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La prova del 9

Il nuovo sistema operativo al giudizio del mercato

Apple è una grande produttrice di Hardware, ma è anche una produttrice di software, anzi è proprio su quest'ultimo che ha creato la sua fortuna, benché, da un punto di vista economico, il settore software è sempre stato un settore generatore di perdite.
Con il rilascio del Mac OS 9, una delle ultime versioni prima dell'arrivo dell'atteso (anche troppo) Mac OS X, Apple prova a trarre profitto anche dal software.

Ma come può Apple trarre profitto dal Sistema Operativo?
Beh, nello stesso modo in cui Microsoft ha costruito le sue fortune, vendendo gli aggiornamenti.
Vediamo oggi qual'è la situazione a Cupertino, Apple ha venduto nell'ultimo anno più di 2 milioni di iMac, senza contare tutti gli altri G3 grigi e blu e bianchi consegnati. Bene ora Apple si trova ad offrire, per la prima volta, un sostanziale aggiornamento del software di sistema a tutti i proprietari di queste macchine e qui potrebbe esserci un severo esame, il mercato dovrà infatti valutare la nuova versione del System e decidere se varrà la pena di aggiornarsi oppure attendere l'arrivo di Mac OS X, con la nuova memoria protetta ed il multitasking preemptivo.
Jobs, nella sua conferenza, ha preannunciato molte novità in questa nuova incarnazione del Mac OS, ma quella sulla quale vuole sembra volere giocare molte delle sue carte è Sherlock II, ovvero l'evoluzione del motore di ricerca su Internet del Sistema Operativo.
Per chi non l'avesse sentito con Sherlock II sarà possibile non solo interrogare i siti come oggi, ma anche, grazie a funzioni specifiche, cercare sui siti di aziende e confrontare offerte e prodotti in modo facile e veloce.
Se Apple riuscirà a convincere gli acquirenti di tutti i PowerPc degli ultimi 2 anni ad aggiornare le macchine a Mac OS 9, i suoi conti potrebbero giovarsene in maniera considerevole ed in due modi, non solo grazie agli introiti diretti provenienti dalla vendita del sistema operativo, ma anche, in misura minore, grazie alle commissioni che potrebbe incassare dai vari siti di e-commerce che vengono valutati da Sherlock.

La preparazione di un Sistema Operativo ha infatti un elevato costo fisso, mentre i costi variabili, scatola, cd, confezione, sono poco influenti sul prezzo finale. Ecco perché Apple ha interesse a vendere quante più copie possibili del nuovo sistema operativo, raggiunto il pareggio tra costi e ricavi, i guadagni potrebbero essere notevoli, certamente superiori, in percentuale, a quelli conseguibili dall'Hardware.

La mossa più interessante, alla luce di queste considerazioni è quella che ha visto Apple sospendere il suo programma up-to-date, quest'ultimo concedeva l'aggiornamento gratuito del sistema operativo a tutti coloro che avevano acquistato un Mac entro 30 gg. dal rilascio di una nuova versione del Mac OS, mentre l'aggiornamento veniva reso disponibile a prezzo scontato agli acquirenti di Mac degli ultimi 90 giorni.
Perché cancellare questo programma? Beh Apple oggi vende più di 250 mila Mac al mese, significava rinunciare a vari Milioni di $ in aggiornamenti, con un programma che non veniva apprezzato per la sua importanza e che non aveva eguali. Apple, se vorrà, potrà sempre riprenderlo in futuro, ma sembra chiaro che la direzione intrapresa è opposta.

Ma cosa ci dobbiamo attendere da questo rilascio? Un sistema più stabile e meno soggetto a crash. Una migliore integrazione di Internet ed un primo accenno di Carbon, ovvero di quelle librerie che saranno alla base del nuovo Mac OS X(Dieci). Ma varrà la pena di pagare l'aggiornamento?
Beh, per quel che mi riguarda, io ho già preordinato la versione 9, questo non per cieca fiducia in Apple, ma perché, già solo la promessa, sembra mantenuta, di una maggiore stabilità e il nuovo Sherlock II, valgono per me, il prezzo dell'aggiornamento. Si potrebbe parlare per ore delle nuove caratteristiche del sistema operativo, ma questa è un'altra storia.

Se vi va di discutere su questo articolo, scrivetemi.



Data di pubblicazione: 05-01-1999
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