Le immagini | Scheda del prodotto | Requisiti hardware | Giudizio finale
"The fastest browser on the earth" è questo lo slogan che accompagna
la schermata di avvio di Opera. E a ragione. Finora non mi è mai
capitato di incontrare un browser tanto veloce nel visualizzare
le pagine html. E per chi è abituato ancora alla linea analogica,
la differenza si vede eccome! In passato, quando ero a spasso
per la Rete solo a caccia di informazioni o in giro per forum,
uno dei trucchi per velocizzare la navigazione, era quello di
aprire le Preferenze del browser e disabilitare il caricamento
delle immagini. Il massimo, comunque , lo ho ottenuto con il browser
text-only (cioé visualizza solamente il testo) WannaBe, che io
stesso ho localizzato in italiano e che potete scaricare cliccando qui. Ma se vogliamo goderci Internet nella sua pienezza e senza compromessi,
la soluzione si chiama Opera, prodotto da una software house norvegese
per Mac, Linux, Windows, OS/2 e BeOS. Quest'azienda di Oslo, tuttora
sconosciuta ai più, in un futuro non molto lontano farà molto
parlare di sè. Mira ad una strategia a 360 gradi: oltre all'affronto
al gigante Microsoft che con Internet Explorer domina - sigh!
-le classifiche dei browser più gettonati, punta anche a mercati
di nicchia come quello di Linux e di BeOS. La strategia di distribuzione
è duplice. Da un lato la versione Adware, cioè una versione completa
e liberamente scaricabile che mostra dei banner a rotazione di
fianco alla barra dei comandi. L'azienda ha trovato anche un modo
per ridurre al minimo lo spreco di banda per la visualizzazione
dei banner: le .gif pubblicitarie vengono periodicamente scaricate
sul proprio disco rigido e visualizzate senza che la velocità
di connessione venga intaccata. In alternativa, è possibile ordinare
dal sito della Opera Software, la versione senza pubblicità, per 39 dollari. Ma quali sono
i vantaggi di questo browser? In due parole: leggerezza e velocità.
Questo non è certo il primo browser alternativo per la nostra
piattaforma. Certo, ci sono valide alternative come iCab, ma Opera,
con la versione 5.0 devo dire che lo ha surclassato.
La prova
Abbiamo testato il programma dapprima su un PowerMac 5500/275
con MacOS 9, 48 MB di RAM e modem 33,6 kbps. Mai vista una cache
tanto efficiente. Impostata la cache su disco a 20 MB, dopo aver
navigato per un po', era possibile tornare indietro di 1,2, 10
pagine con tempi di attesa per la ricarica davvero ridotti: 3
secondi in media. E tenete conto che non si tratta di un G4! La
velocità di caricamento della pagine HTML è sensibilmente superiore
a quella di Internet Explorer 5: in percentuale possiamo tranquillamente
affermare che lo scarto è di un 20% abbondante. Per completezza
abbiamo testato anche la versione carbonizzata per MacOS X. Da
notare che quest'ultima non è ancora quella definitiva, ma una
beta in fase avanzata. Il nostro test è avvenuto su un PowerBook
G3/233 con 192 MB. Si è comportato bene anche con le connessioni
sicure, cosa che Explorer fino alla versione 5.1 non faceva, specie
con le connessioni a 128 bit.
Alcuni test...

