non
dovrebbe mostrare molto interesse verso questa
strategia.
Addio.......o arrivederci?
Il cubo
non sarà, certamente, più lo stesso, da questo punto di
vista è un addio; ma se le migliori intuizioni si faranno strada
verso la linea iMac o vedremo nascere un Cubo II, allora ci troveremo
davanti ad una macchina con un'identità chiara capace di attirare
a sè un numero sufficiente di
compratori.