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S.E.T.I.@Home

3 - Traduzione del ReadMe

SETI@home Help File per Macintosh. Febbraio 2000
SETI@home, UC Berkeley, 1999-2000
(Traduzione dall' originale - grazie x l'idea...a Gianky! - di Tiziano Dal Farra IK3EUV
< inf251k1@ud.nettuno.it >)

Questo documento fornisce le informazioni sull'installazione e l'uso del 'client' Setiathome. Per ulteriori informazioni (sul progetto) , visitare per favore il sito ufficiale alla URL : http://setiathome.berkeley.edu.

Come usare questo documento

Per stampare questo documento , aprirlo con Simple Text od altro word processor , andare in menu "Archivio" e selezionare "Stampa".

Contenuto :

Introduzione
Connessione via Web al server del Setiathome
Preferenze
Icona lampeggiante
Compatibilita' di Setiathome con MacOS 9
Gestione dei files S@H
Rimozione di S@H
Domande piu' frequenti (FAQ)
Appendice "Disco RAM"

Leggere "Perche' avete chiesto di aggiornare la versione corrente alla 2.0" che si trova al fondo di questo documento.Grazie.

Introduzione
Grazie per aver installato S@H.Col vostro aiuto e quello di altre centinaia di migliaia di altri utenti di computer come Voi, potremo incrementare le possibilita' di rilevare eventuali segni di vita intelligente nell'universo. Questo documento spiega come configurare ed usare Setiathome.Non avrete necessita' di leggerlo, finche' non avrete bisogno di informazioni su come S@H lavora, come intervenire sui comandi, o su come fare per rimuoverlo dalla vostra macchina.

SETI@home realmente funziona in due modi: Come "applicazione" e come "screensaver". Puo' fare il relativo lavoro in questo modo : trasferisce i pacchetti di dati dal sistema centrale verso gli utenti attraverso Internet, effettua poi l'elaborazione dei dati stessi (che cercano modelli ordinati di segnali radio che potrebbero provenire dallo spazio esterno), restituisce i risultati ed ottiene un altro blocco dei dati (WU).
L' applicazione e' rappresentata da un' icona verde ,un piccolo radiotelescopio (normalmente nella barra dei menu' alla destra in alto del vostro schermo). Potete aprire l'applicazione selezionando il lancio a partire da questa icona. Il programma dello screensaver funziona quando non avete usato la vostra tastiera o il mouse per un po'. Visualizza immagini colorate che mostrano il processo di analisi di dati. Normalmente S@H processa i dati soltanto quando lo screensaver e' in funzione. Facoltativamente , potete processare i dati in qualunque momento lanciando l'applicazione dal menu'.

Collegandovi per la prima volta a Berkeley per usare SETI@home dovete creare un "account" sul server di SETI@home stesso. Il vostro client(computer) viene identificato dal vostro indirizzo "email".Se fate funzionare SETI@home su parecchi calcolatori , essi possono tutti funzionare sotto lo stesso client (account).
Quando installate SETI@home, vi viene chiesto se desiderate creare un nuovo identificativo (account) o usare un identificativo corrente. L'identificativo fornito viene verificato o creato sul server e SETI@home funzionera' indefinitamente sotto questo identificativo (detto 'account'). Se desiderate passare ad un account differente, portarsi in pannello comandi dell'applicazione, aprire il menu delle regolazioni e selezionare Change/Create.Vi verra' chiesto il vostro account attuale e potrete scegliere se passare ad un altro account registrato (occorre che lo conosciate) o crearne uno nuovo.

Per passare ad un altro account gia' registrato, digitate dentro il campo apposito il suo indirizzo email ..

Se ne create uno nuovo , vi sara'chiesto:
1. Nome o nickname (detto qui 'handle')
2. Codice postale
3. Paese
4. Indirizzo email del nuovo account che volete creare e
5. Se il vostro calcolatore si trova a casa/scuola/lavoro ecc.

Noi non daremo queste Info che ci fornirete a nessuno. Esse verranno usate per ottenere informazioni statistiche del tipo:quante persone nel Paese "X" stanno partecipando a SETI@home, quanti utenti sono in una scuola,quanti in un posto di lavoro, ecc. Queste informazioni sono poi visualizzate al nostro sito Web : http://setiathome.berkeley.edu.
Se abilitate (opinabile, N.d.Tr.) l' opzione per visualizzare il vostro email address, il vostro email address potrebbe essere indicato sul nostro 'Web site' se il vostro screensaver scopre che qualcosa di interessante, o se guadagnate un credito speciale, come p.es. sgranocchiando piu' dati che qualunque altro utente.La regolazione di default (originale) NON permette la visualizzazione del vostro indirizzo email.Questo sta a voi. Potete anche decidere se fare comparire o meno il vostro nome (vero) sul nostro sito Web.

