Percorso: ilMac.net > La Rete > Articoli > Il Mac e la Pubblica Amministrazione


Il Mac e la Pubblica Amministrazione

3 - I servizi telematici dell'Agenzia delle Entrate

Abbiamo deciso di metterci in affari, di usare uno dei regimi fiscali che consento di usare il servizio telematico di tutoraggio.
Abbiamo ottenuto il Pin e la password necessari per scaricare i software necessario e per spedire i dati.

Le mani in pasta

Per prima cosa ci connettiamo alla pagina principale del servizio, entriamo avendo già il Pin e cambiamo la password assegnataci, è un semplice passo obbligatorio.
A questo punto torniamo indietro e andiamo, dopo aver digitato ID (cioè il codice fiscale) e password, nella pagina del software.

FileInternet

L'approccio deve essere rigoroso: il primo software da installare e il "FileInternet" che ci consentirà di criptare i dati da inviare all'Agenzia.
E' richiesto Mac Os X e Java Virtual Machine 1.3.1.: non è male, fino all'anno scorso non era possibile lavorare con Mac OS X, bisognava ricorrere al System 8.0 o successivi, se si disponeva di una macchina recente bisognava lavorare in emulazione.
Vabbè...
E' disponibile la versione a due pacchetti da de-splittare con un programmino apposito (da scaricare) zippati.
E anche qui non è male, fino all'anno scorso, dato il sistem richiesto i files richiedevano Stuffit per essere espansi.
Curiosamente continuano a suggerire l'uso di Stuffit Espander per de-zippare un file, vabbè ancora...
Quello che non dicono è che dovete avere Stuffit Espander, versione recente per spacchattizzare il programmino che serve per de-splittare i files zippati: perverso e molto burocratico...
Chiaro? Bè tutto ciò è inutile. Semplicemente non funziona.
Scaricate la versione monopacchetto e installate quella (potevano dirlo prima, no?)!!!

Attenti al codice IVA

Vi segnalo, se non l'aveste fatto quando eravate negli Uffici Finaziari a conoscere i tutor (cosiglio mio...), che potete chiedere telematicamente l'attribuzione della partita IVA.
State molto attenti qui: dal tipo di attività che dichiarerete dipendono molte cose...

Regimi Fiscali Agevolati

Ora passiamo ad installare il programma che useremo di più, RFA2005, ovvero "Regimi Fiscali Agevolati": è con lui che prepareremo i dati da spedire... Ci sono 5 pacchetti da scaricare nella stessa cartella e (secondo le istruzioni) da espandere con Stuffit (ancora lui, ma non andava bene zip?).
Il download è lentissimo,un file alla volta, a volte non si avvia neanche e bisogna riprovare e riprovare, il server FTP del ministero delle Finanze è assolutamente inadeguato: non pensate neanche di scaricare i files in prossimità delle scadenze fiscali mai arrivare in ritardo a scadenze fiscali obbligatorie!
A questo punto lanciate l'installer (in realtà Stuffit qui non serve) e vi accorgete orrore che per proseguire vi serve il l'ambiente classic!!!
Imprecate!
(Non è stettamente necessario ma secondo me a questo punto è una fase inevitabile della procedura...)
Se non avete installato il System 9.2 (...tanto a che serve...) correte a cercare il disco di installazione.
Nelle macchine recenti è una installazione opzionale a corredo dei dischi originali, di solito nella CD "Software install", se avete una macchina nata originariamente col system 8 e avete comprato Mac OS 10.x, nessuno vi ha detto che dovevate comprare anche l'aggiornamento al System 9, non compreso dal 10.2 in avanti.
In tal caso auguri: Apple non lo vende più, comprate una macchina recente!
Fatto?
Bene! Andiamo avanti...
Avete lanciato l'installer, in effetti abbastanza veloce.
Ora vi trovate una cartella "RegimiFiscaliAgevolati2005" nella root del sistema (vabbè, nel disco rigido, per intenderci vicino ai files "utenti" "sistema", le cartelle del Sistem 9 etc.)
Lanciate l'applicativo (che gira solo sotto l'ambiente Classic) e buon lavoro...
Potrete inserire i vostri dati, le vostre fatture, emesse e incassate, scaricare gli acquisti e quant'altro...
Ogni trimestre, seguendo le istruzioni del software (complicate e oscure ma a questo punto siete capaci di tutto) preparete la dichiarazione IVA, la firmerete con il programma "FileInternt" che invece funziona SOLO col System 10 e lo invierete, criptato, con un normale browser (Safari va benone) al ministero tramite una connessione protetta.
A fine anno fiscale preparerete la dichiarazione dei redditi scaricando analogamente il relativo programma.

