Percorso: ilMac.net > Macopinioni > Articoli > Generazione 2,5


Generazione 2,5

Dai GSM ai GPRS

Sono quasi tre anni ormai che si parla di una rivoluzione della telefonia mobile prossima ventura. Bene, tale rivoluzione sta avvenendo proprio in queste settimane del 2002. Il balzo generazionale di tecnologia sta iniziando ora: i telefoni cellulari stanno passando dalla seconda (GSM) alla cosiddetta “seconda e mezza” generazione, ovvero GPRS. A partire dai primi mesi del 2000, media e società telefoniche non hanno fanno altro che decantare le lodi dei cellulari di terza generazione (UMTS) e tutto pareva dovesse avvenire in maniera molto veloce. Tutt’altro. In quell’anno c’è stato solo un piccolo assaggio delle nuove tecnologie: il WAP, che ha fatto rima con flop a causa della bassa velocità (circa 10 Kbps) di trasmissione della rete GSM e di display a bassa risoluzione e in bianco e nero. Questo ha causato delusione negli utenti e vendite dei terminali inferiori alle attese che, sommate alla crisi generale dell’Hi-Tech e ai crolli in Borsa non hanno fatto per niente bene allo sviluppo. Così anche il 2001 è passato e della grande rivoluzione annunciata con tanto clamore, neanche l’ombra.

La svolta

Ci sono stati ritardi, è vero, ma finalmente, dopo tanti mesi di attesa, ora le cose iniziano a cambiare. Ora i cellulari offrono finalmente quello che gli utenti più esigenti possono desiderare: tecnologia GPRS, schermo a colori, velocità di trasmissioni adeguate (oltre 100 KB), Bluetooth e sempre più possibilità di interazione con il computer... anche con i nostri Mac, grazie ad iSync!. Si è sempre detto che la 2,5 G sarebbe dovuta essere la tecnologia di passaggio per prepararsi al vero salto, quello verso l’UMTS. Io invece penso che il salto vero e proprio sia quello attuale, dalla seconda alla “seconda e mezza” generazione. A conti fatti stiamo passando da terminali GSM in grado di trasportare solo voce e testo (o al massimo loghi stilizzati) a nuovi dispositivi in grado di trasportare voce, dati, musica, grafica, fotografie, applicativi e giochi Java . Un bel balzo in avanti, no? Ora, fingete di possedere un terminale GPRS che faccia tutto quello che ho appena elencato. Bene, il passaggio da ciò alla terza generazione UMTS consisterà in: maggiore velocità si parla di oltre 1 Mbit al secondo) e alla possibilità di inviare e ricevere anche video. Beh, certo, anche io preferirei un bell’UMTS con invio/ricezione video in streaming e mappa di localizzazione via GPS però, secondo voi dove sta il salto vero e proprio? E’ molto probabile che non tutti abbiate la stessa opinione, pertanto vi invito a scrivermi, per discuterne insieme.

Internet ubiqua: una nuova concezione

La rivoluzione attuale sul fronte della telecomunicazioni mobili è, a mio parere, paragonabile a quelle avvenuta negli anni Novanta, con l’introduzione della Rete nelle case degli utenti telefonici. Questi ultimi hanno avuto la grande opportunità di sfruttare il doppino telefonico e i cavi di rame per fare cose che, fino a pochi anni prima non erano lontanamente immaginabili. Ora, quando la maggior parte delle persone pensano ad Internet, associano questa parola ad un computer desktop allacciato alla rete telefonica. Il concetto di una Internet ubiqua, indipendente da dove ci troviamo non è ancora così radicato. Ma i nuovi cellulari GPRS faranno proprio questo: toglieranno ai net surfers la dipendenza dal proprio computer e dalla presa telefonica. L’utente Internet non sarà più per forza anche utente di un computer. Fino a poco tempo fa, quando una persona acquistava un cellulare nuovo (alcuni lo cambiano anche ogni 6/9 mesi...) oltre che all’estetica e a qualche minore funzione in più, altro non trovava. Solo ora, acquistando un GPRS a colori, c’è un rilevante upgrade di tecnologia che ne giustifica i costi. Passando ad un cellulare 2,5 G potete fare cose nuove che con il precedente modello non potevate fare: a partire dagli MMS, che sono solo la punta dell’iceberg dei nuovi servizi che saranno offerti prossimamente dai gestori di telecomunicazioni. Nei prossimi mesi le applicazioni si moltiplicheranno, e ci attende un autunno ricco di novità. Gli annunci si sono già susseguiti in questi giorni. A partire da Acotel, azienda per i servizi di messaggistica mobile, che ha annunciato lo sviluppo di molti videogiochi ed applicazioni per i terminali 2,5 G basate su Java. E E intanto è già partita la sfida tra TIM e Vodafone che si sfideranno all’ultimo spot per spingere gli utenti all’utilizzo degli MMS. Wind invece partirà con i primi servizi UMTS, già a fine anno, ma a livello sperimentale ristretto a pochi fortunati utenti e comunque continuando a far leva sul GPRS. L’unica società che si butterà a capofitto sulle reti e servizi, sarà la H3G, anche perché l’UMTS è il suo unico business. Pertanto gli attesissimi terminali di terza generazione saranno una realtà soltanto tra 12 mesi. Nel frattempo godiamoci modelli del calibro del Nokia 7650 o del Sony Ericsson T68i.


Data di pubblicazione: 09-09-2002
L'intero contenuto di questo sito è © dal 1998 del Team di ilMac.net, è vietata ogni riproduzione senza il consenso scritto da parte degli autori.