Il pannello di comando del client SETI@home registra ed esegue le vostre preferenze quando fa l' analisi di dati e quando fa i collegamenti di rete. Vi saranno chieste le vostre scelte quando installate SETI@home, ma potete cambiarle successivamente, se lo gradite. Per fare questo, lanciare l'applicazione, aprire il menu delle regolazioni e selezionare le preferenze.
Ci sono tre sezioni di preferenze: Collegamento di rete,Proxy server ed opzioni di Screensaver.

Collegamento via Web al server del Seti@home
Avete due possibilita' di scelta :
Potete scegliere che il client chieda il permesso prima del collegamento al Internet : "Ask me before..."
Oppure permettergli di collegarsi automaticamente scegliendo: "Connect automatically whenever needed".
Potete scegliere che SETI@home chieda il vostro permesso prima del collegamento Internet al server di SETI@home. Un collegamento al server di SETI@home si rende necessario soltanto quando e' giunto il momento di inviare il vecchio e ricevere un nuovo blocco (WU) di dati. Su un processore tipico G3, questo accadra' ogni uno o due giorni. (In realta' un G3 si collega due/tre volte al giorno- N.d.Tr.) .Di conseguenza, il collegamento non avverra' molto frequentemente, ma potreste desiderare di gestire S@H cosi' da avere un avviso dello screensaver prima di dovervi collegare.

"Connect automatically whenever needed" fa si'che SETI@home sia piu' produttivo . Lo screensaver si colleghera' ad Internet ogni volta che completa un' unita' di lavoro (Work Unit) per ritrasmettere i risultati ottenuti e per altri nuovi dati da analizzare. Questo ha senso se avete un collegamento Internet permanente come una rete locale (LAN), ASDL o via modem , e se voi disponete di una linea telefonica 'dedicata' ed usata soltanto dal calcolatore.

(In realta' funziona anche in caso di linea normalmente condivisa col resto della famiglia.Il rischio e' che il modem cominci a digitare il numero del provider nel mezzo della vostra chiaccherata.Risultato:nervoso a voi e scambio rimandato a piu' tardi, perche' il modem trova la linea occupata.N.d.Tr.)

Se sceglierete questa opzione, non allarmatevi quando il modem comincia improvvisamente a attivare il telefono, apparentemente azionato da nessuno. E' SETI@home che ha bisogno probabilmente di scambiare i dati da analizzare.
(Quando andrete a letto, imparerete ad azzerare PRIMA l'audio del Mac. N.d.Tr. ...eh eh!)

Se avete una linea dedicata con un collegamento di accesso telefonico (via modem o ISDN), dovrete anche regolare le seguenti 2 opzioni nel vostro pannello di controllo "Remote Access > Opzioni >Protocollo > Connessione" :

1 = "Collega automaticamente quando inizia le applicazioni del TCP/IP" (permettere quindi che le applicazioni aprano il collegamento automaticamente) e
2 = "Chiedi conferma se inattivo per "x" minuti". Cio' permettera' che SETI@home attivi il telefono e che riagganci dopo che il server abbia avuto il tempo di effettuare il trasferimento/scambio.

Vedere al riguardo la FAQ "Come devo regolare il mio calcolatore perche' si colleghi automaticamente?" in questo documento per ulteriori particolari.
"Ask me before..." (Avvisami prima del collegamento...) e' l' opzione migliore se il vostro calcolatore condivide una stessa linea telefonica per le chiamate a voce, una macchina di FAX, ecc. Questa regolazione impedira' al calcolatore l' interruzione di un'altra chiamata. Questa scelta e' egualmente corretta se desiderate regolare il vostro software perche' non si colleghi automaticamente ad Internet.
L' opzione di "Ask me" non permette che lo screensaver si colleghi direttamente al Internet. Invece cosi', l'icona lampeggiante di SETI@home vi avvisera' di lanciare l' applicazione di SETI@home, dove potrete dire a SETI@home di eseguire il relativo collegamento. Se non aveste configurato ancora la attivazione dei servizi di collegamento automatico nel vostro software di sistema, ricordatevi che dovete stabilire il vostro collegamento Internet prima di ordinare a SETI@home di collegarsi.

SETI@home si connettera' a Internet usando il collegamento che attualmente e' selezionato nella vostra sezione comandi di FreePPP o di PPP. Esso dovrebbe essere il collegamento che usate normalmente per accedere a Internet.

