Alla scoperta
del mondo dei browser su Macintosh
Lo scorso 7
Gennaio in uno dei più interessanti Keynote degli ultimi anni
Steve Jobs ha presentato, con molta enfasi, Safari, il nuovo browser,
nativo per MacOS X che punta ad essere, per esplicita ammissione
dello stesso CEO, il browser più veloce in assoluto su Mac e
sui personal computer in generale.
Le novità
L'ultimo browser
sviluppato internamente a Cupertino si chiamava Cyberdog, pochi
oramai lo ricordano in quanto fu uno dei pochi programmi frutto del
progetto Opendoc, poi spazzati via quando il progetto fu chiuso.
Safari,
quindi, non è una novità assoluta per Apple, tuttavia
integralmente nuovo è il modo in cui è stato realizzato
e, soprattutto, le possibilità di sviluppo futuro.
La base di Safari
è, infatti, un motore open-source Khtml, molto noto, nel mondo
unix, per le sue caratteristiche di compattezza e pulizia. A
Cupertino, dopo un'attenta valutazione delle alternative, tra cui
anche quella di sviluppare da 0 un nuovo programma, hanno preferito
iniziare da questa solida base e migliorare le aree in cui questo
piccolo programma mostrava limiti e portarlo ad essere il migliore in
assoluto. Per oltre 1 anno un team di sviluppatori a Cupertino
(composto tra gli altri, anche da alcuni dei fondatori del progetto
Mozilla, del browser chimera) ha lavorato per migliorare questa base
in ogni piccolo aspetto ottenendo risultati incredibili soprattutto
negli interpreti Javascript, Java e migliorando anche il rendering
delle pagine.
La cosa
più importante, ai fini di un continuo sviluppo futuro,
è che tutti i cambiamenti apportati al codice Khtml sono stati
reinviati alla comunità di sviluppatori con una lista
dettagliata che consentirà a tutti gli utenti di sistemi UNIX
di fruire dei miglioramenti e di apportarne di nuovi.
Compatto e
veloce e "standard"
Il risultato di
questo lungo lavoro di ottimizzazione è un browser dalle
dimensioni estremamente compatte, in poco più di 7 MB è
stato racchiuso tutto quanto necessario a far funzionare il
programma. Queste dimensioni "mignon" consentono a Safari
di essere il browser più veloce nell'avvio anche più
del velocissimo Chimera. Inoltre anche l'utilizzo delle risorse del
sistema è inferiore alle richieste degli altri programmi.
Velocità, questa è la domanda più
impellente che pongono gli utilizzatori di MacOS X quando si parla
della navigazione su Internet.
Jobs ha
affermato che Safari è il più veloce browser oggi
esistente e che si lavorerà attentamente per renderlo ancora
migliore. Un'altra scelta importante, per garantire un successo a
questo nuovo programma, è quella del pieno supporto di tutti
gli standard aperti presenti su internet, in aperto contrasto con
l'atteggiamento di Microsoft con Internet Explorer.
E adesso i test
di velocità
Per testare la
velocità di Safari ho utilizzato la linea ADSL di cui
dispongo, ho comunque controllato i risultati via modem e, posso dire
che, il gap con IE è solo aumentato. Per rendere il confronto
il più obiettivo possibile ho provveduto a svuotare la cache,
a reiterare le prove fino ad avere misurazioni abbastanza
attendibili.
Naturalmente
le prove su altri computer potrebbero dare risultati diversi.
La mia
configurazione è: Titanium 400 MHz, 768 MB di RAM, disco
rigido da 40 GB a 5400 rpm, MacOS X 10.2.3, le versioni di tutti i
browser sono le ultime disponibili ed a Chimera è stato
applicato l'hack per attivare il supporto ad http 1.1 che dovrebbe
aumentarne le prestazioni di un 20-30%.
