Alcuni giorni fa ho avuto
lopportunità di fare una visita alla Active-Software, cosa non da
tutti, ma siccome abito a pochi chilometri di distanza da Gorizia, sede
della Active, il gentile Ing.Livio Valdemarin mi ha invitato per una
visita.
Giunto in Corso Italia, 149, una delle vie principali di
Gorizia, mi sono trovato di fronte ad un semplice negozio Mac; ma
è proprio il caso di dire che questa volta lapparenza
inganna, capirete tra poco il motivo di questa mia
affermazione.
Mi presento alla segretaria (che stava lavorando
con un bel iMac mandarine fiammante) dicendo che avevo preso un
appuntamento con il Sig.Livio Valdemarin, attendo un po
guardandomi in giro nel frattempo, e devo dire che mi sentivo a
casa ovunque mi girassi vedevo Mac e Mele, ho pensato sono in
paradiso no, non proprio infatti in tutta questa bellezza cera
anche la solita pecora nera PC L. Ad un certo punto mi si
presenta di fronte un simpatico signore di mezza età, Livio
appunto, ci presentiamo e dopo avermi rapidamente mostrato il negozio,
non molto grande ma devo dire ben stivato di tutte le ultime
novità in campo Mac sia software che hardware saliamo nel suo
ufficio.
Faccio una piccola parentesi sul negozio, devo dire che
era la prima volta che mi capitava di vedere finalmente un negozio con
le scatole di programmi, giochi e hardware per Macintosh pronti per
essere comprati e portati via subito, senza dover prima ordinare le cose
ed aspettare settimane il loro arrivo come ero e purtroppo sono abituato
a fare con i rivenditori Mac della mia zona. E per di più tutto
ciò che era presente in negozio erano tutte novità, a
differenza di come ero abituato a vedere nei centri Apple della mia
zona, dove un gioco nuovo arriva (se arriva) in negozio solo dopo due o
tre mesi dalla sua uscita in commercio.
Ma andiamo oltre,
saliti nel suo ufficio la prima cosa che mi si presenta di fronte
è un bel PowerBook ultima generazione in piena attività,
sulla scrivania di Livio, ci accomodiamo ed iniziamo la nostra
chiacchierata.
Lui mi spiega che è parecchio tempo che
lavora nel campo della vendita di computer e prodotti Apple nella nostra
regione (Friuli Venezia Giulia), e che oggigiorno, come probabilmente
alcuni di voi sapranno, non è affatto facile farsi conoscere
specie nel mondo di Internet, che se è vero come lo è che
Internet è aperta a tutti, proprio per questo non è facile
distinguersi e farsi riconoscere nella moltitudine. Così mi
spiega che per fare un qualche cosa di alternativo, diciamo in un certo
senso per seguire un po il motto di tutti noi utenti Mac ovvero
Think Different, ed allo stesso tempo essere se volgiamo anche un
po patriotti, la Active-Software ha da tempo
iniziato unimpresa a mio avviso MOLTO importante e degna di nota
ovvero la localizzazione in italiano di alcuni prodotti provenienti da
software house di un po tutto il mondo. Secondo me questa sua
attività è conosciuta da poche persone, non valorizzata
nel modo giusto, ma come mi fa anche notare Livio, per valorizzare una
cosa del genere bisogna farsi conoscere e per farsi conoscere ci vuole
pubblicità e come tutti sanno la pubblicità costa. Ma
proviamo un attimo ad analizzare questa cosa, ovvero
lattività di localizzazione di software nella nostra
lingua, non vi sembra che sia una cosa grandiosa. Alzi la mano chi di
voi non ha MAI rinunciato ad acquistare un software perché era
disponibile solamente in lingua inglese
beh vedo poche mani alzate
e mi sembra anche giusto ;-)
Sì, lo so che ormai molti
linglese lo sanno, che linglese è la lingua di
Internet ecc. ma scusate non vi piacerebbe che tutti gli applicativi del
vostro Mac, oltre naturalmente al sistema operativo, fossero tutti in
italiano? Non vi capita mai che un qualche messaggio dato da alcuni
programmi in inglese non lo capiate a fondo e ciò vi crei dei
problemi? Bene lattività della Active-Software è anche
questa, ovvero traduce non solo i manuali degli applicativi, ma anche
gli applicativi stessi nella nostra beneamata lingua.
Solo che
questa non è unattività a costo zero, anzi fate
conto che per la completa traduzione di un pacchetto software con
relativo manuale una persona esperta può impiegarci alcuni mesi,
e sapete benissimo che una persona assunta ed occupata alcuni mesi a
fare un lavoro ha un costo considerevole. Infatti Livio mi faceva notare
come lui fosse costretto non solo a sobbarcarsi tale costo, ma anche,
ovviamente il costo dellacquisto dei pacchetti originali, delle
trattative con le varie software house per gli accordi di traduzione e
copy right ecc. ed anche i costi di stampa dei manuali tradotti e della
masterizzazione dei CD con i software localizzati.
E siccome
tutti sappiamo che linformatica non sta certo ad aspettare te
localizzatore di software ma continua a correre per la sua strada
allimpazzata, la Active-Software non può
neanche stampare miglia e miglia di copie per volta di un singolo
pacchetto, il che permetterebbe un abbattimento notevole dei costi, ma
è costretta a lavorare in modo artigianale cercando
di ridurre al minimo le spese.
Appunto per questo Livio mi diceva
che non sa se e per quanto potrà ancora fare questo suo lavoro di
localizzatore, in sostanza se le vendite di pacchetti localizzati non
dovessero migliorare sarà costretto a sospendere tale
attività è limitarsi a fare limportatore dei vari
software, il che sarebbe una grossa perdita per noi utenti Mac
Italiani!
Non solo ma la Active-Software anche produce
degli applicativi completamente in Italiano partendo da zero!
Vi
porto solo un altro esempio di questo genere, conoscete Alessandro Levi
Montalcini? Quel bravo programmatore di shareware che ha scritto una
quantità di programmi per Mac? Bene forse non tutti voi lo sapete
ma lui ha iniziato scrivendo dello shareware per Mac esclusivamente in
Italiano, e sapete per quale motivo ha smesso? Semplice gli utenti
italiani non pagavano lo shareware! E così ha iniziato a scrivere
dapprima shareware in italiano/inglese e poi solamente in lingua
inglese, perché gli utenti degli altri paesi lo shareware lo
pagano! Che bella figura che ci abbiamo fatto eh! Non solo ma abbiamo
anche perso un programmatore di shareware per Mac in lingua italiana il
che è peggio!
Ora non vogliamo che accada la stessa cosa
con la Active-Software,
vero?!?! Anche perché non perderemmo degli shareware ma
perderemmo la localizzazione di pacchetti come il mitico REALbasic, non
per sminuire lo shareware per carità,
però
Quindi amici supportiamo unopera come
quella della Active-Software
che mi sembra molto importante per noi utenti Mac Italiani, acquistiamo
i software localizzati/prodotti nella nostra lingua!
Ciao a
tutti.