Domanda a tutti gli uomini di questoo forum

Lo spazio per parlare, davanti a un drink, di tutto ciò che non è Mac, esclusa la politica ;-)

Moderatori: Collaboratori, ilMac.net Staff

Domanda a tutti gli uomini di questoo forum

Messaggioda mouette » gio ago 14, 2003 4:57 pm

Per quale motivo gli uomini all'inizio di una relazione si buttano a capofitto facendo credere di poter superare chissà quanti ostacoli e poi...a relazione avviata...si nascondono dietro un muro tremanti lasciandoti sola a decidere che ne sarà del rapporto?
Avatar utente
mouette
Superchiacchierone
 
Messaggi: 453
Iscritto il: gio mar 14, 2002 2:00 am

Messaggioda gotto » gio ago 14, 2003 5:38 pm

...premetto, non tutti gli uomini sono uguali.
proseguo....innanzitutto, secondo me, dipende dal tipo di rapporto e dai vincoli che potrebbe comportare. A mio avviso, difficile valutare in anticipo le problematiche che potrebbero sorgere; in ogni caso, a rapporto consolidato, deve essere impegno costante da parte di entrambi, controllare la situazione e far si che prosegua al meglio.
Gli ingredienti essenziali, devono essere: reciproco rispetto, amore (naturalmente), onestà e spirito di sacrificio.
Constato personalmente e quotidianamente sulla mia pellaccia, che quanto predetto, corrisponde ad una felice convivenza piena di soddisfazioni (nei limiti), non senza incazzature, ma se qualcuno, sconvolgesse l'equilibrio, e/o se qualche ingrediente sopra citato venisse meno....non saprei, sicuramente alla lunga, le cose non andrebbero piu' come adesso.
In definitiva, potrei consigliarti di verificare se gli elementi per far si che tutto fili liscio corrispondono, e poi, naturalmente, a te la scelta.
ah, sono anche un discreto cuoco....bhe, diciamo che me la cavo..e un buon sommelier.
ciao
:wink:
take a lot!
gotto
Moderatore
 
Messaggi: 7810
Iscritto il: ven mar 22, 2002 2:00 am

Re: Domanda a tutti gli uomini di questoo forum

Messaggioda alder » gio ago 14, 2003 9:03 pm

mouette ha scritto:Per quale motivo gli uomini all'inizio di una relazione si buttano a capofitto facendo credere di poter superare chissà quanti ostacoli

Beh, forse all' inizio il giochino nuovo stimola di piu' la fantasia e l' intraprendenza
mouette ha scritto:e poi...a relazione avviata...si nascondono dietro un muro tremanti lasciandoti sola a decidere che ne sarà del rapporto?

Vigliaccheria?
Dipendenza microsoft?? NO GRAZIE!!!!
Avatar utente
alder
ilMac.net Lover
 
Messaggi: 618
Iscritto il: lun gen 14, 2002 2:00 am
Località: Rimini, credo.....

Re: Domanda a tutti gli uomini di questoo forum

Messaggioda Antonio » ven ago 15, 2003 3:27 pm

mouette ha scritto:Per quale motivo gli uomini all'inizio di una relazione si buttano a capofitto facendo credere di poter superare chissà quanti ostacoli e poi...a relazione avviata...si nascondono dietro un muro tremanti lasciandoti sola a decidere che ne sarà del rapporto?


provo a dare la mia versione.

L'entusiasmo iniziale e l'infuatazione la passione che si prova in una nuova esperienza ti fanno pensare che tutto ciò che conta è lì in quel momento ed in quella relazione, poi, ti rendi conto che la vita non è fatta solo del rapporto a 2...
altra cosa è quella perdita di "passione" che arriva successivamente alla fase di avvio della relazione, questa è la fase più complessa perchè è ciò che può decidere il futuro della relazione.

Anche a me è capitato di tuffarmi in una relazione credendo di poter superare tutte le difficoltà e poi di scappare e sparire :-(
Non ne vado fiero, ma è accaduto.
Cambia il mondo una persona alla volta
Avatar utente
Antonio
Staff - Amministratore
 
Messaggi: 1851
Iscritto il: dom nov 11, 2001 2:00 am
Località: Avellino

Re: Domanda a tutti gli uomini di questoo forum

Messaggioda vibat » sab ago 16, 2003 10:33 am

mouette ha scritto:Per quale motivo gli uomini all'inizio di una relazione si buttano a capofitto facendo credere di poter superare chissà quanti ostacoli e poi...a relazione avviata...si nascondono dietro un muro tremanti lasciandoti sola a decidere che ne sarà del rapporto?


C'è una fase iniziale molto stimolante, passionale.
C'è un coinvolgimento emotivo, fisico, mentale che annulla tutto il razionale. Si vive soprattutto di emozioni, emozioni dilatate che fanno apparire il partner e tutto quello che gli ruota intorno qualcosa di " speciale", di "unico".
Lo viviamo con tutti i nostri sensi, assaporiamo dell'altro ogni piccola sfumatura, tendiamo ad esaltarne le capacità, la bellezza, la sensibilità, l'altruismo, il lato romantico, la passionalità, ecc.
Vediamo nell'altro l'uomo/donna,l'essere giusto per noi stessi, vediamo l'altra metà di noi stessi, quello che ci manca e/o ci completa.
Inutile fare paragoni con altri partners già avuti, troveremo nel nuovo il migliore, quello che ci capisce, che ci comprende fino in fondo, quello che ci mancava, in poche parole nulla a che vedere con quello vissuto precedentemente. E' la novità, ma non solo, direi la necessità nostra di " esplorare " nuove strade chè quelle già percorse si sono rivelate aride, poco vitali, poco attinenti con il nostro spirito e la nostre aspettative.
Ed è forse per questo che avendo idealizzato e portato al massimo le nostre aspettative, quando quel periodo intenso, estremamente passionale dell'innamoramento pian piano si trasforma e noi ritorniamo delicatamente con i piedi per terra, prendiamo coscienza di come sono " realmente" le cose. E nella vita reale di tutti i santi giorni purtroppo ci scontriamo con le cose pratiche da sistemare, da risolvere.
Ecco allora che, se quella fase idilliaca non si è trasformata in qualcosa di veramente profondo e maturo,se non abbiamo lavorato abbastanza su quel rapporto, se non abbiamo saputo cogliere ed accettare anche " quelle debolezze" " quelle imperfezioni " dell'altro, ora rischieremo di rimanere delusi. Anzi tenderemo ad accentuare quei solchi, a rimproverare, a rimproverarci.
Un rapporto tra due individui ha bisogno di amore, di trasporto, di complicità, di fiducia reciproca,di comprensione, ma anche di maturità e di libertà. Già, libertà.
L'insicurezza, ma non solo quella, molto spesso ci porta a sottrarre all'altro quella individualità, quella unicità che gli sono propri.
Amore è innanzitutto rispetto per quelle che sono le doti, l'ingegno, la natura di ogni essere umano.
Entrambi i soggetti devono contribuire ad alimentare, a sostenere, a difendere questo rapporto.
Se non c'è questo interesse la vita di questo rapporto sarà destinata a morire.

:wink: Vibat
Avatar utente
vibat
ilMac.net Lover
 
Messaggi: 741
Iscritto il: dom feb 03, 2002 2:00 am
Località: friuli


Torna a ilMacBar

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 1 ospite

cron