MacOS 9
è morto e sepolto.
Steve Jobs l'aveva
detto, il MacOS 9 è morto e non ha perso nessuna occasione per
ribadirlo a partire da Maggio quando l'annunciò alla
conferenza mondiale degli sviluppatori, passando poi per il MacWorld
di NewYork e, poi, ai giorni scorsi, con l'annuncio dato a Parigi.
Ma cosa ha
annunciato Jobs a Parigi? E perchè è così
importante ?
Steve Jobs ha
affermato che, a partire dal 1° Gennaio del 2003 tutte le nuove
macchine rilasciate da Apple non consentiranno più l'avvio dal
vecchio sistema operativo. L'unico supporto al MacOS 9 rimarrà
l'implementazione di Classic inserita attualmente in MacOS X. Quindi
chi oggi continua a lavorare esclusivamente con il vecchio sistema
potrà aggiornare la propria macchina fino ai prodottti
presentati di recente e presenti a listino al 31 Dicembre di
quest'anno.
Cosa è
cambiato rispetto alla situazione ante Parigi?
In teoria poco, in
pratica molto. Infatti se si sapeva che Apple, con il rilascio di
MacOS X ed ancor di più con il rilascio di Jaguar (Mac OS X
10.2), aveva sostanzialmente lasciato nell'ombra e condannato
all'oblio il suo vecchio sistema operativo, tuttavia non aveva ancora
deciso di tagliare con il passato togliendo il supporto al MacOS 9
sulle sue macchine.
Dal prossimo
Gennaio non sarà più così ed i motivi di questa
scelta possono essere tanti.
I motivi di un
abbandono
Apple potrebbe
aver deciso di chiudere la porta al MacOS 9 per una serie di
necessità e di calcoli strategici:
- Maggiore sicurezza. MacOS X è un sistema
estremamente stabile e sicuro, tuttavia la possibilità
concessa di avviare la stessa macchina con un sistema completamente
diverso lo rende estremamente vulnerabile. Adesso che Apple punta
molte delle sue carte anche su questo aspetto non può
continuare a lasciare aperta questa porta incustodita.
- Maggiore focalizzazione. Poter dedicare tutte le
risorse al nuovo sistema operativo è un vantaggio estremamente
chiaro. Non doversi preoccupare di un sistema oramai superato
consentirà di procedere con maggiore decisione sulla strada
dello sviluppo e del miglioramento continuo di MacOS X. Inoltre anche
gli sviluppatori cesseranno di supportare, nelle nuove versioni il
MacOS 9, sfruttando così a pieno lenuove caratteristiche di
stabilità e velocità di X, nonchè la
possibilità di utilizzare davvero il multiprocessing.
- Pressing sugli sviluppatori. Benchè MacOS X
sia stato accolto bene da molti utenti e da tantissimi sviluppatori,
soprattuto provenienti dal mondo Unix, tuttavia è rimasto
indietro in alcuni dei campi in cui Apple può contare, ancora
oggi, su una fortissima posizione, mi riferisco in particolare al
mondo della musica e del desktop publishing.
Nel
primo caso Apple ha acquisito un'azienda impegnata nel settore ed ha
così rivoluzionato le carte in tavola, spingendo,
realisticamente, gli altri operatori ad accelerare il porting dei
loro programmi sotto X.
Nel
campo del desktop publishing, il problema è diverso. Quark, il
leader indiscusso con il suo Xpress, ha fino ad oggi praticamente
snobbato il nuovo sistema operativo, costringendo, in pratica, buona
parte dei suoi utenti a rimanere indietro. Questa mossa
costringerà l'azienda ad accelerare i suoi progetti; per
aggiungere un po' di urgenza al lavoro dei programmatori della Quark,
Apple ha lanciato negli USA e si spera lo farà in Europa
un'offerta sull'acquisto dei nuovi G4 con una copia di Indesign in
bundle.
- Nuove
macchine in arrivo. Questo sembra un ulteriore ottimo motivo per
abbandonare il MacOS 9. E' realistico pensare che nel corso del 2003,
forse già al prossimo MacWorld di Gennaio, possano arrivare
nuove macchine, nuove schede madri per i portatili e, soprattutto,
nuovi microprocessori. Apple abbandonando oggi il MacOS 9 si
dovrà preoccupare di far funzionare le nuove macchine solo con
il suo sistema principale e spingerà ancor di più i
nuovi utenti a migrare verso MacOS X. Potrà a questo punto far
fare quel balzo in avanti nelle dotazioni di serie che servirà
per riportarsi all'avanguardia nelle prestazioni effettive.
Che ne
sarà di MacOS 9?
E' certo, ormai
dalle parole di Jobs che non verrà più sviluppato come
sistema a sè, tuttavia sarà ancora supportato ed il
Classic potrebbe ricevere un ulteriore aggiornamento per aumentarne
la compatibilità e le prestazioni.
Tuttavia
appare chiaro a tutti che Apple ha oramai aumentato la
velocità di allontanamento dal vecchio sistema ed è
quindi consigliabile, per tutti, cominciare ad avvicinarsi al MacOS X
per non trovarsi, all'improvviso, tagliati fuori rispetto al resto
dell'industria informatica.
Il 2003
sarà il vero anno 0 ?
MacOS X è
cresciuto ed oggi è divenuto una vera alternativa al MacOS 9,
di questo almeno sono convinti Jobs ed il suo gruppo tanto da
scomettere che, entro il prossimo Gennaio, le cose che ancora mancano
saranno messe a punto ed ottimizzate.
Il mio consiglio,
per chi è ancora rimasto con il MacOS 9 è questo:
Se usate il
vecchio sistema con periferiche non ancora supportate cominciate a
considerare di aggiornare le vostre attrezzature e pressate le
aziende che ancora non hanno aggiornato i loro prodotti a farlo.
Se le
periferiche sono supportate vi consiglio di provare il MacOS X
perchè oggi è estremamente maturo. Poi, come sempre,
chi vivrà, vedrà!
Alla prossima.