Proxy server: Per aumentare le misure di sicurezza , alcune organizzazioni aziendali e/o providers usano protocolli filtro "HTTP Proxy server" oppure "SOCKS Proxy server" per il collegamento ad Internet. Se non siete sicuri di avere disponibile o meno un Proxy server dal vostro computer, chiedete notizie al vostro amministratore di sistema o della rete.
Se il vostro sistema dispone di un filtro Proxy "HTTP" per accesso Internet , spuntare la casella contrassegnata "Connect via Proxy Server HTTP" e digitare il relativo nome del Proxy (puo' essere anche un numero) e porta (n) nei campi appositi. Quando digitate il nome del server Proxy, non digitate i caratteri "http://" nel campo del testo.Il numero della porta e' solitamente "80". Se il vostro proxy server avesse un numero porta diverso, scriverlo nel campo di "numero porta". Questo campo accetta soltanto le cifre numeriche (0 - 9).
Se il vostro sistema richiede un filtro Proxy "SOCKS 5" per accesso Internet, controllare la casella identificata "Connect via ProxyServer SOCKS" 5 e fornire le informazioni adatte, come specificato dal vostro amministratore del sistema o provider.
Nota: abbiamo dedicato molti sforzi per agevolare gli utenti che operano dietro a sistemi di sicurezza sia HTTP che SOCKS. Malgrado questi sforzi, molti utenti possono ancora avere problemi per collegarsi a SETI@home. Mettersi in contatto in questo caso con il vostro amministratore di rete o ISP e chiedere che genere di meccanismo di sicurezza puo' costituire ostacolo per il traffico da/a SETI@home e che adattamenti possono essere fatti nel vostro sistema per risolvere il problema.
Abbiamo potuto provvedere agli standard usati dalla maggior parte dei Proxy Servers in commercio che rispondono alle specifiche (valide in tutto il mondo) emanate dallo Staff Tecnico "Internet Engineering Task Force". Alcune aziende software vendono server Proxy che usano protocolli proprietari. I browsers Web hanno spesso codice riservato speciale per questi Proxy,che pero' non abbiamo cosi' potuto implementare.

Opzioni del 'salvaschermo' :
Queste vi lasciano scegliere quando far funzionare lo screensaver (salvaschermo). Se disattivate il salvaschermo, togliendo il segno di spunta alla opzione "Enable screensaver", allora SETI@home potra'elaborare i dati solo quando attiverete l'applicazione dall' icona verde della barra dei menu.
Oltre che fare funzionare lo screensaver dopo che il sistema sia stato inoperoso per almeno un minuto, potete anche regolare una funzione detta "angolo attivo". Se spostate il mouse per mettere il cursore in questo angolo, lo screensaver si attivera'. Si noti che se avete piu' di un monitor sul vostro Mac, l'angolo attivo si trova sempre (solo) sul monitor principale.

Potete anche attivare lo screensaver con una scorciatoia da tastiera. Potete cambiare la combinazione di tasti se quella predefinita (Command+Shift+S) dovesse essere in conflitto con un altro programma che fa uso della stessa combinazione sul vostro computer.

Se lo desiderate, potete neutralizzare lo screensaver regolandolo in modo da presentare il vostro schermo completamente nero dopo un "x" periodo di tempo.Questo accelera notevolmente l'elaborazione dei dati, poiche' il client non deve piu' perdere tempo ad aggiornare via via la visualizzazione grafica.

SETI@home fornisce un livello moderato di sicurezza, simile a quello fornito da altri screensavers. Per maggiore sicurezza vi suggeriamo la possibilita' di comprare uno dei pacchetti software di sicurezza per Macintosh che sono disponibili presso parecchi fornitori.
Se abilitate l'opzione"Require Password", lo screensaver di SETI@home richiedera' una password d'accesso quando lo attivate. Se ignorate la richiesta della parola d'ordine, il dialogo si auto-annulla dopo alcuni secondi e lo screensaver riprendera' ad elaborare. Lo screensaver egualmente riprendera' a elaborare se digitate una parola d'accesso errata. Se dimenticate la vostra parola d'accesso, vedere la sezione" Domande piu' frequenti" qui sotto.
Avvertenza: Come altri screensavers del Macintosh, la protezione via parola d'accesso di SETI@home fornisce un grado limitato di sicurezza (per l'accesso alla macchina). Per una protezione (macchina) piu' efficace, installare uno dei molti pacchetti di sicurezza via software disponibili per il Macintosh.L' OS 9 per il Macintosh ha gia' incorporata la opzione di sicurezza via password (ed altre).

