Domenica 21
Maggio 2000 si è svolto il MacDay a Modena.
Cosè il
MacDay è presto detto: un ritrovo di appassionati dei computer della
Mela.
Partiti da Udine alle 6:00 in circa 3 ore di auto siamo arrivati a
Modena al MacDay (Io, Antonino ed Igor) arrivati un po in anticipo, dato che
la giornata incominciava alle 10, abbiamo trovato fuori dallentrata del
locale, il MORe un allegro Mac-user che abbiamo poi scoperto essere Stefano
Stefani, ovvero lorganizzatore della manifestazione.
Che sul momento
ci ha detto di essere ufficialmente chiuso fuori perché in mancanza delle
chiavi :-) (cose che succedono :-)), ma poco dopo anche questo piccolo
inconveniente si è risolto.
In pochi minuti davanti al cancello
del MORe si è radunata una discreta quantità di partecipanti al
MacDay e così dopo un paio di presentazioni e dopo alcune discussioni
abbiamo iniziato ad entrare.
Con Antonio ci siano trovati allentrata,
prima che iniziasse la manifestazione, ci siamo salutati, abbiamo scambiato
quattro chiacchiere e abbiamo discusso un po sulle future evoluzioni di
ilMAC.net. Non è difficile capire che abitando uno a Udine e laltro
ad Atripalda, in provincia di Avellino, si alquanto difficile riuscire ad
incontrarsi di persona dato che circa 870 Km ci dividono :-) così dopo
alcune discussioni, appena entrati ho notato che Antonio ha iniziato un acceso
dibattito, molto animato, con un simpatico Mac-user. Che poi, dal suo cartoncino
identificativo, ho scoperto essere Daniele Volpi, detto il Volpino, ovvero
lopinionista di Tevac.
Antonio
sfortunatamente è potuto rimanere al MacDay solo fino alle 11:30 circa, ma
vi posso dire che la discussione col Volpino è durata fino alla sua
partenza, sempre con toni molto accesi :-).
Vi confesso che questa era
la prima volta che andavo al MacDay, per cui alcune cose di quelle che ho detto o
dirò sembreranno scontate ai veterani di questo ritrovo, ma questo è
quanto un neofita del MacDay si ritrova di fronte partecipando al
raduno.
Il MORe altro non è che una piccola discoteca, che
però non è adibita solo a tale scopo, infatti li abbiamo trovato
già bella e pronta una rete Ethernet e una serie di cavi per collegare i
Mac; se ci pensate bene non è da tutti i locali avere queste
dotazioni.
Pian piano sono arrivate alcune persone con dei PowerBook, quasi
tutti ultimi modelli, e li hanno iniziati a collegare alla rete, dopo poco
è arrivata anche una persona trasportando due iMac, che poi ho saputo
essere un rappresentante di Apple Italia. Ovviamente anche i due iMac (uno verde e
laltro rosso) sono stati prontamente connessi in rete.
Ma il bello
dei questa rete è che non era una semplice connessione locale, ma
cera anche la possibilità di navigare in Internet, e mi sembra quasi
scontato dire che non cera un solo Mac che non stesse navigando in
Rete.
Dato che allinterno del MacDay cera anche un ritrovo
del POC (PowerbookOwnersClub) è facile intuire che ci fosse una notevole
quantità di PowerBook presenti in quella stanza, con la sola presenza dei
due iMac citati e pochi, due o tre, iBook.
Oltre ai computer era possibile
trovare una ricca dotazione di accessori, telecamere, macchine fotografiche, hard
disk, masterizzatori, removibili e tutte periferiche rigorosamente FireWire o USB.
Insomma un utente Mac si sentiva veramente a casa sua al MacDay :-), e poteva
vedere e provare un sacco di cose che normalmente si possono vedere solamente nei
negozi o sui cataloghi.
Cerano anche dei prodotti hardware di
importazione, e dei software in beta che ancora da noi non si erano
mai visti, quanto meno dal vivo, e vi posso garantire che era un vero spettacolo
vederli in azione.
Verso lora di pranzo ci siamo portati
allesterno del MORe dove era stato adibito un buffet su un tavolino, e li
davvero tutti hanno lasciati incustoditi allinterno del locale i loro
preziosi PowerBook per gettarsi, quasi a capofitto, sul cibo (eh listinto
animale :-)).
Dopo il buffet lo spirito del MacDay è un po
cambiato, cè stato anche un ricambio di gente, alcuni se ne sono
andati, mentre altri sono arrivati; questo è forse dipeso anche dal fatto
che dopo le 14 era possibile entrare gratis, dato che il buffet era già
finito.
Il pomeriggio doveva esserci una dimostrazione di prodotti di
telefonia correlati al Mac, ma i casi sono due o io me la sono persa o la
dimostrazione non cè stata, mah
Il pomeriggio non solo
cè stato un ricambio di persone ma anche un ricambio di componenti
del Team di ilMAC, infatti andato via Antonio è arrivato al MacDay Zeno,
così abbiamo avuto modo di conoscerci (era la prima volta che ci
incontravamo di persona) e di parlare un po del più, del meno e di
ilMAC :-).
Il pomeriggio è trascorso più allinsegna
della tranquillità, infatti non ci sono stati più accesi dibattiti
fra utenti, cera in video dellultima presentazione di Steve :-)obs che
veniva proiettata su un grande schermo al quale però non molti vi
badavano.
Sempre nel pomeriggio ho avuto anche modo di conoscere Roberto
Rota, il fondatore di Tevac news ed ho avuto
un interessante conversazione anche con questultimo che si è
protratta fino alla fine della giornata.
Quando lentamente la gente ha
incominciato ad andarsene il gruppo di presenti si restringeva vistosamente,
finché alla fine siamo rimasti in una decina di persone e abbiamo avuto
delle interessanti discussioni finali, che hanno riguardato gli ambiti più
svariati del mondo Mac. Non posso negare che sono state mosse alcune critiche nei
confronti dei responsabili di Apple, ma non critiche che li riguardassero
personalmente, ma bensì critiche di carattere generale riguardanti alcune
politiche di Apple. Cose che succedono, ma altrimenti non ci sarebbe stato neanche
il mordente di questo ritrovo.
Verso le 18 si è concluso il MacDay
2000 con la partenza di tutti gli ultimi partecipanti rimasti.
Che dire a
conclusione di questa bella giornata: sicuramente il MacDay è un evento
molto divertente e diverso dal solito che va mantenuto e possibilmente ingrandito
negli anni, forse lunica cosa che a mio avviso è un po mancata
è una qualche iniziativa allinterno di questo evento, tipo la
presentazione di qualche prodotto, o magari perché no un mini torneo a
qualche videogame.
Lo so alcuni dei veterani di questa manifestazione mi
hanno detto che probabilmente non sarebbe stata una cosa del genere ad attrarre
più persone, può darsi, ma io non lo dico al fine di una maggior
attrattiva, lo dico al fine di coinvolgere un po di più tutti i
partecipanti presenti, e perché no anche per dare un innovazione a questo
bel raduno.
Eccovi il nostro reportage fotografico cliccate qui.
E non dimenticate di leggere
il nostro reportage dal MacDay dalla A alla
Z.
Ciao allanno prossimo.