Quello che il Ministero non dice...

Il programma è fatto così bene che si può dichiarare che è il primo anno di attività ma non che l'anno precedente non avete guadagnato nulla.
Dovete rifare tutta la procedura illustrata sin'ora dall'inizio installando il programma "RegimiFiscaliAgevolati2004" affinchè il programma "RegimiFiscaliAgevolati2005" verifichi il credito/debito IVA dell'anno precedente.
Fantastico
Specialmente se ve ne accorgete all'ultimo minuto: come da tradizione il software per la denuncia dei redditti è messo a disposizione 15 gg. prima della scadenza.
In tal modo siete quasi costretti a chiedere la proroga dei termini pagando una leggera soprattassa (cosa non farebbe il Fisco per voi...).
Le attività fiscali in telematico richiedono anche altre procedure: richiesta del credito d'imposta per l'acquisto del computer, compilazione dei modelli di versamento bancario, verifica della conformità della propria dichiarazione agli studi di settore.

Attenti agli studi di settore

Una nota su questo ultimo argomento: siete esentati dagli studi di settore il primo anno ma dal secondo non importa quanto guadagnate veramente: secondo lo stato se non guadagnate quanto lui si aspetta (in base a calcoli sulle vostre fatture, tipo di attività, investimenti fatti, etc). dovete comunque pagare le tasse che vuole e poi dimostrare che avete guadagnato meno, o concordando (ci si mette d'accordo a metà strada) o andando in Commissione Tributaria (una specie di processo fiscale in cui avrete bisogno di un commercialista come avvocato difensore che pagherete anche se vincete il ricorso).

Davanti al Fisco siamo tutti uguali?

Anche le analoghe procedure per PC sono complicate e presentano i loro problemi: ad esempio, dato che tutti questi programmi sono basati su Java, vi accorgerete di come esso sia supportato pessimamente da Windows e come siano fatti male questi applicativi, richedono per girare ognuno una specifica e diversa versione: su Win passerete il vostro tempo a installare Java 1.1.8.009 e anche 1.3.1.13. e anche la 1.2.2.007 (non sto scherzando)...
Il problema princiapale è la burocrazia italiana: la mancanza di rispetto per l'utente, la scarsa propensione tecnolgica dei legislatori, la scarsa professionalità degli informatici appaltatori dello Stato e, naturalmente, le regolari passeggiate di Bill Gates per il nostro Parlamento...

A vostro rischio e pericolo!

In ultima analisi oggi fare tutto ciò con il Mac è molto più complicato che con PC, e più che altro è rischioso (io ad esempio non me la sono sentita: date le responsabilità, i rischi e le scadenze, ho optato prudentemente per farlo con un PC).
Ci ho provato, tutte le procedure le ho testate senza dati reali e senza fare le comunicazioni (non si possono trasmettere per "prova" dati fiscali, ma non mi assumo responsabilità in relazione al felice esito del tutto con un Apple, specie in relazione alla funzionalità Mac dei programmi che escono all'ultimo minuto...


Data di pubblicazione: 28-11-2005
L'intero contenuto di questo sito è © dal 1998 del Team di ilMac.net, è vietata ogni riproduzione senza il consenso scritto da parte degli autori.