Icona lampeggiante
A volte noterete che l' icona di SETI@home sta lampeggiando. Questo significa che la vostra attenzione e' necessaria.Cliccare allora sopra l'icona e selezionare "Launch" per ottenere le istruzioni.
Ci sono varie possibilita':
-SETI@home si deve collegare al Internet e sta aspettando il vostro permesso per farlo. Se non avete attivato la procedura automatica per il collegamento, dovrete abilitarla manualmente (facendo funzionare il vostro collegamento telefonico Internet presso il vostro ISP) prima di dare l'O.K. a SETI@home.

-C'e' una nuova versione di SETI@home da scaricare dal nostro Web site (http://setiathome.berkeley.edu).
-SETI@home ha incontrato un errore che potete riparare. Per esempio, potreste aver esaurito lo spazio sul disco.
-SETI@home ha incontrato un errore interno. In alcuni casi potete potere riparare le cose disattivando e poi rilanciando l' applicazione di SETI@home.
Se lo stesso errore accade ripetutamente, segnalatecelo per favore via il nostro Web site (http://setiathome.berkeley.edu ; andare a "Software Download > Help").

Compatibilita' di S@H con Mac OS 9
Mac OS 9 da' la possibilita' di operare in ambiente protetto via 'password' sia in configurazione 'singolo' che 'multiutente'.Per praticita', desideriamo che S@H elabori indifferentemente da quale utente sia in opera od anche in assenza di utente operante.Per ottenere cio', S@H trasferira' i files "Seti@home Preferences" e "Seti@home Data" dalla cartella "Preferenze" usata negli OS precedenti nella cartella"Supporto Applicazioni" all'interno della"Cartella Sistema" di Mac OS 9.
Se a qualche utente sono dati privilegi limitati (Limitato o Pannelli) nel controllo "Multiutenza", questi deve esplicitamente aggiungere Seti@home alle sue applicazioni consentite.Per fare questo: aprire "Multiutenza", selezionare "Applicazioni >Aggiungi >Pannello di ControlloSeti@home" .

"Multiutenza", nella finestra di dialogo, ha una opzione di sicurezza :"Se l'utente e' inoperoso per xx minuti, chiudi sessione per l'utente".
Sfortunatamente, Seti@home puo' interferire con questa opzione, perche' Mac OS 9 non chiudera' la sessione mentre S@H sta girando.La miglior soluzione consiste nello scegliere l'opzione "Se l'utente e' inoperoso per xx minuti, blocca lo schermo" al posto di "...chiudi sessione".
Pare che S@H non interferisca con "blocca lo schermo" di OS 9.Quando lo schermo e' bloccato, OS 9 da' la possibilita' all'utente di immettere di nuovo la propria password corrente oppure di chiudere la sessione.

Gestire lo spostamento dei files S@H
In ordine alla necessita' di prevenire la alterazione dei dati, e' meglio considerare i files come un 'insieme'.
A questo scopo, se dovete spostare o copiare i dati per qualsiasi motivo, fate attenzione a spostarli tutti assieme.I files 'sensibili' includono i seguenti :key.sah, state.sah, outfile.sah, result_header.sah, work_unit.sah e result.sah (di questi, non tutti sono presenti contemporaneamente).Non e' necessario spostare anche user_info.sah, version.sah o "SETI@home ReadMe" assieme agli altri.

Alcuni utenti scaricano WU e le rispediscono da una data macchina, ma ne elaborano parecchie altre contemporaneamente su altrettante macchine, oppure ancora le conservano per processarle in seguito sullo stesso computer.Se le macchine sono dello stesso tipo e fanno girare la stessa versione del client S@H, allora la procedura menzionata funziona.

Come alternativa, potete spostare i files dal nome 'work_unit.sah' o 'result.sah' tra macchine differenti che usano S@H.Se voi sposterete solo 'work_unit.sah', Seti@home cancellera'e poi re-inizializzera' gli altri files interni , cosicche' il processo di elaborazione della WU interessata ripartira' dall'inizio.
Se sposterete solo il file 'result.sah' su una macchina diversa, questo client S@H spedira'i risultati al server e poi continuera' ad elaborare la sua Wu(nel caso ne abbia una in corso).
IMPORTANTE ! :
Assicuratevi di essere usciti da S@H, prima di maneggiare i files.
Il salvaschermo riattiva automaticamente la applicazione quando riparte; oppure potete lanciare S@H nel solito modo, via la sua icona nella barra dei menu'.

Rimozione di Seti@home
Stufi di cercare E.T.? Volete ritornare ai dischi volanti? S@H sta causando problemi e lo volete eliminare?
Avete quattro possibilita' :
*Se volete disattivare temporaneamente il salvaschermo, selezionare 'Preferences' dall'icona del menu.
Selezionare poi "Never" dal dialogo Start After.
*Per selezionare un altro salvaschermo, andate in Pannello Controllo sotto il menu' Mela e attivate Gestione Estensioni. Selezionate il Vostro salvaschermo preferito nell'elenco.Riavviate.Dopo questa procedura, Seti@home processera' dati solo "se e quando" verra' lanciato dalla sua icona nella barra dei menu'.

