Percorso: ilMac.net > Macopinioni > Archivio > PowerPC


PowerPC

3- I processori sopravviveranno?

Chiudiamo questo nostro viaggio all'interno del consorzio AIM (Apple, IBM e Motorola), guardando gli errori commessi in passato e ciò che di buono c'è stato e c'è ancora oggi.
Era il 1993, anno in cui iniziò il progetto PowerPC; contemporaneamente alla sottoscrizione dell'accordo iniziava, nei laboratori di Cupertino, il progetto più dispendioso e, col senno di poi, dispersivo della storia di Apple: Copland. Questo doveva essere il sistema operativo destinato a sfruttare appieno tutte le caratteristiche più innovative dei nuovi processori. Questo progetto ha sostanzialmente portato lo sviluppo del Mac OS in un vicolo cieco da cui si è usciti solo nel 1997 quando si è puntato con decisione verso Mac OS X, che verrà rilasciato, stando a quanto annunciato da Apple nel corso del 2000.

Se aggiungiamo che Mac OS 9 è il primo sistema operativo, il cui codice è stato ottimizzato per la quasi totalità, ci si rende conto che per ben 6 anni le prestazioni delle macchine PowerPC sono state limitate da un sistema operativo inadeguato. Ma i problemi non sono finiti qui. Anche le applicazioni non sono state velocemente ottimizzate per sfruttare i nuovi processori e anche questo ha reso meno visibile quello che doveva essere il gap di prestazioni tra le prime macchine PPC e gli omologhi Intel-compatibili. In più l'essersi legata, per molto tempo, a tecnologie oramai superate come Nu-bus hanno ulteriormente zavorrato le prestazioni dei PPC.

Pensate che di tutto questo Apple abbia fatto tesoro? Solo in parte. Penso ai G4 ed alla "rivoluzionaria" tecnologia Altivec; questa era stata presentata nel 1998 dietro la sigla VMX e da allora il lavoro è andato avanti in maniera abbastanza ordinata. Bene Apple rilascia le nuove macchine ma, ancora una volta, non è giunta al traguardo con tutte le carte in ordine: dov'è l'ottimizzazione del Sistema Operativo per sfruttare a pieno i G4? Non si poteva ottimizzare da subito tutto il motore grafico QuickDraw o almeno QuickTime per far vedere a tutti le enormi potenzialità del "Velocity Engine" (nome inglese di Altivec)?

Comunque sembra che, finalmente, Apple si sia messa in riga. Mac OS X sarà un sistema operativo avanzato e che sfrutterà, finalmente in maniera adeguata, tutte le caratteristiche dei microprocessori G3 e G4. Le altre componenti del sistema saranno anch'esse ottimizzate; la nuova interfacia Aqua e la maggiore velocità oltre che una costante attenzione al design delle nuove macchine sembrano disegnare per il futuro una parabola di crescita abbastanza interessante.
Una sola alternativa vera manca nell'offerta attuale di Apple, una macchina realmente multiprocessore che possa offrire un'alternativa, almeno dal punto di vista del Marketing, alle macchine basate sui processori Intel ed Amd a 800 MHz. La tecnologia c'è già infatti i G4 sono in grado di lavorare in parallello,senza alcuna difficoltà; ora si tratta di predisporre il software ma soprattutto il sistema operativo a supportare in maniera trasparente il multiprocessing, ovvero sfruttare appieno la potenza combinata dei microprocessori e non solo in minima parte, come avviene per le attuali implementazioni sia su Mac che su Windows.

Credo che i prossimi mesi saranno importanti per capire la direzione che Apple intende dare al suo sviluppo. Voci sempre più insistenti parlano di un'interesse della società a rilasciare un dispositivo pensato espressamente per Internet; di questa nuova macchina non si sa quasi nulla, ma importante potrà essere la scelta del microprocessore, voci insistenti indicano tra le società interessanti Transmeta e Motorola.

Spero di avervi fornito un quadro chiaro ed esauriente della situazione. Se avete qualsiasi dubbio od obiezione vi prego di scrivermi, il confronto aiuta a migliorare ed a crescere. Grazie!



Data di pubblicazione: 26-02-2000
L'intero contenuto di questo sito è © dal 1998 del Team di ilMac.net, è vietata ogni riproduzione senza il consenso scritto da parte degli autori.