Nell'ultima
colonna abbiamo indicato la maggiore o minore velocità di
safari, in percentuale rispetto ad explorer, calcolata come rapporto
tra la differenza dei tempi ed il tempo più alto. nel primo
esempio quindi, (1,2/6,1)
Ecco i risultati:
| Azione |
IE |
Opera |
Safari |
Chimera |
diff. % IE-safari |
| Avvio |
6,1 |
6,9 |
4,9 |
5,5 |
+ 20 % |
| ilforumac |
6,8 |
4,9 |
4,9 |
5 |
+ 28 % |
| Apple.com |
9 |
7,1 |
6,4 |
6,5 |
+ 29 % |
| Amazon.com |
13,3 |
11,5 |
12,6 |
9,6 |
+ 5 % |
| 190.it |
7,5 |
8,2 |
8,3 |
8,1 |
-
9,6 % |
| News.com |
13,7 |
11,7 |
9,9 |
10,3 |
+ 28% |
| Macity |
8,1 |
6,2 |
6,8 |
6,8 |
+ 16% |
| Repubblica |
10,6 |
9,2 |
9 |
7,4 |
+ 15 % |
la stessa tabella
ricalcolata sotto forma di indici, fatto 100 il più veloce
nella singola azione e gli altri rapportati.
| Azione |
IE |
Opera |
Safari |
Chimera |
| Avvio |
125 |
141 |
100 |
112 |
| ilforumac |
139 |
100 |
100 |
102 |
| Apple.com |
141 |
111 |
100 |
101 |
| Amazon.com |
139 |
120 |
131 |
100 |
| 190.it |
100 |
109 |
111 |
108 |
| News.com |
138 |
118 |
100 |
104 |
| Macity |
131 |
100 |
110 |
110 |
| Repubblica |
143 |
124 |
122 |
100 |
| Totale |
1056 |
923 |
874 |
837 |
Guardando ai
risultati si scopre come Safari sia, certamente un browser molto
veloce, ma, non ancora, il più veloce in assoluto, primato che
spetta ancora a Chimera. Tuttavia è interessante notare come
Safari sia davvero mostruosamente più veloce di explorer ad
eccezione dei siti come quello della omnitel, che tuttavia dimostrano
di essere concepiti abbastanza male, se è vero che risulta
essere l'unico caso in cui Internet Explorer risulti vincitore.
Ribadisco anche che, la versione di Chimera da me utilizzata per i
test è una versione "pompata" per ottenere
prestazioni superiori.
Non ho incluso
perchè mostruosamente superiore, la funzione di back. Apple ha
reso questa funzione praticamente istantanea, una cosa che amavo del
suo vecchio cyberdog, quindi se navigate molto oppure volete
scaricare le pagine prima, per poi guardarvele con calma offline,
Safari vi darà grandi soddisfazioni.
Prestazioni
elevate, ma la compatibilità?
Safari ha
dimostrato, quindi, di essere un credibile concorrente sul mercato
dei browser per mac e, più in generale, per Unix. Tuttavia
dopo alcuni giorni di utilizzo posso dire anche che, nonostante il
grande lavoro fatto dal team di Cupertino, restano molte aree ancora
da migliorare soprattutto per quanto riguarda la totale
capacità di operare su Internet anche con quei siti che,
operando in modo non standard, ovvero seguendo solo IE, possono
essere di difficile utilizzo.
Quello che fa ben
sperare e che mi spinge a consigliarvi di scaricare ed utilizzare
Safari in blocco, è in una piccola chiccha inserita dai
programmatori nel nuovo browser, ovvero il segnalatore di bachi. Se
ciascuno di noi invierà una segnalazione dei problemi
incontrati con i propri siti preferiti sono convinto che, nell'arco
di pochi mesi, avremo non solo il miglior browser per velocità
e compatibilità, ma anche il più compatibile e
stabile.
Apple dopo il
rilascio iniziale ha immediatamente rilasciato una nuova versione
correggendo alcuni dei bachi più gravi emersi nelle prime ore
di utilizzo ed è questa versione che vi consiglio di
scaricare.
In conclusione.
Con Safari Apple
fa un passo avanti nella conquista del mercato degli utenti domestici
quelli che usano il computer, in modo prevalente, per collegarsi ad
internet e per scaricare la posta. Adesso spero solo che provvedano
ad incrementare compatibilità e velocità, tuttavia, sin
da subito possono contare sul mio appoggio.