*Per disabilitarlo totalmente senza rimuoverlo dal disco,andate in Pannello Controllo sotto il menu' Mela, ed attivate Gestione Estensioni.Deselezionate il Seti@home e riavviate.
*Per buttarlo definitivamente, trascinatelo fuori dal Pannello di Controllo (nella Cartella Sistema) e poi nel Cestino.Se volete, fate seguire i files "Seti@home Preferences" e la cartella "Seti@home Data" estraendole dalla cartella "Preferenze", come pure la cartella "Seti@home Documentation" nella cartella dell'HD.

Domande piu' frequenti (FAQ)

D.Come posso aprire la applicazione S@H e le sue opzioni?

R.Cliccare sulla icona verde nella barra dei menu' in alto a destra e poi su "Launch".

D. Perche' a volte le opzioni del menu' di S@H appaiono disabilitate?
R. Esse sono indisponibili mentre S@H sta trasferendo i suoi dati (da/per)attraverso Internet e queste sue funzioni possono interferire con il trasferimento.

D. Sto avendo problemi durante il trasferimento dei dati.Che significano i numeri di "errore" che vedo?
R. Se tu selezioni"Ask me ecc."(Chiedi prima di collegarti...)nelle 'Preferences', S@H ti dara' informazioni piu' dettagliate sul problema in corso.

D.Ogni volta che S@H tenta di connettersi al Web, immediatamente mi da' ''Errore".
R.Per prima cosa, seleziona "Proxy Settings" dal suo menu' e controlla che i settaggi siano corretti.
Se qui e' tutto a posto,poi prova cosi':seleziona "Ask me before..."nelle 'Preferences'.Questo disabilita la procedura di connessione automatica.Seleziona poi "Connect Now" mentre il tuo computer e' connesso gia' ad Internet.(Per collegarlo manualmente, usa i pannelli di comando OTPPP, Remote Access o FreePPP)
Se cosi' risolvi il problema, probabilmente c'e' qualcosa che non va nella configurazione del software 'Internet' della tua macchina.Le istruzioni per una corretta configurazione sono date in "Come posso dare le istruzioni per il collegamento automatico al computer?" qui sotto.

D.Come posso dare le istruzioni per il collegamento in automatico al mio computer?
R.Il collegamento automatico ad Internet nel Macintosh e' in due gusti ,Open Transport e FreePPP.Sotto OS 9,Open Transport e' chiamato "Remote Access". Se stai usando Open Transport, allora:
1)Sotto il menu' Mela, seleziona Pannello Controllo > Remote Access.Controlla che il n telefonico del provider, il tuo account e la tua password siano corretti.Per non avere problemi, accertati di selezionare il comando "Save password"(Ricorda la parola d'ordine).
2)Clicca sul bottone "Opzioni", poi seleziona le linguette "Connessione"e "Protocollo".Seleziona e regola i parametri seguenti rispettivamente:

Chiedi conferma ogni xx minuti ...(puoi metterci la cifra che vuoi)
Connessione automatica ecc.
Interrompi il collegamento dopo xx minuti ...( idem come sopra)
3) Puoi abilitare anche, se ti va, l'avviso di imminente sconnessione da Internet sullo schermo.Senon sei al computer all'atto del collegamento automatico, questo fara' si' che il computer provveda a riagganciare da se' dopo il tempo programmato per scaricare il nuovo pacchetto.

Se usi FreePPP, allora:
1)Apri il pannello di controllo FreePPP.Seleziona "General".
2)Seleziona "Allow..."(Abilita l'applicazione ad aprire il collegamento) e "Disconnect ..." (Chiudi dopo xx minuti). Regola 'xx' per il tempo desiderato.
D.Ho dimenticato la 'Password' e non posso accedere al salvaschermo (ne',a questo punto, ad altro. N.d.Tr.) . Che devo fare?
R.Riavvia il computer.Per farlo, puoi intervenire sull'alimentazione ,(staccando la spina N.d.Tr.) o premendo contemporaneamente CTRL+Mela+Pulsante di accensione (Pulsante nell'angolo in alto a destra nelle tastiere 'estese').Dopo che la macchina e' riavviata con successo,aprire la cartella "Preferenze" all'interno della cartella denominata "Sistema".Trascinare il file 'Seti@home preferences' nel cestino e riavviare ancora (normalmente fatto tramite il comando da menu').Infine, creare un nuovo documento di Preferences (S@H) scegliendo le opportune regolazioni.Se lo desiderate, ora potete inserire una nuova password.

