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ADSL per tutti

1 - 2004: l'anno della svolta


ADSL questa sconosciuta

Se ne è parlato a lungo sulle nostre pagine e se ne sente sempre più parlare anche in Televisione con il continuo bombardamento di offerte. L'ADSL, la linea veloce per il collegamento ad Internet, sembra diventata la nuova manna ed il nuovo eldorado per tante persone che, ogni giorno, vogliono accedere a questo mondo sconfinato.

Che cos'è l'ADSL? Quante ne esistono?

Cominciamo con il dire che ADSL è una sigla che sta per Asymmetric Digital Subscriber Line, ovvero una linea di connessione digitale asimmetrica. Che cosa significa in sostanza?
Che l'ADSL è in grado di dare un certo tipo di prestazioni in download (quando cioè scarichiamo dai siti o navighiamo su internet) ed un altro tipo di prestazioni in upload (quando cioè inviamo posta, carichiamo file sui nostri server o trasferiamo documenti ad altri utenti).
Ad oggi la tecnologia consentirebbe di offrire collegamenti, con tecnologia ADSL fino a 2 Mbit ed esistono varie tecnologie, che vanno sotto la comune sigla di xDSL, che potrebbero assicurare una capacità di trasmissione di 8 Mbit/s, vale a dire 1 MB al sec oppure, tanto per darvi una dimensione, la possibilità di ricevere il contenuto di un intero CD, in poco più di 10 minuti. Al momento tuttavia, la possibiltà di raggiungere gli 8 Mbits/s sul doppino di rame è da relegare al futuro. Salvo connessioni basate sulla fibra ottica, che consentono di raggiungere velocità di 10 Mbit/s, la velocità massima offerta al mercato consumer su doppino, è 1,28 Mbit/s. Concentriamoci quindi su ciò che oggi è offerto in Italia dal principale operatore del settore: Telecom Italia

Telecom Italia: fornitore diretto ed indiretto

Cominciamo con il dire che Telecom Italia (TI) controlla oggi la quasi totalità del mercato ADSL. Molti degli operatori alternativi, da Tele2 ad Infostrada ad altri, nelle loro proposte ADSL si limitano a "rivendere" un prodotto offerto all'ingrosso dal monopolista Italiano, Naturalmente possono scegliere come e cosa offrire di diverso rispetto a TI, ma ne utilizzano per buona parte la rete di connettività.
Fanno eccezione a questa "regola" Fastweb ed EdisonTel che tendono ad offrire prodotti con reti proprie ed anche gli altri operatori laddove siano riusciti a sviluppare una rete autonoma.
Tuttavia, guardando alla generalità degli utenti, la situazione di TI come unico fornitore è ancora la prevalente.

Velocità variabile, prestazioni variabili, prezzi variabili

In Italia oggi esistono sostanzialmente 3 tipi di ADSL, dal punto di vista della velocità e 3 famiglie di contratti.
Per la velocità abbiamo:

1) Da 256-320Kb/128 Kbps. E' la fascia di ingresso nella famiglia delle ADSL. La prima velocità indica la capacità di Download che può raggiungere, al massimo e nelle condizioni ideali i 32 KB/s per una 256 ed i 40 KB/s per una 320. La velocità di upload massima è 16 KB/s
Si tratta di una ADSL standard, ridotta nelle prestazioni con un filtro, per poter offrire un prezzo più abbordabile e vendere più connessioni. Il prezzo per questo tipo di offerta oggi varia dai 30 ai 39 Euro tra i vari operatori con caratteristiche qualitative differenziate. La novità di questi giorni è che Telecom ha annunciato che, nel corso del 2004 raddoppierà la capacità di questi contratti portandoli tutti a 640/256. Ne parleremo in seguito.

2) 640/128Kbps. È l'ADSL standard con capacità di download fino ad 80 KB/s e di upload fino a 32 KB/s.
È offerta da praticamente tutti gli operatori con un costo compreso tra i 45 ed i 55 Euro al mese. Naturalmente ciascuno offre garanzie diverse ed altri servizi, dalla possibilità di avere una banda minima garantita accettabile, alla possibilità di avere uno spazio web o più indirizzi e-mail.

3) 1280/256 Kbps. E' la super ADSL. Proposta da pochi operatori porta le prestazioni teoriche di questa linea a livelli molto alti, parliamo di 160 KB/s per il download e di 32 KB/s per l'upload. Questo tipo di linea, oggi ha ancora canoni elevati (oltre i 60 Euro)e non è molto diffusa o disponibile. Tuttavia, stando a quanto dichiarato da Telecom, le sue prestazioni saranno presto a disposizione di moltissimi utenti italiani.

Tipologia di contratto

Esistono 3 grandi famiglie di contratti ADSL:
1) Contratti flat
2) Contratti misti
(minimo di ore prepagate ed il resto a consumo)
3) Contratti a consumo (per ore o per volume di dati)

Con la possibilità di offrire prezzi in ingresso molto bassi i contratti a consumo hanno conquistato una discreta fetta di estimatori che, pur volendo i vantaggi dell'ADSL non sono disposti a pagare oneri fissi mensili alti per disporre di questo strumento e preferiscono usarla pagando un tot per ogni ora di connessione.
Il rischio insito in questa tipologia di tariffazione, quella a consumo o mista è duplice.
1) Se per errore, per dimenticanza o perchè abbiamo inserito un router e lo abbiamo configurato male non viene chiuso il collegamento, questo continuerà ad essere attivo e "consumare".
2) In molti casi si finisce per spendere di più perchè le ore garantite per contratto sono davvero poche e basta poco per arrivare a spendere quanto basterebbe per avere un'ADSL FLAT anche solo a 256 Kb.

I contratti flat rappresentano, una volta deciso il passaggio all'ADSL lo strumento, a mio avviso, preferibile. Infatti una linea veloce consente di utilizzare Internet non più come mero strumento di consultazione, ma anche per svolgere moltissime altre attività, visto che diventano tutte più rapide ed immediate e, davvero, a portata di click.



Data di pubblicazione: 24-12-2003
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