Percorso: ilMac.net > Macopinioni > Archivio > TransMeta


TransMeta

1- Il primo grande flop del 2000?

Non so quanti di voi avranno sentito parlare di TransMeta e quanti ne avevano sentito parlare prima della presentazione del suo nuovo progetto, il Chip Crusoe; beh io mi rivolgo un po' a tutti per presentarvi quello che potrebbe diventare un nuovo attore nel campo dei microchip per computer: TransMeta.

Il nome TransMeta sembra contenere l'obiettivo di questa società, almeno secondo me; infatti il loro processore Crusoe, sembra nato per Trasportare (To TRANSport) le varie piattaforme come quella Windows-compatibile e quella Linux, ad un METAprocessore capace di offrire elevate prestazioni per più ambienti. Una sfida intrigante che presenta rischi notevolissimi. Il mercato dei processori è infatti già oggi dominato da quell'enorme numero di prodotti che vengono montati nei cellulari ed in tutti gli altri ambienti, i Computer pur se fanno molta notizia, rappresentano una parte ridotta ed in continua decrescita del mercato planetario dei processori.

Ma cosa c'entra tutto questo con TransMeta? Beh l'idea alla base del progetto era di creare una nuova famiglia di processori che, utilizzando alcune idee molto avanzate e coperte da brevetti, potesse permettere la creazione di Chip molto potenti ma allo stesso tempo compatti e pronti ad essere inseriti nei nuovi dispositivi per la navigazione su Internet ed il lavoro fuori dall'ufficio che vedranno la luce nel 2000 e negli anni a venire.

Ad oggi l'offerta consiste di soli due processori il TM3120 ed il più potente TM5400. Ma quali sono le caratteristiche e le differenze di questi due gioiellini?
Beh pur somigliandosi parecchio il TM3120, che si caratterizza per performance leggermente inferiori e per una dotazione complessiva meno sofisticata, sembra destinato a tutti quei sistemi portatili che ci consentiranno di accedere ad Internet per compiere funzioni basilari e il cui peso dovrà essere inferiore al Kg. Il processore è comunque in grado di processare e quindi di rendere disponibili all'utente finale, anche applicazioni che richiedono una discreta potenza di calcolo come la visione in Streaming di video musicali.
Altra caratteristica di questo prodotto è la possibilità di essere abbinato con il nuovo sistema operativo denominato: Mobile Linux che include molte delle funzioni per risparmiare energia che è possibile trovare oggi su tutti i portatili più avanzati. Ma la versione Linux ad esso adattata non sarà l'unico sistema operativo in grado di girarci; la vera rivoluzione è nella possibilità offerta da questi nuovi processori, di utilizzare tutta la gamma di sistemi operativi, come quelli della Microsoft, che sfruttano l'architettura x86 della Intel; non si creerà quindi una nuova macchina incompatibile con il resto del mondo, ma un'eventuale produttore che decidesse di adottare il Chip potrebbe anche installarci uno dei sistemi Microsoft o, naturalmente, una versione Linux.

Rispetto al fratellino piccolo il TM 5400 offre prestazioni notevolmente più elevate, basti pensare che la frequenza in Mhz del TM312O va da 333 a 400 MHz, mentre il TM5400 parte da 500 MHz e giunge fino a 700 MHz. Dato che i dati in Mhz, come oramai abbiamo capito, contano molto poco, i primi riscontri parlano per la versione più veloce di una velocità equivalente a quella di un Pentium III a 500 MHz, prestazioni che, per il mondo dei portatili, sono davvero interessanti.
Naturalmente le prestazioni più elevate causano un leggero aumento nel consumo di corrente, ma il 5400 adotta una serie di accorgimenti tecnologici tesi a minimizzare i consumi, uno di questi la LongRun Technology, similmente a quanto implementato da Apple sui nuovi portatili G3 e sull'iBook, tende ad adattare la frequenza ed il consumo al livello richiesto dall'applicazione in uso, in questo modo quando digitiamo del testo, il processore arriva a consumare meno di 1W con minimi di 8mW, mentre al massimo arriva a consumare 2W, per un confronto i processori della Intel, nelle loro migliori incarnazioni, non riescono a scendere sotto i 10W di consumo; tutto questo significa una sola cosa meno consumi e più durata delle batterie.

Un'ultima nota, anche se il discorso vi potrebbe sembrare non interessante, la tecnologia alla base di questi processori potrebbe facilmente essere utilizzata per interpretare anche le istruzioni PPC e quindi costruire dei Mac Transmeta-basati. Alla prossima per una disamina tecnica più approfondita e per maggiori notizie, su chi c'è dietro a transmeta.



Data di pubblicazione: 29-01-2000
L'intero contenuto di questo sito è © dal 1998 del Team di ilMac.net, è vietata ogni riproduzione senza il consenso scritto da parte degli autori.