D.Posso installare Seti@home senza doverlo inserire nel Sistema?
R. Certamente.Sposta il pannello di controllo S@H (che trovi nel "Pannello di Controllo" in altra posizione: ad esempio, la Scrivania), e riavvia il tuo Mac.Ora puoi lanciarlo come applicazione a se' stante quando vuoi.Se pero' hai un altro tipo di salvaschermo in uso, S@H girera' pianissimo quando l'altro salvaschermo e' attivo e l'altro salvaschermo stesso si comportera' probabilmente in modo strano e forse insoddisfacente.

D.Talvolta il mio Mac sembra ignorare i comandi via mouse o le combinazioni da tastiera mentre S@H e' attivo.
R. La risposta ai comandi dell'utente puo' risultare un po' rallentata sui modelli Macintosh che montano processori precedenti ai G3/G4, oppure che dispongono di meno di 32 Mb di RAM 'fisica'.Puo' succedere che si debba tenere premuto il tasto del mouse per alcuni secondi sulla barra del menu' prima di poter accedere alle funzioni richieste.

(N.d.Tr.Fatevi un 'regalo',non necessariamente per il S@H: se potete, largheggiate con la RAM.Il Mac cosi' come esce di serie e' un po'...castigato.In effetti, ossigenandolo un po', gli effetti benefici si ...toccano con mano.N.B. Seti@home NON e' pero' "ossigenabile" direttamente come qualsiasi altra applicazione presente sul disco dei Macintosh.Pertanto, anche aveste 1Gb di RAM fisica presente, esso continuera' a richiedere al Sistema NON piu' dei circa 17 Mb che Berkeley gli ha assegnato e null'altro.Piu' determinante e' semmai la presenza di una "cache" di secondo livello 'corposa' (1024 Kb) ed una velocita' di 'Bus' elevata per ottenere, se le cercate, alte prestazioni sotto S@H).

D.Talvolta non riesco a lanciare via la sua icona nella barra del menu' usando il tasto assegnato o l' 'angolo attivo'.
R. Setiathome non si avvia se e' presente una finestra di dialogo attiva di un'altra applicazione.Le richieste del tipo "Apri" oppure "Salva" ne sono degli esempi.Dovete eliminare tutte le finestre di dialogo presenti per dar modo a S@H di lavorare.

D.Seti@home mostra a volte una grande lentezza e addirittura altre volte e' attivo ma...sembra fermo.
R.Differenti porzioni all'interno dello stesso pacchetto di dati possono variare sensibilmente la normale velocita' di elaborazione.Se il processo sembra 'congelarsi', pazientare e far proseguire il calcolo nottetempo. Puo' essere che il punto 'laborioso' venga superato in questo modo.

D.A volte vedo un grafico in alto a sinistra della schermata del S@H.Altre volte no. Perche'?
R.Questa caratteristica e' stata introdotta dalla versione "2.0".Quando S@H completa ogni Trasformata di Fourier (FFT), determina anche se i dati appena processati richiedono di essere analizzati ulteriormente(per la rilevazione della curva Gaussiana - Gaussian curve fitting-).La nuova visualizzazione mostra il risultato di questo esame, mentre rimane oscurato finche' non vengono trovati dati che richiedano questo tipo di analisi addizionale.Durante la costruzione della curva stessa, il grafico evidenzia l'operazione.Normalmente, se non e' visibile, significa che i dati analizzati non presentano valori sufficienti per attivare calcoli e grafico supplementari.

D.Come posso fare in modo che S@H ...acceleri?
R. Qui ci sono alcuni suggerimenti:

Ogni volta che S@H si attiva, esso si adatta alla 'profondita' di colore' in corso (256 colori,Migliaia, Milioni).
Se Voi variate questi valori mentre gira, S@H puo' rallentare moltissimo.
Esso funziona bene con qualsiasi settaggio , ma si comporta meglio ad una profondita' di colore minore(256) che non alle piu' alte.La risoluzione dello schermo (640x480, 800x600,1024x732, ecc.) ha effetti irrilevanti sulla 'velocita' di calcolo.
Nella modalita' salvaschermo S@H accelera se lo schermo e' oscurato, cosicche' e' opportuno settare le preferenze per oscurare lo schermo dopo breve tempo.
In modo 'Applicazione'(cioe' con lancio dall' icona verde) S@H accelera contraendo la finestra .Sotto Mac OS 8 e seguenti, si puo' usare 'Windowshade' .
("Nascondi altre" nel magico Finder, N.d.Tr. Questi suggerimenti in altre parole consigliano di 'eliminare' la parte 'grafica' per alleggerire cosi' il lavoro del processore).