tabella

Complimenti quindi al team dei programmatori! Altra caratteristica che non passa inosservata sono i requisiti. Da notare come la Opera Software, oltre ad avere una strategia a 360 gradi dal punto di vista dei sistemi operativi supportati, cerca anche a non tagliare fuori i possessori di computer un po' più "anziani". Infatti la versione MacOS Classic è compatibile da System 7.5 a System 9, richiede un minimo di 4 MB di RAM per girare e occupa soltanto 5 MB su disco. Un occhio di riguardo anche per chi non possiede connessioni ISDN/ADSL o fibra ottica, ma deve arrangiarsi con un modem analogico: premendo un'apposita icona nella toolbar, in un colpo solo spariscono tutte le immagini e si può avere una veloce navigazione text-only. In questo caso, al contrario di WannaBe, si avranno comunque a disposizione le funzionalità degli eventuali script presenti nella pagina. Tra le nuove caratteristiche della versione 5, un campo nella toolbar per inserire il testo da cercare con il motore di ricerca preferito (selezionabile mediante una combinazione di tasti). Se vogliamo fare una ricerca con Google, ad esempio, non dovremo più collegarci alla home page di questo motore di ricerca, ma semplicemente digitare il testo da cercare all'interno di questo campo. Quest'ultima versione inoltre si è rifatta il make-up, e si presenta con un'interfaccia molto più MacOS X like. Non troviamo più i due classici comandi
"Aumenta Dimensione Font" e "Riduci Dimensione Font", ma una funzione
di zoom della pagina dal 20 al 1000% (cioè da 1:5 a 10:1) : le
immagini presenti all'interno della pagina si adatteranno di conseguenza,
rimanendo proporzionali alle dimensioni del testo. Grande è il
numero di caratteristiche personalizzabili mediante il pannello
delle preferenze: dalla posizione della toolbar all'autocompletamento del testo.
Ultimo, ma non meno importante, Opera 5 è il primo browser "alternativo"
a supportare Java e Flash.
Qualche pecca
Opera è un gran bel browser, ma reca con sè ancora qualche lacuna,
che speriamo verranno colmate con le prossime versioni. Innanzitutto
non vengono visualizzati correttamente il 100% dei siti web. Inoltre,
almeno sul 5500/275, i tempi di caricamento sono più lunghi rispetto
ad Explorer, e lunghissimi se la cache è piena. Per finire, sia
sul 5500/275 che sul PowerBook G3/233, abbiamo notato che Opera
trattiene gran parte delle risorse de computer per sé, rallentando
in maniera sensibile i processi che avvengono in multitasking.
Se Opera sta caricando una pagina, diventa una cosa piuttosto
lenta saltare ad un'altra applicazione ed utilizzarla.
Nonostante queste pecche, la pagella di questo programma è eccellente.
Una volta scaricato potrete anche buttare Internet Explorer nel cestino. Non lo rimpiangerete.
;-)

Le immagini
con un click puoi ingrandire le immagini





Ritorna all'inizio
Scheda del prodotto
|
Descrizione |
Voto |
| Produttore |
Opera Software |
|
| Categoria |
Browser |
|
| Versione |
5.0 |
|
| Lingua |
Inglese |
|
| Distributore |
Opera Software |
|
| Prezzo |
Gratuito (con i banner pubblicitari)
39 $ (per la versione senza banners) |
|
n.d.=non disponibile
Ritorna all'inizio
Requisiti hardware
|
Minimi |
Consigliati |
Voto |
| Sistema operativo |
7.5 |
MacOS 9 |
10/10 |
| Processore |
680x0 |
PowerPC |
10/10 |
| RAM |
4 MB |
64 MB |
10/10 |
| Spazio su Disco |
5 MB |
5 MB |
10/10 |
| Altro |
n.d. |
n.d. |
|
n.d.=non disponibile
Ritorna all'inizio
Giudizio finale
| Velocità |
10/10 |
| Semplicità d'uso |
9/10 |
| Interfaccia |
9/10 |
| Stabilità |
10/10 |
| Voto |
98/100 |
I pregi:
Veloce, affidabile, gratuito (anche se con banner pubblicitari), leggero e compatibile anche con macchine un po' datate. Dotato di interessanti funzioni ed una notevole possibilità di personalizzazione.Disponibile anche in versione per MacOS X.
I difetti:
Tende a monopolizzare la capacità di calcolo di macchine meno performanti, a svantaggio degli altri processi eseguiti in multitasking, sotto MacOS 8 e 9.
Ritorna all'inizio