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L'ottimismo è il profumo della Mela
Riflessioni di fine anno sul mondo Apple
Il 2004 sta per lasciarci. Un altro anno di Mac, un altro anno di mele. Mele
che si moltiplicano dappertutto. Basta pensare al numero di pubblicità
e articoli a tema sui giornali che sono apparsi negli ultimi mesi, o alle affissioni
pubblicitarie nella metro di Milano e Roma. La moltiplicazione del numero di
persone con cuffiette bianche in giro per le strade, degli AppleCenter e, non ultimo, del prezzo delle azioni Apple: triplicato
in dodici mesi. Un anno splendido per Cupertino. Sia dal punto di vista della
visibiltà del marchio, che sotto l’aspetto finanziario: utili elevati,
zero debiti e qualcosa come 5 miliardi di dollari di liquidità.
Apple e iPod
Un successo trainato da iPod, che da gingillo hi-tech per pochi eletti, in tre
anni, è diventata una vera e propria moda. Se il 2003 di Apple è
stato “l’anno del portatile”, la parola chiave dell’anno
in chiusura, è senz’altro “diversificazione”. Una azienda
hi-tech che cambia in parte pelle e si avvicina allo stile di Sony
degli anni Ottanta, lanciandosi con successo in un campo dove, dal crollo di
Napster, nessun’altra azienda ha avuto tanto successo: la musica digitale.
L’iTunesMusicStore,
dal giorno del suo lancio (aprile 2003) ad oggi, ha venduto oltre duecento milioni
di canzoni. Da un calcolo approssimativo, 2 canzoni su 3 vendute su Internet, passano da Cupertino.
Rimanendo in tema, ma spostandoci sull’hardware - senza nulla togliere
ai G5 - la rivoluzione si chiama iPod. Dal classico modello bianco rinnovato
con Clic Wheel, all’iPodmini, passando
per la versione special U2. Per il lettore mp3 più amato
al mondo, sono anche nati un'infinità di accessori utili (le casse esterne) o meno
utili (gli iPodSocks), ma tutti ricercati e sempre cool come solo Apple sa fare.
Stando alle statistiche, più o meno ufficiali che siano, iPod sarà
uno dei regali più gettonati per il Natale 2004. Un successo tale da
spingere Apple a creare una divisione interna dedicata al player digitale, con a
capo JonRubenstein. L’iPod segna, come
e forse più dell’iMac una nuova tappa nella storia dell’informatica
di consumo. Un altro successo marchiato con la mela mordicchiata e firmato SteveJobs.
Ma veniamo a noi
A questo punto chiudiamo la parentesi su Apple e passiamo a stilare un “bilancio”
di fine anno relativamente al nostro portale. Anche il 2004 è stato un
anno positivo e di crescita. Abbiamo deciso di dare più spazio alle news,
curate impeccabilmente dal nostro Marco Freccero, recentemente
coadiuvato dalla new entry SteveMezzadri.
Ad arricchire lo staff con i suoi tutorial tecnici dettagliati, anche Mattia
Saccucci, che si è meritato l’appellativo di “smanettone
del team”. E, a giudicare dai numeri, queste scelte hanno riscosso un
apprezzamento da parte degli utenti. Nel mese di novembre, abbiamo servito 20.000
pagine al giorno, visitate da circa 3.000 utenti unici, sempre su scala giornaliera.
Il numero di amici che segue la nostra newsletter settimanale è balzato
a 2200 iscritti, e il forum si avvia a quota 900 registrati. E con il 25 dicembre
ilMac.net compie sei anni di vita. Sei anni di crescita ininterrotta.
Sei come il numero di componenti dello staff attuale, più tanti collaboratori
(Gabriella, Andrea, Guido, Emanuele) e tantissimi amici sul forum. Da MacEdonia
a ilMacBar i messaggi viaggiano fluidi sugli schermi dei nostri Mac. E, a volte,
lasciano spazio a qualcosa più che un contatto virtuale o un semplice
domanda-risposta tecnica. Ci siamo proposti un 2005 all’insegna del rinnovo.
Le novità in serbo per i nostri lettori sono molte, lo staff è
affiatato e la passione non manca. Stay iTuned.
Un grazie a tutti
Quando leggerete queste righe, sarete senz’altro presi tra spumante e
pandori, ma prima di lasciarvi ai meritati festeggiamenti, concedetemi un ringraziamento
ai nostri sponsor Pantarei Srl, Neamedia
e Google che anche quest’anno ci hanno
supportato, continuando a rendere possibile un’informazione libera e gratuita.
Perchè per noi, -con buona pace di Tonino Guerra- l'ottimismo è il profumo della Mela.
RingaziandoVi, lo staff di ilMac.net Vi augura un radioso 2005.