Molti modelli di Mac sono equipaggiati col pannello del "Risparmio Energia".Questo permette di mettere 'a nanna' per passare in uno stato di basso assorbimento energetico processore, disco rigido & monitor se mouse e tastiera sono stati inattivi per un 'tot' periodo di tempo.Di conseguenza, S@H continuera' a girare anche durante la 'pennichella', ma pero' lo fara' molto piu' lentamente.Voi potrete variare i valori immessi in questo controllo per concedere (se desiderato) a S@H piu' tempo di lavoro.Alcuni preferiscono che il proprio computer non si fermi mai, allo scopo di processare piu' dati possibile;altri preferiscono badare al risparmio di energia.La scelta piu' opportuna e' lasciata a Voi.
D.Mi piacerebbe risparmiare energia permettendo al mio disco rigido di fermarsi.Posso attivare lo stesso S@H senza far girare continuamente l'HD ?
R.Certamente, usando la modalita' Disco RAM Permanente.Per ulteriori informazioni su questa opzione, potete visitare il nostro sito Web < http://setiathome.berkeley.edu/links.html. >

(ed anche il sito di Daniel< http://www.flex.com/%7Edaniel/SETI/ > oppure <http://www.omen.com.au/%7Epcguru/seti.html > (entrambi in inglese)oppure quelle in italiano in fondo al documento).

Potete inoltre lasciare che il vostro monitor vada 'a nanna' o addirittura spegnerlo.
D.Ci sono raccomandazioni particolari se dispongo di 2 monitors o di una scheda video accelerata sul mio Mac?
R.Il S@H puo' risentire negativamente (rallentando) quando la profondita' di colore cui i monitor sono settati (256, migliaia, ecc.)e' diversa fra loro .Esso rallenta anche se la stessa schermata e' suddivisa tra i due monitor (quando e' in modo 'Applicazione').Alcuni tipi di schede video nei casi citati sembrano essere piu' sensibili rispetto ad altre.
D.Solo una parte della finestra del S@H compare sul mio schermo.
R.Rispondendo alle richieste di molti nostri sostenitori, ora il Seti@home gira anche su sistemi il cui video ha una risoluzione minore di 800x600 pixels.Ma se la finestra e' piu' grande della piu' grande risoluzione, parti della finestra possono trovarsi 'oltre' il bordo dello schermo.Se questo si verifica, consigliamo di passare ad una risoluzione piu' alta variandone il valore attraverso il Controllo Monitor.Oppure, in alternativa, lanciare S@H dalla sua icona e trascinare in posizione soddisfacente la finestra medesima usando la 'cornice'.

D.Ho visto riferimenti a versioni 1.07 e 1.7.Che differenza c'e' ?
R.La numerazione caratteristica di Seti@home e' costituita da due numeri interi separati da un punto.La parte dopo il punto NON e' una frazione.Il primo numero costituisce la versione base, il secondo identifica la sua variante (evoluzione).
Al principio, avevamo previsto di identificare le versioni cosi' : 1.0,1.1 ...., 1.9, 1.10 ecc.Pero' rischiava di causare confusione: per esempio, quale potrebbe essere piu' recente tra 1.2 e 1.11?Abbiamo concluso che fosse meglio inserire dopo il 'punto'uno "0" per le evoluzioni successive della stessa versione, sottolineando cosi' che la versione ad esempio "1.02" e' evidentemente meno recente della "1.11".
D.Voglio finire la WU in corso di elaborazione, ma non voglio cominciarne un'altra ora.Come posso ordinare a S@H di rispedire il risultato senza che scarichi un nuovo pacchetto di dati?
R.Apri:Cartella Sistema>Preferenze>SETI@home Data.
Crea un file nella suddetta cartella (vuoto o copiato per comodita' da uno dei presenti) e rinominalo come "stop_after_send.txt".Il contenuto non e' importante.Poi connetti ad Internet e lascia spedire il risultato come sempre.Quando vorrai riprendere l'attivita', butta nel cestino (elimina) il file "stop_after_send.txt" e tutto riprendera' come prima.

D.Perche' avete richiesto di aggiornare il client alla versione 2.0?
Prima di rispondere a questa domanda, ci teniamo a ringraziare i nostri sostenitori (piu' di un milione di Voi!!). Voi avete fatto la Storia (verissimo!N.d.Tr.) con questo;il piu' grande progetto di calcolo distribuito con piu' potenza di calcolo mai prima sviluppata da nessun altro 'supercalcolatore' costruito fino ad oggi.

Sfortunatamente, ci sono stati alcuni individui che ci hanno danneggiato.Qualcuno di essi ha alterato i risultati per fare in modo di raggiungere in qualche modo la notorieta' mostrando valori eccezionali.Non solo questo e' disonesto, ma danneggia la credibilita' del progetto stesso.

Setiathome, e' dopotutto un progetto scientifico di ricerca.Mentre possiamo riconoscere ed eliminare i risultati fasulli riprocessando noi stessi le WU 'speciali', comunque questa forma di alterazione ci danneggia a vari livelli.
Inoltre, qualche altra persona ha alterato il software del client S@H per usare approcci matematici piu' rapidi. Mentre da un lato le intenzioni potrebbero essere apprezzabili (operazioni piu' veloci significano piu' dati processati), la integrita' (coerenza) scientifica del progetto presuppone che lo stesso metodo sia applicato uniformemente a tutti i dati .Percio', finche' non potremo verificare la rispondenza dei risultati forniti da queste versioni alterate con i risultati delle versioni ufficiali, esse saranno per noi causa di notevole preoccupazione.
A causa delle azioni sopra citate da parte di una piccolo gruppo dei partecipanti, siamo stati costretti ad introdurre misure protettive contro queste alterazioni.Questa e' la ragione principale per cui dovremo rifiutare l'invio di nuove WU a computer che lavorano con le precedenti versioni del client.
Ci scusiamo per l'inconveniente, ma lo stimiamo necessario per salvaguardare il 'patrimonio' costituito da Voi, partecipanti onesti in questo progetto.

La versione 2.0 inoltre risolve molti inconvenienti.

Capiamo che durante la transizione, avverra' un sovraccarico di traffico sui nostri servers per scaricare il nuovo software. Vi chiediamo un po' di pazienza ed eventualmente di riprovare: il livello qualitativo del progetto trarra' enorme beneficio dall'aggiornamento.

Appendice Disco RAM
ovvero come creare un Disco RAM Permanente ...in 3 facili mosse.

1)Create un " Disco RAM permanente" (dal pannello Memoria) al quale assegnate un valore di almeno 500 Kilobytes (la cartella dei dati 'pesa' in ordine di marcia 370 Kb). Ovviamente non dimenticate di selezionare sempre in pannello Memoria la sagace opzione " Registra allo smetti " per il Disco RAM.Per 'salvare' i dati allo spegnimento.

2)Copiate ora nel disco Ram la cartella di 'Seti@home Data' che c'e' nelle "Preferenze".

3)Fatto cio' si crea un 'alias' della cartella contenuta nel disco Ram e lo si piazza nella cartella "Preferenze" al posto dell'originale che a questo punto potete rinominare o spostare dove volete, ma pero'con l'avvertenza di cancellare la parola 'alias' dall' alias stesso.

Per maggior sicurezza , cancellate col cursore la parola 'alias' e continuate fino a cancellare anche la "a" di "Data" .Poi ri-digitate la "a" nuovamente .
In questo modo , il client girera' 'al massimo' permessogli dal sistema che avete in uso senza far uso del disco fisso ma avvalendosi unicamente della RAM sensibilmente piu' veloce.Inoltre con il "disco Ram" non ci sono piu' parti meccaniche in movimento rendendo tutto piu' razionale.Se opterete per la soluzione "Disco Ram permanente" a questo punto potete certamente andare in : Menu'Mela>PannelloControllo>Risparmio energia>Impostazione Stop ed impostare lo "stop" del disco rigido al minimo (30 min). Ne guadagnerete certamente in silenziosita' complessiva e in termini di usura del disco stesso.Al primo "clic" o movimento di mouse il disco ripartira'.Il metodo del Disco RAM ha l' unica pecca nel fatto che se per caso venisse a mancare la corrente di rete oppure dopo un blocco di sistema doveste resettare , i dati sviluppati fino a quel momento vanno totalmente persi.Dispiace sempre, ...e soprattutto quando ormai siete al 90 % della WU!Il danno piu' grosso che vi puo' capitare in questo caso e' che dovete ricominciare daccapo la stessa WU...tutto qua! Si puo' creare uno "script" dedicato al "backup" (scrittura dei dati sul disco rigido, come e' la prassi normale per il computer) ogni p.es. mezz'ora ...Al sito di Daniel troverete degli script preconfezionati per Mac, nonche' notizie ed anticipazioni utili per tutti .In Rete si possono reperire script simili anche per Windows,ed anche altri suggerimenti "ad hoc" con facilita'.N.d.Tr.)

Buon divertimento & saluti da Udine.


Data di pubblicazione: 22-04-2000
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